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Oggetto:
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INTERNATIONAL POLITICAL ECONOMY E POLITICAL ECONOMY DELL'ASIA ORIENTALE

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INTERNATIONAL POLITICAL ECONOMY AND POLITICAL ECONOMY OF EAST ASIA

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Anno accademico 2019/2020

Codice attività didattica
SCP0317
Docente
Giuseppe Gabusi (Titolare dell'insegnamento)
Corso di studio
Corso di laurea magistrale in Scienze internazionali (Classe LM-52)
Anno
2° anno
Tipologia
Affine o integrativo
Crediti/Valenza
9
SSD attività didattica
SPS/04 - scienza politica
Erogazione
Tradizionale
Lingua
Italiano
Frequenza
Facoltativa
Tipologia esame
Scritto ed orale
Tipologia unità didattica
corso
Prerequisiti

Non sono richiesti prerequisiti. L’insegnamento può essere tuttavia seguito più agevolmente se lo studente ha acquisito in precedenza nozioni fondamentali di economia internazionale e di economia politica, anche attraverso la frequenza di eventuali corsi propedeutici attivati all’interno del Corso di laurea magistrale in scienze internazionali. I concetti di economia necessari per la completa fruizione del corso anche da parte degli studenti provenienti da corsi di laurea triennale non affini (quali ad esempio lingue orientali, mediazione linguistica e culturale, lingua e letteratura cinese) sono comunque introdotti nel corso dello svolgimento delle prime lezioni dell’insegnamento.

All'inizio del corso va letto il seguente testo:
E. Fassi, International Political Economy, in G.J. Ikenberry, V.E. Parsi, Teorie e metodi delle relazioni internazionali, Laterza, Bari 2009.

No prerequisites are required. However, the course can be attended with more proficiency if students have previously become acquainted with basic notions of International Economics and Political Economy, also by eventually attending introductory courses offered within the Master course in international studies. Concepts of economics needed to fully grasp the course content also for students with a BA in humanities and foreign/East Asia languages will be anyway introduced in the first few lectures.

At the start of the course, students must read the following chapter:
E. Fassi, International Political Economy, in G.J. Ikenberry, V.E. Parsi (eds), Teorie e metodi delle relazioni internazionali, Laterza, Bari, 2009

For overseas students with weak understanding of Italian, a very useful substitute is J. Grieco, G.J. Ikenberry, M. Mastanduno [eds], Introduction to International Relations. Enduring Questions and Contemporary Perspectives, London, Palgrave Macmillan, 2015: CHAPTER 9, 'Power, politics, and the world economy'

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Sommario del corso

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Obiettivi formativi

Il corso intende offrire gli elementi storici e gli strumenti teorici adeguati per la comprensione delle relazioni tra Stati (e organismi internazionali quali l'Unione Europea) e mercati (o, più in generale, tra attori politici e attori economici), dell'ordine politico-economico internazionale successivo alla Seconda guerra mondiale e delle dinamiche del rapporto tra istituzioni ed economia nelle fasi di decollo economico, con particolare riferimento alla Cina e all'Asia orientale.

 

Il corso ha un duplice obiettivo:

 

1. Formare gli studenti alla visione globale dell'economia politica, all'interno della quale inquadrare:

(a) il ruolo finanziario e commerciale dell'Unione Europea, sempre più chiamata a confrontarsi con la Cina e altri Paesi emergenti dell'Asia Orientale;

(b) l'ascesa economica della Cina, pienamente inserita nei regimi mondiali del commercio e degli investimenti, della finanza, e degli aiuti allo sviluppo.

 

2. Sviluppare le competenze necessarie a osservare in maniera critica e da diverse prospettive gli eventi principali dell'attualità politica ed economica globale, traendo dall'analisi suggerimenti per concrete scelte di policy.  

The course aims at exposing students to historical events and International Political Economy (IPE) theoretical foundations in order to understand: (i) the relationship between States (and international organizations like the European Union) and markets (or, more generally, between economic and political actors); (ii) the post-WW II political and economic international order and (iii) the dynamics of the relationship between institutions and the economy in take-off stages of economic development, with a particular focus on the historical experiences of China and East Asia.

