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RELAZIONI INTERNAZIONALI DELL'ASIA ORIENTALE

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INTERNATIONAL RELATIONS OF EAST ASIA

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Anno accademico 2019/2020

Codice attività didattica
SCP0070
Docente
Giovanni B. Andornino (Titolare dell'insegnamento)
Corso di studio
Corso di laurea magistrale in Scienze internazionali (Classe LM-52)
Anno
1° anno
Tipologia
Affine o integrativo
Crediti/Valenza
9
SSD attività didattica
SPS/04 - scienza politica
Erogazione
Tradizionale
Lingua
Italiano
Frequenza
Facoltativa
Tipologia esame
Scritto ed orale
Prerequisiti

L’insegnamento integra gli strumenti teorici e analitici propri delle Relazioni Internazionali con la sensibilità critica degli studi d’area, consentendo agli studenti di attivare una varietà di eventuali conoscenze pregresse, tanto in ambito politologico e storico-geografico, quanto nei campi dell’antropologia culturale, della sociologia e dell’analisi del linguaggio riferite alla Cina contemporanea.

L’insegnamento trae grande beneficio dalla compresenza di studenti provenienti da lauree triennali in scienze politiche e sociali e da percorsi in scienze linguistiche e della mediazione culturale. Per assicurare un apprendimento trasversale, durante le lezioni vengono proposte letture integrative e ripresi i principali concetti utili a problematizzare il ruolo della Repubblica Popolare Cinese nelle attuali dinamiche politiche internazionali.

Students are trained to combine theoretical and analytical tools specific to International Relations with an area-studies approach, in order to properly engage with the complexity of China's role in current international affairs. Students are encouraged to draw on previous knowledge across a variety of fields, including International Relations, History and Geography, as well as China-related Anthropology, Sociology and Discourse analysis.

The course greatly benefits from the diverse composition of the class, which includes graduate students with a social science background and others previously trained in China studies. In order to ensure that all students may take full advantage of the course, further readings will be suggested during lectures, while key basic concepts will be reviewed.

Propedeutico a

L'insegnamento di Relazioni Internazionali dell'Asia orientale, integrato dai TOChina Spring Seminars, è propedeutico allo sviluppo di carriere in contesti professionali aventi una forte esposizione verso la Cina: carriera diplomatica e nelle organizzazioni internazionali, impiego in impresa (soprattutto imprese attive a livello internazionale), ONG internazionali, consulenza e ricerca accademica / policy-oriented.

The course of International Relations of East Asia trains future professionals pursuing careers in international organisations, diplomacy, international management and business, international NGOs, consultancy and academic/policy research.

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Sommario del corso

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Avvisi

Inizio didattica RIAO posticipato
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Obiettivi formativi

Affrontando in chiave inter-disciplinare uno dei più decisivi fattori di trasformazione dell'ordine internazionale - il ritorno della Cina a una posizione di centralità nelle dinamiche politiche, economiche e di sicurezza globali - l'insegnamento concorre al progetto formativo del CdLM in Scienze Internazionali consentendo agli studenti di maturare una più articolata capacità critica rispetto alla sempre più complessa interdipendenza che caratterizza l'epoca attuale, anche in una dimensione cross-culturale.

This course contributes to the overarching design of the CdLM in Scienze Internazionali by offering students tools to critically engage with one of the most consequential phenomena shaping the complex interdependence that defines current international relations: China's re-emergence as an economic, political, and security actor of prime relevance.

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Risultati dell'apprendimento attesi

Le lezioni frontali e il ciclo di seminari "TOChina Spring Seminars" ad esse collegato sono organizzati con un duplice obiettivo:

-  dotare gli studenti di strumenti teorici e analitici che consentano di riconoscere e comprendere le molteplici agende di revisione dell'ordine regionale e globale, con riferimento sia alle più salienti dinamiche politiche e di sicurezza proprie della regione Asia-Pacifico, sia all'evoluzione delle istituzioni multilaterali e alla crescente competizione nella rappresentazione discorsiva della realtà internazionale;

-  condividere percorsi interpretativi che, riflettendo sull'eterogeneità della cultura strategica e politica cinese rispetto a quella europea-occidentale, consentano di superare la prospettiva eurocentrica e sviluppare una capacità di "critica legittima" in relazione alle politiche e alle narrazioni del Partito-Stato cinese.

