ISTITUZIONI DI DIRITTO PRIVATO E DI FAMIGLIA (BIELLA)

 

PRINCIPLES OF PRIVATE AND FAMILY LAW

 

Anno accademico 2018/2019

Codice attività didattica
SCP0235
Docenti
Dott. Luciano Olivero (Titolare dell'insegnamento)
Nadia Coggiola (Titolare dell'insegnamento)
Corso di studio
Corso di laurea triennale in Servizio sociale (Classe L-39)
Anno
1° anno
Tipologia
Caratterizzante
Crediti/Valenza
9
SSD attività didattica
IUS/01 - diritto privato
Erogazione
Tradizionale
Lingua
Italiano
Frequenza
Facoltativa
Tipologia esame
Scritto
Prerequisiti
  • Italiano
  • English

Buone capacità logiche; è fortemente consigliabile il superamento dell’esame di Istituzioni di diritto pubblico prima dell’esame di Istituzioni di diritto privato e di famiglia
 
 

Obiettivi formativi

  • Italiano
  • English

Trasmettere la conoscenza dei principi generali e delle norme particolari che governano il diritto di famiglia, con particolare riferimento alla disciplina dei rapporti di coppia e di filiazione e alla protezione dei soggetti deboli (24 ore - prof. L. Olivero), sullo sfondo degli istituti fondamentali del diritto privato, quale branca del diritto che si occupa dei rapporti tra i consociati in materia di proprietà e diritti reali, contratti e fatti illeciti (30 ore - prof. N. Coggiola).

In coerenza con gli obiettivi specifici del corso di laurea, e con la sua natura professionalizzante, l'insegnamento di Diritto privato e di famiglia intende fornire agli studenti le competenze tecniche e giuridiche per affrontare i fenomeni che, sotto diverse e complementari angolazioni disciplinari, vengono studiati in altri insegnamenti. In particolare, l'insegnamento si prefigge l'obiettivo di trasmettere l'inquadramento giuridico e la conoscenza normativa dei fenomeni con cui lo studente entrerà in contatto durante il tirocinio e di cui dovrà poi occuparsi nell'attività professionale con particolare riferimento agli istituti della crisi familiare, alle misure di protezione dei soggetti deboli; alla tutela dei minori; alle competenze del tribunale minorile e degli altri uffici giudiziari.

 

 

Risultati dell'apprendimento attesi

  • Italiano
  • English

Ci si attende che gli studenti acquisiscano una buona conoscenza del diritto privato generale e una approfondita conoscenza del diritto di famiglia, e che siano in grado di usare tali conoscenze nello svolgimento del tirocinio e della professione di assistente sociale. Ci si attende altresì che gli studenti
acquisiscano un'adeguata padronanza del lessico giuridico; che sappiano
orientarsi autonomamente tra le fonti normative e giurisprudenziali, individuando per ciascun caso le regole giuridiche pertinenti.

In particolare:

Conoscenza e capacità di comprensione

Le conoscenze apprese grazie all'insegnamento del diritto privato e di famiglia devono concorrere - nella specifica prospettiva del diritto - a sviluppare e rafforzare le competenze multidisciplinari del laureato in servizio sociale, permettendogli di fare propri fin dal primo anno i fondamenti del Diritto, quale condizione per affrontare gli insegnamenti specialistici successivi.

In linea con i risultati dell'apprendimento attesi dagli altri insegnamenti dell'area giuridica, anche l'insegnamento di Diritto privato e Famiglia mira a far acquisire agli studenti gli strumenti conoscitivi utili per sviluppare una comprensione critica dei fenomeni sociali e delle questioni di diritto che possono presentarsi nello svolgimento della professione.  Ciò con speciale riferimento alle relazioni inter private, in particolare familiari, con cui l'assistente sociale è quotidianamente a contatto.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione

Il laureato in Servizio sociale deve giungere a possedere specifiche capacità di raccordo tra teoria e prassi, espresse attraverso un lessico tecnicamente corretto e l'attitudine a orientarsi tra i testi normativi. Da questo punto di vista, dunque, l'obiettivo dell'insegnamento di diritto privato e di famiglia punta a fornire allo studente non solo le conoscenze teorico-normative (il diritto positivo), ma anche la capacità di contestualizzare tali norme e tale conoscenze all'interno delle dinamiche sociali e alla luce dell'interpretazione che trasforma il diritto scritto in diritto applicato (diritto vivente).
Le capacità di applicare conoscenze e comprensione sono acquisite dallo studente tramite il costante richiamo nel corso delle lezioni a esempi pratici che dimostrano come i casi particolari della vita si riflettano nelle norme generali e astratte e lì trovino la propria regolazione.

 

 

Programma

  • Italiano
  • English

L'insegnamento analizza gli istituti fondamentali del diritto privato generale (prof. N. Coggiola) e analizza in modo approfondito la disciplina del matrimonio e della famiglia (prof. L. Olivero). Principali argomenti trattati durante le lezioni: - le fonti del diritto privato; - le persone fisiche e giuridiche; - la protezione degli adulti fragili; - nome, immagine, identità personale e gli altri diritti della personalità; - matrimonio, unioni civili, convivenza - gli effetti del matrimonio - la separazione dei coniugi e il divorzio - la potestà dei genitori - i rapporti di filiazione e l'adozione; - la proprietà e gli altri diritti reali; - le obbligazioni, la responsabilità del debitore, il contratto, il fatto illecito e le altre fonti di obbligazioni.

 

Modalità di insegnamento

  • Italiano
  • English

Lezioni frontali, analisi delle norme e dei casi giurisprudenziali, secondo questa scansione: 30 ore di diritto privato (con la prof.ssa Coggiola) e 24 ore di diritto di famiglia (col prof. Olivero). La frequenza è altamente consigliata, perché consente una più approfondita e graduale assimilazione dei contenuti tecnici dell'insegnamento.

 

Modalità di verifica dell'apprendimento

  • Italiano
  • English

 

L'esame finale si svolge in forma scritta. La prova ha complessivamente la durata di un'ora e si compone di due parti.

 

La prima parte prevede domande a risposta chiusa (crocette: 15 domande per 15 punti), per verificare soprattutto la conoscenza degli istituti fondamentali del diritto privato e del diritto di famiglia.

 

La seconda parte si compone di domande a risposta aperta (due risposte libere, che valgono complessivamente 16 punti), per verificare altresì la capacità di scrivere e di argomentare in termini giuridicamente corretti.

 

La somma totale dei punti (15+16) è 31, corrispondente alla votazione di 30 e lode.

 

 

Attività di supporto

  • Italiano
  • English

Non previste

 

 

Testi consigliati e bibliografia

  • Italiano
  • English

Il manuale di riferimento è: L. Lenti, Diritto di famiglia e servizi sociali, Giappichelli, 2016 (specialmente consigliato per gli studenti di Servizio sociale), oppure V. Roppo, Diritto privato. Linee essenziali, Giappichelli, ult. ed.. E' in ogni caso indispensabile dotarsi di una copia del codice civile, di qualunque edizione purché aggiornata (alla legge n. 76/2016 sulle unioni civili e alla legge n. 219/2017 sul consenso informato ai trattamenti sanitari).

Il programma è identico, per frequentanti e non frequentanti.

 

Note

  • Italiano
  • English

1) Per sostenere l'esame è necessario registrarsi sul Sistema ESSE3.

2) Per gli studenti Erasmus è prevista la possibilità di studiare su testi e sostenere l'esame finale in lingua francese

(ultima modifica 21/8/18)

 
Ultimo aggiornamento: 21/08/2018 14:52
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