 

The course has a double aim:

 

1. To train students to a global vision of political economy, within which to comprehend:

(a) the financial and commercial role of the European Union, increasingly facing China and other emerging countries in East Asia;

(b) China's economic rise, fully integrated into world regimes of trade and investment, finance, and development aid.

 

2. To develop the necessary soft skills to critically observe from different perspectives current global political and economic affairs, drawing from the analysis useful suggestions for policy choices.

 

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Risultati dell'apprendimento attesi

Al termine del corso lo studente avrà acquisito:

 

(a) gli strumenti analitici necessari a discutere i punti di forza e di debolezza dell'attuale sistema politico-economico internazionale e della sua governance, nonché a valutare il ruolo dello Stato (e delle organizzazioni internazionali, su scala globale e regionale) in un mondo caratterizzato dal processo di globalizzazione, che vede al suo interno l'accelerazione delle attività di attori economici privati (quali le imprese multinazionali e le organizzazioni non governative).

 

 (b) le conoscenze per applicare tali strumenti analitici alle nuove sfide poste all'ordine mondiale e alle politiche liberali dalla rapida ascesa, in un contesto mondiale caratterizzato da una profonda crisi economica, della Cina e dell'Asia orientale come nuovi attori globali.

 

Inoltre, lo studente (attraverso la costituzione di gruppi di lavoro, il dibattito in aula e i seminari - si rimanda alla voce "Modalità di insegnamento") avrà sviluppato la capacità di applicare le conoscenze progressivamente acquisite al contesto politico-economico internazionale, maturando competenze trasversali (capacità di lavorare in gruppo, capacità di analisi e di sintesi, capacità di leadership) che aiutino gli studenti a gestire la complessità della realtà economico-politica attuale, al fine di assumere decisioni di policy, come sarà loro eventualmente richiesto nella vita professionale, soprattutto se all'interno di un contesto internazionale.

At the end of the course students will master:

 

(a) all necessary analytical tools to discuss strengths and weaknesses of the current global political economy environment and its governance, and to evaluate the role of the state (and of international global and regional organizations) in a globalized world, characterized by the acceleration of private economic actors (like multinational enterprises and non-government organizations).

(b) knowledge to apply these analytical tools to evaluate all new challenges to the liberal international economic order - now in deep crisis - brought about by the rapid rise of China and East Asia as global actors.

 

Students' ability to apply their knowledge and notions to ongoing global political economy events will be strengthened by discussions in class, working groups and seminars (see 'Modalità di insegnamento'). Students will then acquire soft skills - like team working, analysis, and leadership - helping students to manage the complexity of current global political and economic environment in order to make policy decisions, as they would eventually be asked to do in their future internationally-oriented career. 

 

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Programma

Il programma si divide in due parti: l'International Political Economy (definita, nella sua evoluzione, come Global Political Economy), e la Political Economy dell'Asia orientale, con un focus sulla Repubblica Popolare Cinese.

 

PRIMA PARTE: L'ECONOMIA POLITICA GLOBALE (EPG)

 

Nella prima parte, il corso illustra:

- la nascita e l'evoluzione della disciplina, le teorie classiche (liberalismo, marxismo e mercantilismo), le radici storiche delle tradizioni teoriche dell'EPG, la scuola inglese e la scuola americana;

- i problemi della cooperazione e del coordinamento nell'EPG, con un'introduzione alla teoria dei giochi;

- le fonti interne delle politiche estere economiche (in materia di commercio, investimenti, immigrazione e moneta);

- il commercio globale (l'evoluzione del regime commerciale mondiale e gli accordi commerciali regionali);

- la finanza globale (l'evoluzione del sistema monetario e finanziario internazionale, e la political economy delle crisi finanziarie globali);

- la globalizzazione e le sue conseguenze (le logiche della globalizzazione economica e il suo impatto sugli stati; la globalizzazione della produzione e le catene globali del valore; globalizzazione e crescita, povertà, disuguaglianze e imperialismo; globalizzazione e sviluppo).