Didattica e strumenti di valutazione dell'insegnamento sono orientati a stimolare la maturazione di competenze trasversali particolarmente rilevanti nelle relazioni con la Cina contemporanea, tra cui intelligenza relazionale, efficacia comunicativa, intraprendenza orientata al risultato, senso economico.

Al termine dell'insegnamento, gli studenti avranno:

-  acquisito conoscenze approfondite sulle principali dinamiche politiche, politico-economiche e di sicurezza che caratterizzano la regione Asia-Pacifico e i più ampi equilibri internazionali alla luce della nuova ascesa della Cina;

-  sviluppato un'articolata consapevolezza delle trasformazioni intervenute nella Repubblica Popolare Cinese a livello politico-istituzionale, sociale ed economico a seguito dell'integrazione del paese nell'ordine internazionale e alla sua confluenza nel processo di globalizzazione a partire dal 1978;

-  maturato la capacità di integrare gli strumenti di analisi delle Relazioni Internazionali, in particolare dell'approccio della Foreign Policy Analysis, con la sensibilità propria degli studi d'area, a partire dalla capacità di interpretare i processi discorsivi che puntano a modellare la moderna identità cinese;

-  sperimentato come attivare in chiave critica e prospettica le conoscenze acquisite, attraverso la redazione di reportistica analitica basata su fonti primarie salienti e la presentazione pubblica in contesti professionali simulati di  lavori di ricerca personale.

Lectures and the "TOChina Spring Seminars" series are designed with the aim to:

- equip students with theoretical and analytical tools enabling them to make sense of the multiple, intersecting agendas currently re-defining the regional and global order. The most salient political and security dynamics shaping the Asia-Pacific region are discussed, as well as the evolution of multilateral institutions, and the increasing discoursive competition to frame international events;

- encourage students to develop a holistic approach to China: by means of a comparative analysis of Chinese and Western strategic and political cultures, students are trained to recognize latent Euro-centric biases and earn argumentative space for a legitimate critique of the Chinese Party-State policies and narratives.

Both lectures and the evaluation methodology are conceived to help students nurture a variety of soft skills which are especially significant in the Chinese context, including relational intelligence, effectiveness in communicating across multiple registers,  result-oriented entrepreneurship, economic sense.

By the end of the course, students are expected to have:

-  acquired robust knowledge on the main political, political-economic and security dynamics currently shaping the Asia-Pacific region and the transformation of the global order more broadly, particularly in light of China's re-emergence;

-  gained a clear understanding of the poltical-institutional, social and economic transformations which have occurred in the People's Republic of China as the country chose to re-enter international society and the globalization process in 1978;

-  developed the ability to critically integrate the analytical tools pertaining to the International Relations domain - particularly those belonging to the Foreign Policy Analysis approach - with an Area studies sensitivity for the discourive processes currently re-shaping the identity of modern China;

-  experimented how to deploy the acquired knowledge operationally, writing cogent analytical briefs based on salient primary sources, and offering engaging public presentations of personal research.

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Programma

Durante le 54 ore di insegnamento vengono approfonditi fino a un massimo di sei macro-temi, nel seguente ordine e secondo il livello di approfondimento sollecitato dall'aula: 

1. strumenti integrativi di apprendimento e competenze trasversali: presentazione delle risorse del TOChina Hub (www.tochina.it); tecniche di redazione di un Executive Brief, reperimento e utilizzo di dati e fonti primarie sulla Cina contemporanea; elementi di public speaking nei contesti occidentale e cinese.

2. Sinergia analitica tra Relazioni Internazionali e studi d'area sulla Cina: il concetto di zhengyou 诤友 e l'acquisizione e gestione di legittimi spazi critico-argomentativi rispetto al discorso e alle politiche del Partito-Stato cinese.

3. Matrici storiche della politica estera cinese: analisi critica di miti e traumi alla base dell'identità moderna della Cina secondo la narrazione del Partito Comunista Cinese; l'evoluzione del concetto di nazione e del nazionalismo in Cina dal XIX secolo ad oggi; il retaggio storico delle principali controversie territoriali che impegnano la Repubblica Popolare Cinese nella regione dell'Indo-Pacifico.