 

SECONDA PARTE: LA POLITICAL ECONOMY DELL'ASIA ORIENTALE

 

Nella seconda parte, riprendendo in parte temi già accennati nella prima parte, si approfondiscono i seguenti argomenti:

- le origini storiche della political economy dell'Asia orientale;

- la political economy dell'integrazione regionale in Asia orientale;

- la political economy di Corea, Giappone, Taiwan.

- la political economy della Repubblica Popolare Cinese (il dibattito sullo sviluppo economico e l'interpretazione del caso cinese: dal Washington Consensus alla Beijing Confusion; i diritti di proprietà nell'industria rurale cinese; l'integrazione della RPC nel mercato globale; l'importazione del capitalismo in uno stato reclamante: alcune lezioni della Cina per lo sviluppo economico).

 

 

The programme is divided in two parts: International Political Economy (defined, in its evolution, as Global Political Economy), and Political Economy of East Asia, with a focus on the People's Republic of China).

 

PART I: GLOBAL POLITICAL ECONOMY (GPE)

 

- The birth and the evolution of the discipline, the classical theories of Liberalism, Marxism, and Mercantilism; the historical roots of theoretical traditions and the American and the British school.

- Collaboration and co-ordination in the GPE, with an introduction to game-theory.

- The domestic sources of foreign economic policies (in trade, investment, immigration and money).

- Global trade (the evolution of the global trade regime and regional trade agreements).

- Global finance (the evolution of the international monetary and financial system and the political economy of global financial crises).

- Globalization and its consequences (the logics of economic globalization and its impact on states; the globalization of production and global value chains; globalization, growth, poverty, inequality, resentment, and imperialism; and globalization and development).

 

PART II: THE POLITICAL ECONOMY OF EAST ASIA

 

- The historical roots of political economy of East Asia.

- The political economy of regional integration in East Asia.

- The political economy of Korea, Japan, and Taiwan.

- The political economy of the People's Republic of China (PRC) (the debate on economic development and the case of China: from the Washington Consensus to the Beijing Confusion; property rights in China's rural industry; China's integration in the global market; and importing capitalism in a 'claiming' state: some lessons from China for economic development).

 

 

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Modalità di insegnamento

 

Le lezioni si svolgono principalmente in maniera frontale e seminariale, con uno spazio dedicato alle presentazioni dei lavori di gruppo.

Nelle lezioni frontali, il docente affronta tutti gli argomenti del corso, offrendo le diverse prospettive attraverso cui possono essere affrontate le diverse questioni dell'economia politica internazionale. L'insegnamento ospita alcuni seminari del ciclo "TOChina spring seminars", organizzati dal centro dipartimentale TOChina all'interno dei corsi di History of Contemporary China, International Political Economy e Political Economy dell'Asia orientale, e Relazioni internazionali dell'Asia orientale. I seminari ospitano qualificati esponenti dei mondi accademico, imprenditoriale, istituzionale, nazionali e internazionali, e consentono agli studenti il confronto con attori che si confrontano nella vita quotidiana con le tematiche dell'economia politica globale.

Per quanto riguarda le presentazioni orali, gli studenti vengono divisi in quattro gruppi, secondo il principio di preferenza degli stessi (aggiustato dal principio di uguale consistenza numerica dei gruppi), ciascuno dedicato all'analisi degli ultimi sviluppi internazionali rispettivamente nel settore del commercio, della moneta e della finanza, degli investimenti e delle catene globale del valore, e dello sviluppo economico. Un componente a rotazione di ogni gruppo deve ogni settimana allertare la classe su una notizia rilevante per il settore di competenza, suggerendo un documento (articolo di giornale, commento su blog, policy paper) relativo alla notizia stessa. Nella lezione finale dell'insegnamento, ciascun gruppo espone il proprio lavoro conclusivo (indicativamente, una relazione di 15-20 pagine) offrendo i suggerimenti di policy che il gruppo ha adottato per risolvere le criticità individuate grazie all'osservazione dell'attualità politico-economica globale.   

 

Classes are held as front lectures and seminars, with a presentation of the output of working groups.

In the front lectures, all course content is taught, offering different perspectives to look at different issues in IPE. The course hosts some 'TOChina spring seminars', organized by the Department's 'TOChina center' within the courses of 'History of Contemporary China', 'International Political Economy and Political Economy of East Asia', and 'International Relations of East Asia'. Seminars host qualified academic and business experts, and national and international officials, thereby allowing students to be exposed to actor dealing daily with issues of  global political economy.

As far as oral presentations are concerned, students are divided in four groups according to their preferences (possibly adjusted by the need to have same-size groups), each devoted to the latest global developments respectively in trade, money and finance, investment and global supply chain, and economic development. A rotating member from each group must alert the class every week on 'the news of the week' for their topic, suggesting a document - e.g., newspaper article, blog post, policy paper - related to the same news. In the final class of the course, every group presents its final work (indicatively, a 15-20 page-long report), delivering policy suggestions adopted by the group to solve those critical problems observed in their analysis of the current world political and economic situation.

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Modalità di verifica dell'apprendimento

 

L'esame prevede al termine del corso, sull'intero programma, una prova scritta e, a seguire, una prova orale, ed è uguale per frequentanti e non frequentanti.

Per i frequentanti che lo desiderino, esiste la possibilità di sostenere una prova scritta intermedia, su alcuni capitoli del manuale di John Ravenhill che saranno indicati a lezione. L'esito di questa prova scritta intermedia, qualora accettato dallo studente, farà media con la seconda prova scritta che lo studente sosterrà in uno degli appelli regolari. Il programma preparato per la prova intermedia non sarà oggetto della seconda prova scritta né della prova orale, che andranno comunque sostenute. 

La prova scritta prevede:

a) 5 domande a risposta multipla, per accertare la conoscenza di date e nomi, e la comprensione di teorie e concetti fondamentali, anche di natura prettamente economica (10 punti su 30).

b) un saggio breve, massimo una facciata, per accertare la conoscenza di uno di due argomenti-chiave proposti all'interno del corso e l'abilità di sintesi (fino a 6 punti su 30).

c) una domanda con risposta libera, volta a valutare: 1) la capacità di ragionamento critico dello studente e 2) la capacità di organizzare il discorso secondo un linguaggio preciso nella terminologia tecnica della disciplina (fino a 12 punti su 30).

Per la suddetta prova, lo studente avrà a disposizione un tempo di 90 minuti.

La prova orale prevede:

d) una prova semi-strutturata (interrogazione orale), volta a valutare il livello complessivo di preparazione dello studente, attraverso la proposizione di tre quesiti progressivamente complessi, di cui almeno uno riguardante la parte speciale del corso (fino a 4 punti su 30, con eventuale raggiungimento del punteggio di 30 e lode).

Per gli studenti frequentanti, la partecipazione alle lezioni e al lavoro di gruppo costituisce ulteriore occasione di auto-valutazione dell'apprendimento, in grado di contribuire al rafforzamento della conoscenza, della comprensione e dell'analisi critica, che lo studente avrà la possibilità di dimostrare nello svolgimento della prova scritta e della prova orale. La partecipazione al lavoro di gruppo conclusivo dà diritto a un punto (1/30), da aggiungere al risultato finale dell'esame.

 

For all students, the final exam consists of two tests (written and oral, on the same day) on the entire programme.

For attending students willing to do so, there is the possibility to sit an intermediate written exam, on some chapters of John Ravenhill's textbook that will be indicated in class. The result of this intermediate written exam, if accepted by the student, will be averaged with the second written exam that the student will sit in any exam official date ("appelli"). The program studied for the intermediate written exam will not be asked in the second written exam or in the oral exam, that will remain compulsory in any case.   