4. Assetto politico-istituzionale del Partito-Stato cinese: analisi comparativa tra regimi democratici e "leninismo consultativo" cinese; le trasformazioni nella governance del Partito-Stato cinese con il succedersi delle "generazioni" al potere; la nuova conformazione della gerarchia dello Stato cinese e del Partito Comunista Cinese all'indomani del 19° Congresso del PCC e della successiva revisione costituzionale.

5. Approcci strutturalisti e Foreign Policy Analysis: le teorie dei cicli egemonici; le tipologie e prassi del revisionismo in politica internazionale; il contributo della teoria poli-euristica; i principali soggetti e processi che concorrono a definire la politica estera della Repubblica Popolare Cinese.

6. Dinamiche di attualità in Asia-Pacifico e nelle relazioni Cina-Italia: le relazioni sino-giapponesi, sino-indiane e sino-russe; le dinamiche di sicurezza in Asia nord-orientale, sud-orientale e nella regione Indo-Pacifico; il ruolo degli Stati Uniti nel Pacifico occidentale; regionalismo e regionalizzazione in chiave economico-commerciale in Asia-Pacifico; l'iniziativa "One Belt, One Road" e il suo significato per la regione Euro-Mediterranea e l'Italia. 

Six main themes are tackled during this 54-hour course:

1. introduction to additional resources for learning: the TOChina Hub (www.tochina.it); how to write an Executive Brief on current China using relevant data and primary sources; public speaking in a Western and Chinese context;

2. Developing a synergic IR - Area Studies approach: the concept of zhengyou 诤友 and earning argumentative space for a legitimate critique of the Chinese Party-State policies and narratives.

3. Historical genesis of China's foreign policy: a critical appraisal of the myths and traumas defining China's identity today according to the Party-State narrative; the evolution of the concept of nation and of nationalism in China from the XIX century to today; the historical background of territorial disputes involving China in the Western Pacific.

4. The political and institutional structure of the Chinese Party-State: a comparative analysis of democratic regimes and China's "consultative leninism"; the transformations in the governance of China across the five "generations" of Chinese leaders; the current hierarchy in the Party-State structure.

5. Structuralist approaches and Foreign Policy Analysis: theories of hegemonic cycles; varieties of revisionisms in international politics; the poly-heuristic theory; the main organs and processed determining the People's Republic of China's foreign policy.

6. Current trends in the Asia-Pacific region and Sino-Italian relations:  Sino-Japanese, Sino-Indian, and Sino-Russian relations; security dynamics in North-East and South-East Asia and in the Indo-Pacific region; the role of the US in the Western Pacific; regionalism and trade-related regionalization in the Asia-Pacific; the "One Belt, One Road" initiative and its implications for the Euro-Mediterranean region and Italy in particular.

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Modalità di insegnamento

L'attività didattica prevede una combinazione di:
 
- lezioni frontali in lingua italiana con l'ausilio di presentazioni Keynote ed estratti di documentari internazionali;
 
- incontri seminariali in lingua italiana e inglese in cui ospiti provenienti da istituzioni governative italiane, organizzazioni internazionali e centri di ricerca cinesi, europei e statunitensi condividono con gli studenti riflessioni policy-oriented;
 
- esercitazioni strutturate in forma di role-play con presentazioni svolte dagli studenti (lingua a scelta).

L'approccio didattico richiede, da parte degli studenti frequentanti, una presenza costante alle lezioni.

The course entails a combination of:
 
- lectures delivered in Italian with Keynote presentations and extracts of international documentaries;
 
- seminars in Italian or English with guest speakers from Italian institutions, international organizations and a variety of research centres in China, Europe and the US, exposing students to cutting-edge insights;
 
- classes with role-play presentations by students in English or Italian.
 
The course structure requires students who wish to attend to take part in all activities regularly.

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Modalità di verifica dell'apprendimento

Gli studenti frequentanti sono valutati mediante tre prove di diversa natura, ciascuna valevole per un punteggio massimo pari a 11/30:

1) redazione di un Executive Brief (max. 1.500 parole), da consegnarsi entro il 30 aprile 2020, sulle relazioni bilaterali tra la Repubblica Popolare Cinese e un paese (o raggruppamento istituzionalizzato di paesi su base regionale, i.e. Unione Europea, ASEAN...) d'interesse per lo studente, e presentazione dei contenuti del Brief durante apposite esercitazioni sotto forma di role play in cui lo studente espone il proprio lavoro in pubblico in un contesto simulato, rispondendo a richieste di approfondimento da parte del docente.

Il punteggio è attribuito in relazione alla capacità dello studente di redigere il Brief in modo coerente con le indicazioni di simulazione concordate con il docente, utilizzando in modo appropriato dati e fonti primarie salienti e dando prova di capacità di immedesimazione nel corso dell'esposizione orale.

Una guida alla redazione dell'Executive Brief e un modello di Brief sono resi disponibili nella sezione "Materiale didattico" della pagina web dell'insegnamento. 

2) Prova strutturata in forma scritta, realizzata a terminale presso il Laboratorio informatico o il Laboratorio linguistico, al termine dell'insegnamento durante gli appelli ordinari, con quesiti a risposta multipla, quesiti a risposta sintetica, quesiti a completamento (incluse cartine geografiche mute della Cina e della regione Asia-Pacifico) e una domanda cui rispondere con un saggio breve.

I quesiti sono basati sui testi indicati alla successiva voce "Bibliografia" (studenti frequentanti) e sui contenuti discussi a lezione e presentati nelle slides commentate in aula e condivise settimanalmente nella sezione "Materiale didattico" della pagina web dell'insegnamento.

Un esempio di prova scritta è reso disponibile nella medesima sezione "Materiale didattico".

3) Prova orale non strutturata a seguire la precedente prova scritta nella medesima giornata, a vertere sui medesimi materiali ma condotta anche sotto forma di simulazione di colloquio in ambito lavorativo (i.e. immedesimandosi nel ruolo di giovane diplomatico/a presso l'Ambasciata italiana a Pechino e rispondendo alla richiesta di illustrare le principali istituzioni di governance del Partito comunista cinese a un superiore neo-nominato presso la medesima sede)

Gli studenti che non potranno seguire le lezioni o opteranno per lo status di non frequentanti saranno valutati esclusivamente per mezzo di un'interrogazione orale a vertere sui testi indicati alla successiva voce "Bibliografia" (studenti non frequentanti).

A studenti stranieri che dovessero farne richiesta, sarà data la possibilità di sostenere l'esame in lingua inglese preparando testi da definire di concerto con il docente.

Previa verifica in aula all'inizio dell'insegnamento, potrà essere offerto agli studenti frequentanti un pre-appello nel mese di maggio, a integrazione dei consueti 4 appelli della sessione estiva. Le modalità di esame di pre-appello sono identiche a quelle degli appelli ordinari.

Students who choose to regularly attend the course are tested in three steps, each worth a maximum of 11/30 points.

1) Students are asked to write an Executive Brief (up to 1.500 words) on China's bilateral relations with a country of choice. The Executive Brief is to be presented by means of a  role-play exercise, simulating a TV interview, an official statement...  The lecturer may ask for clarifications on specific issues during the presentation. 

The evaluation is based on the student's capacity to write the Executive Brief in a coherent fashion, employing salient data and primary sources, and operating credibly on the basis of the simulation parameters defined with the lecturer. 

A guide to writing an Executive Brief is available on the course web page, in the "Teaching Materials" section.

2) Students subsequently take a written test, with multiple-choice questions, blank maps of China and the Asia-Pacific region to fill in, and a short essay.  

An example of a previous written test is available on the course web page, in the "Teaching Materials" section.

3) Finally, students take an oral test, with questions asked on the materials indicated during the course, including lectures, readings, and contents of the TOChina Spring Seminars. All slides used during lectures include a sample question for self-evaluation. The oral test entails a minimum of four questions, on historical, political, and political-economic issues. One question usually requires the student to offer a personal critique of a contentious statement.

Students who do not attend the course regularly will be tested by means of an oral test only, focussed on the readings indicated below (those indicated for students who have not taken part in the course).

International students may opt to sit the exam in English, having secured prior permission by the professor and defined a suitable list of readings to discuss during the exam.