The written test is divided in three parts:

a) 5 multiple-choice questions, to assess the knowledge of dates and names, and the comprehension of fundamental theories and concepts, also of strictly economic nature (10 points out of 30).

b) a short essay, no longer than one page, to assess the knowledge of one of two key topics and the ability to summarize (up to 6 points out of 30).

c) a open-ended essay, to assess: i) the ability to argue critically and ii) the ability to build the discourse by using the technical language of the discipline (up to 12 points out of 30).

Students will be given 90 minutes to complete the aforementioned test.

The oral test consists of:

a semi-structured test (oral exam), to gauge the overall level of proficiency, by putting forward increasingly-complex questions, of which at least one regarding the special module of the course (up to 4 points out of 30, eventually scoring 30 cum laude).

For students attending the course, their involvement in classes and in the working groups represents a further chance of learning self-evaluation, contributing to their advance in knowledge, understanding and critical analysis, that students could input in their written and oral tests. The participation to the group's final work gives students 1 point (1/30), to be added to theri final market (obtained by adding the written test result and the oral test result).

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Attività di supporto

 

E' vivamente consigliata la partecipazione a quei seminari del ciclo "TOChina spring seminar" non programmati all'interno dell'insegnamento (si veda sezione "Modalità di insegnamento").

Il docente organizza interventi di colleghi italiani e stranieri sull'ECG, e di funzionari pubblici.

All'interno del corso sono presentate le attività svolte e le opportunità offerte dal Centro dipartimentale TOChina, quali il China Studies Master Program ad Hangzhou, presso l'Università dello Zhejiang, il TOChina Business Program e la TOChina Summer School. Per informazioni ulteriori si consulti il sito www.tochina.it.

Al fine di valutare il grado di omogeneità della classe, nel corso della prima lezione a ciascun studente viene chiesto di presentarsi, indicando il corso di studi triennale di provenienza, e le conoscenze di economia politica e di economia internazionale precedentemente acquisite.

Le presentazioni in power point (in lingua inglese e in lingua italiana) vengono caricate sul sito del docente nella sezione "Materiali didattici", e rese disponibili agli studenti (alcune con codice di accesso, comunicato a lezione e disponibile su richiesta per i non frequentanti).

 

Attendance to those TOChina spring seminars' that are hosted in other courses is strongly recommended (see 'Modalità di insegnamento').

Talks on GPE of Italian and overseas colleagues and of public officials are organized by the lecturer.

Within the course, all activities and opportunities offered by the Department's 'TOChina center' will be thoroughly presented (e.g., China Studies Master Program in Hanghzou at the Zhejiang University, TOChina Business Program, and TOChina Summer School). For more observation, see the website www.tochina.it

In order to evaluate the degree of uniformity in students' background, in the first lecture students are asked to introduce themselves, stating the nature of their BA, and their knowledge of political economy and international economics fundamentals.

Powerpoint slides (in English and in Italian) are uploaded on the instructor's page in 'Material didattici' section, and made available to students (some with password access, distributed in class and available for non-attending students upon request).

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Testi consigliati e bibliografia

I quattro testi obbligatori, sia per frequentanti e non frequentanti, sono:

 

Manuale:

1. J. Ravenhill, Economia politica globale, Guerini & Associati, Milano 2013, edizione italiana a cura di Giuseppe Gabusi.

 

Altri testi:

 

2. G. Gabusi, L'importazione del capitalismo. Il ruolo delle istituzioni nello sviluppo economico cinese, Vita&Pensiero, Milano,

2009 (ora disponibile solamente in versione ebook).

 

3. G. Gabusi, Le sorprese della globalizzazione: l'ascesa economica dell'Asia e le nuove regole del gioco, in Andornino-Armao-Caffarena-Coralluzzo-Gabusi-Giusti-Ruzza-Tuccari, L'orizzonte del Mondo. Politica internazionale, sfide globali, nuove geografie del potere, Guerini, Milano, 2010.

4.