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Attività di supporto

Qualora gli studenti manifestassero interesse, verrà loro proposta la partecipazione a una riunione aperta del Comitato di Redazione di OrizzonteCina, rivista scientifica bimestrale online sulle dinamiche socio-politiche e politico-economiche della Cina contemporanea, diretta dal docente. 

Should students be interested, they may be invited to join an open session of the Editorial Committee of OrizzonteCina, Italy's leading bi-monthly e-journal on China's socio-political and political-economic transformation.  

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Testi consigliati e bibliografia

Studenti frequentanti:

- Giovanni B. Andornino, Dopo la muraglia. La Cina nella politica internazionale del XXI secolo, Vita e Pensiero, Milano 2008, capitoli da 1 a 4

- Giovanni B. Andornino, "La politica estera sotto Xi Jinping: matrici e prospettive", Mondo Cinese 2013: vol. 152, pp. 50-59

- Giovanni B. Andornino, "Una prospettiva italiana sul 19° congresso nazionale del Partito comunista cinese", OrizzonteCina 2017: vol. 8, n. 5, pp. 2-13

- Giovanni B. Andornino, "The Belt and Road Initiative in China's Emerging Grand Strategy of Connective Leadership", China & World Economy 2017: vol. 25, n. 5, pp. 4-22

- Wang Jisi, "China's Search for a Grand Strategy: A Rising Great Power Finds Its Way", Foreign Affairs 2011: vol. 90, n. 2, pp. 68-79

- Katherine Morton, "China’s ambition in the South China Sea: is a legitimate maritime order possible", International Affairs 2016: vol. 92, n. 4, pp. 909–940

- Andrew Nathan, "Domestic Factors in the Making of Chinese Foreign Policy", China Report, 2016: vol. 52, n. 3, pp. 179–191

- Jonas Parello-Plesner e Mathieu Duchâtel, "Transforming Chinese foreign policy and institutions", Adelphi Papers 2014, vol. 54, n. 451, pp. 37-66

- Pu Xiaoyu e Wang Chengli, "Rethinking China’s rise: Chinese scholars debate strategic overstretch", International Affairs 2018: vol. 94, n. 5, pp.1019–1035

Studenti non frequentanti:

- Giovanni B. Andornino, Dopo la muraglia. La Cina nella politica internazionale del XXI secolo, Vita e Pensiero, Milano 2008, capitoli da 1 a 4

- Giovanni B. Andornino, "La politica estera sotto Xi Jinping: matrici e prospettive", Mondo Cinese 2013: vol. 152, pp. 50-59

- Giovanni B. Andornino, "Una prospettiva italiana sul 19° congresso nazionale del Partito comunista cinese", OrizzonteCina 2017: vol. 8, n. 5, pp. 2-13

- Giovanni B. Andornino, "The Belt and Road Initiative in China's Emerging Grand Strategy of Connective Leadership", China & World Economy 2017: vol. 25, n. 5, pp. 4-22

- Wang Jisi, "China's Search for a Grand Strategy: A Rising Great Power Finds Its Way", Foreign Affairs 2011: vol. 90, n. 2, pp. 68-79

- Katherine Morton, "China’s ambition in the South China Sea: is a legitimate maritime order possible", International Affairs 2016: vol. 92, n. 4, pp. 909–940

- Andrew Nathan, "Domestic Factors in the Making of Chinese Foreign Policy", China Report, 2016: vol. 52, n. 3, pp. 179–191

- Jonas Parello-Plesner e Mathieu Duchâtel, "Transforming Chinese foreign policy and institutions", Adelphi Papers 2014, vol. 54, n. 451, pp. 37-66

- Pu Xiaoyu e Wang Chengli, "Rethinking China’s rise: Chinese scholars debate strategic overstretch", International Affairs 2018: vol. 94, n. 5, pp.1019–1035

- M. Marinelli e G. Andornino, (a cura di), Italy's encounters with modern China. Imperial dreams, strategic ambitions, Palgrave Macmillan, New York 2014

Students who have taken part in the course:

- Giovanni B. Andornino, Dopo la muraglia. La Cina nella politica internazionale del XXI secolo, Vita e Pensiero, Milano 2008, capitoli da 1 a 4

- Giovanni B. Andornino, "La politica estera sotto Xi Jinping: matrici e prospettive", Mondo Cinese 2013: vol. 152, pp. 50-59