Un capitolo a scelta del seguente testo tra quelli di seguito indicati:

K.G. CAI, The Political Economy of East Asia. Regional and National Dimensions, Palgrave, New York (NY), 2011

Cap. 2: The Historical Origin of the East Asian Political Economy, 18951945

Cap. 4: The Japanese Political Economy Since 1945

Cap. 5: The South Korean Political Economy Since 1945

Cap. 6: The Taiwanese Political Economy Since 1945

Cap. 8: The Political Economy of Regional Integration in East Asia

 

OPPURE

 

un capitolo a scelta del seguente testo tra quelli di seguito indicati:

C.M. Dent, East Asian Regionalism, 2nd edition, Routledge, Abingdon, 2016

Cap. 2: East Asia's Regionalisation and New Economic Geography

Cap. 3: Regionalism in Southeast Asia and Northeast Asia

Cap. 4: East Asia and Asia-Pacific: Trans-regionalism

Cap. 5: Finance, Money and East Asian Regionalism

Cap. 6: Trade, Diplomacy and East Asian Regionalism

 

Si consiglia la lettura abituale del settimanale The Economist

 

 

There are four compulsory readings for all students, irrespective of their attendance.

 

Textbook:

 

1. J. Ravenhill (ed.), Global Political Economy, Oxford University Press, Oxford 2014.

 

Other texts:

 

2. G. Gabusi, L'importazione del capitalismo. Il ruolo delle istituzioni nello sviluppo economico cinese, Vita&Pensiero, Milano 2009 (now available only as ebook).

(Overseas students with weak understanding of Italian can read G. Gabusi, "Evolution After Revolution: The Chinese 'Claiming State' Between History and Textbook Economics", in L. Wang (ed.), Rising China in the Changing World Economy, Routledge, London, 2012, pp. 52-95 AND G. Gabusi "The reports of my death have been greatly exaggerated: China and the developmental state 25 years after Governing the Market", The Pacific Review 2017 30:2, 232-250).

 

3. G. Gabusi, Le sorprese della globalizzazione: l'ascesa economica dell'Asia e le nuove regole del gioco, in Andornino-Armao-Caffarena-Coralluzzo-Gabusi-Giusti-Ruzza-Tuccari, L'orizzonte del Mondo. Politica internazionale, sfide globali, nuove geografie del potere, Guerini, Milano, 2010.

(Overseas students with weak understanding of Italian can read N. Roubini, S. Mihm, Crisis Economics. A Crash Course in the Future of Finance, Penguin, London 2011).

 

4.  

 

One chapter - chosen among those listed hereinunder - of the following book:

K.G. CAI, The Political Economy of East Asia. Regional and National Dimensions, Palgrave, New York (NY), 2011

Chap. 2: The Historical Origin of the East Asian Political Economy, 1895-1945

Chap. 4: The Japanese Political Economy Since 1945

Chap. 5: The South Korean Political Economy Since 1945

Chap. 6: The Taiwanese Political Economy Since 1945

Chap. 8: The Political Economy of Regional Integration in East Asia

 

OR

 

One chapter - chosen among those listed hereinunder - of the following book:

C.M. Dent, East Asian Regionalism, 2nd edition, Routledge, Abingdon, 2016

Chap. 2: East Asia's Regionalisation and New Economic Geography

Chap. 3: Regionalism in Southeast Asia and Northeast Asia

Chap. 4: East Asia and Asia-Pacific: Trans-regionalism

Chap. 5: Finance, Money and East Asian Regionalism

Chap. 6: Trade, Diplomacy and East Asian Regionalism

 

Routine readings of the newspaper 'The Economist' are highly recommended.

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Note

Su richiesta dello studente, l'esame può essere sostenuto interamente in lingua inglese, su fonti anche in lingua inglese (si veda la traduzione inglese della sezione "testi consigliati") 

 

Upon student's request, the exam can be sit entirely in English.  

 

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Corsi che mutuano questo insegnamento

Registrazione
  • Aperta
    Apertura registrazione
    23/09/2019 alle ore 00:00
    Chiusura registrazione
    02/03/2020 alle ore 23:55
    Oggetto:
    Ultimo aggiornamento: 24/06/2019 10:14
    Non cliccare qui!