- Giovanni B. Andornino, "Una prospettiva italiana sul 19° congresso nazionale del Partito comunista cinese", OrizzonteCina 2017: vol. 8, n. 5, pp. 2-13

- Giovanni B. Andornino, "The Belt and Road Initiative in China's Emerging Grand Strategy of Connective Leadership", China & World Economy 2017: vol. 25, n. 5, pp. 4-22

- Wang Jisi, "China's Search for a Grand Strategy: A Rising Great Power Finds Its Way", Foreign Affairs 2011: vol. 90, n. 2, pp. 68-79

- Katherine Morton, "China’s ambition in the South China Sea: is a legitimate maritime order possible", International Affairs 2016: vol. 92, n. 4, pp. 909–940

- Andrew Nathan, "Domestic Factors in the Making of Chinese Foreign Policy", China Report, 2016: vol. 52, n. 3, pp. 179–191

- Jonas Parello-Plesner e Mathieu Duchâtel, "Transforming Chinese foreign policy and institutions", Adelphi Papers 2014, vol. 54, n. 451, pp. 37-66

- Pu Xiaoyu e Wang Chengli, "Rethinking China’s rise: Chinese scholars debate strategic overstretch", International Affairs 2018: vol. 94, n. 5, pp.1019–1035

Students who have not taken part in the course:

- Giovanni B. Andornino, Dopo la muraglia. La Cina nella politica internazionale del XXI secolo, Vita e Pensiero, Milano 2008, capitoli da 1 a 4

- Giovanni B. Andornino, "La politica estera sotto Xi Jinping: matrici e prospettive", Mondo Cinese 2013: vol. 152, pp. 50-59

- Giovanni B. Andornino, "Una prospettiva italiana sul 19° congresso nazionale del Partito comunista cinese", OrizzonteCina 2017: vol. 8, n. 5, pp. 2-13

- Giovanni B. Andornino, "The Belt and Road Initiative in China's Emerging Grand Strategy of Connective Leadership", China & World Economy 2017: vol. 25, n. 5, pp. 4-22

- Wang Jisi, "China's Search for a Grand Strategy: A Rising Great Power Finds Its Way", Foreign Affairs 2011: vol. 90, n. 2, pp. 68-79

- Katherine Morton, "China’s ambition in the South China Sea: is a legitimate maritime order possible", International Affairs 2016: vol. 92, n. 4, pp. 909–940

- Andrew Nathan, "Domestic Factors in the Making of Chinese Foreign Policy", China Report, 2016: vol. 52, n. 3, pp. 179–191

- Jonas Parello-Plesner e Mathieu Duchâtel, "Transforming Chinese foreign policy and institutions", Adelphi Papers 2014, vol. 54, n. 451, pp. 37-66

- Pu Xiaoyu e Wang Chengli, "Rethinking China’s rise: Chinese scholars debate strategic overstretch", International Affairs 2018: vol. 94, n. 5, pp.1019–1035

- M. Marinelli e G. Andornino, (eds.), Italy's encounters with modern China. Imperial dreams, strategic ambitions, Palgrave Macmillan, New York 2014

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Note

Dal 2010 l'insegnamento di Relazioni internazionali dell'Asia orientale è integrato dal ciclo di seminari "TOChina Spring Seminars", organizzato dal TOChina Hub (www.tochina.it) in collaborazione con il Torino World Affairs Institute (www.twai.it).  Ospiti provenienti da istituzioni governative italiane, organizzazioni internazionali e centri di ricerca cinesi, europei, e statunitensi espongono gli studenti a una varietà di riflessioni policy-oriented.

Since 2010 the course is enriched by the "TOChina Spring Seminars" series, organized by the TOChina Hub (www.tochina.it) in conjunction with the Torino World Affairs Institute (www.twai.it). Guests from Italian institutions, international organizations and a variety of research centres in China, Europe and the US expose students to cutting-edge policy-oriented contributions.

Registrazione
  • Aperta
    Apertura registrazione
    23/09/2019 alle ore 00:00
    Chiusura registrazione
    09/03/2020 alle ore 23:55
    Oggetto:
    Ultimo aggiornamento: 10/05/2019 13:36
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