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Oggetto:

STRUTTURE SOCIALI E CONSUMI NELL'ETÀ' DIGITALE

Oggetto:

SOCIAL STRUCTURES AND CONSUMER BEHAVIOR IN THE DIGITAL AGE

Oggetto:

Anno accademico 2018/2019

Codice attività didattica
CPS0214
Docente
Dario Padovan (Titolare dell'insegnamento)
Corso di studio
Corso di laurea triennale in Innovazione sociale, comunicazione, nuove tecnologie (Classe L-20)
Anno
3° anno
Tipologia
Affine o integrativo
Crediti/Valenza
6
SSD attività didattica
SPS/07 - sociologia generale
Erogazione
Tradizionale
Lingua
Italiano
Frequenza
Facoltativa
Tipologia esame
Scritto
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Sommario del corso

Oggetto:

Obiettivi formativi

 

Il corso si propone di approfondire la riflessione sociologica sul fenomeno del consumo. Gli obiettivi formativi del corso sono i seguenti:

1. Conoscere e presentare i principali approcci sociologi al tema dei consumi includendo anche la conoscenza di alcuni temi di sostenibilità ambientale.

2. Possedere conoscenze e capacità di comprensione che estendono e/o rafforzano quelle di base consentendo di elaborare e/o applicare idee originali a progetti applicativi, o in contesti di ricerca o alla risoluzione di problemi.

3. Applicare le conoscenze, capacità di comprensione e abilità nel risolvere problemi a tematiche nuove o non familiari, inserite in contesti più ampi (o interdisciplinari) connessi a settori di studio e professionali relativi al tema dei consumi;

4. Integrare le conoscenze e gestire la complessità, nonché di formulare giudizi sulla base di informazioni limitate o incomplete, includendo la riflessione sulle responsabilità sociali ed etiche collegate all'applicazione delle conoscenze nel campo dei consumi;

5. Comunicare in modo chiaro e privo di ambiguità le conoscenze nel campo di studio dei consumi, e la ratio ad esse sottese, a interlocutori specialisti e non specialisti;

6. Sviluppare quelle capacità di apprendimento che consentano di continuare a studiare per lo più in modo auto-diretto o autonomo.

 

The course aims to deepen the reflection on the sociological phenomenon of the consumption. The objectives of the course are as follows:

1. Knowing and managing the main sociological approaches to the issue of consumption also including the knowledge of some themes related to environmental sustainability.

2. Gain knowledge and understanding that extend and / or reinforce that basic ones, enabling to develop and / or apply original ideas in applied projects or in research settings or troubleshooting.

3. Apply knowledge, understanding and ability to solve problems in new or unfamiliar issues, included in broader contexts (or multidisciplinary) related to educational and professional sectors related to the theme of consumption.

4. Integrating knowledge and handling the complexity of problems, and formulating judgments based on incomplete or limited information, that include reflecting on social and ethical responsibilities linked to the application of knowledge in the field of consumption;

5. Communicate clearly and unambiguously the knowledge upon consumption's phenomena, and its rationale underpinning, to specialist and non-specialist;

6. Developing the learning skills that enable the student to continue studying mostly in a self-directed or autonomous way.

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Risultati dell'apprendimento attesi

 CONOSCENZA. Acquisizione di contenuti, cioè di principi, teorie, concetti, termini, regole, procedure, metodi, tecniche afferenti, all'area di studio dei consumi e della sostenibilità ambientale. Conoscenza e capacità di comprensione di sistemi complessi e processi sociali e organizzativi e di individuarne i fabbisogni informativi e simbolici.

COMPETENZA. Utilizzazione delle conoscenze e abilità acquisite per affrontare situazioni problematiche significative o produrre nuovi "oggetti" (inventare, creare) nel campo delle professioni collegate al consumo, quali ad esempio la promozione del green marketing, o la promozione di campagne di comunicazione volte alla riduzione o diffusione di certi tipi di consumo. Capacità di trasferire in modo autonomo ed efficace conoscenze e abilità in contesti e tempi diversi.

ABILITA. Applicazione di conoscenze e del know-how specifico della sociologia dei consumi per portare a termine compiti e risolvere problemi teorici o pratici nel campo dei consumi come per esempio la redazione di un questionario, la lettura di dati statistici, l'interpretazione di dati ambientali, la comunicazione d'impresa, il green marketing, i bilanci d'impresa. Capacità di conoscere e comprendere le dinamiche di diffusione dei mezzi e dei messaggi in relazione a pubblici e contenuti veicolati e le identità sociali connesse.

KNOWLEDGE. Getting contents, that is, principles, theories, concepts, terms, rules, procedures, methods, techniques afferent to the study of consumption. Get knowledge, understanding of complex systems, social and organizational processes, and ability to identify information and symbolic needs.

COMPETENCE. Application of knowledge and skills acquired to address significant issues or situations to produce (invent, create)new "objects" in the field of professions related to consumption, such as the promotion of green marketing, or promotion of communication campaigns aimed at reducing or spreading certain types of consumption. Ability to transfer independently and effectively knowledge and skills in different contexts and at different times.

SKILLS. Application of knowledge and know -how of the sociology of consumption in order to complete tasks and solve theoretical and practical problems in the field of consumption such as the drafting of a questionnaire, the reading of statistical data, the interpretation of environmental data, the production of corporate communication, conventional and green marketing, social budgets. Ability to know and understand the dynamics of diffusion of media and messages in relation to public contents for social identities.

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Programma

 Il corso è diviso in due parti:

1. Nella prima parte il corso si concentrerà sulle diverse teorie sociologiche che spiegano la natura del consumo, i suoi aspetti sociali, economici, psicologici, antropologici. A questo fine saranno presi in considerazione alcuni significati convenzionali del consumo: come un'azione che risponde a bisogni più o meno di base; come un'azione che introduce delle distinzioni tra i membri e i gruppi della società; come un'azione culturalmente orientata dalla struttura sociale e tesa a strutturare l'ordine culturale della società; come conseguenza della manipolazione delle coscienze e dei bisogni individuali da parte della pubblicità. Saranno poi presi in considerazioni aspetti quali le pratiche di consumo, la natura delle merci, il consumo come distinzione sociale, i luoghi del consumo, il consumismo, le culture del consumo, i limiti del consumo, il passaggio dall'homo politicus all'homo consumens. Il corso proverà a rispondere alle seguenti domande: perché si consuma, cosa si consuma, come si consuma, quanto si consuma, dove si consuma, chi consuma.

2. Nella seconda parte un interesse peculiare verrà rivolto al tema delle pratiche sociali in quanto modello di descrizione e spiegazione dei consumi. Il punto di partenza è che nella loro vita quotidiana le persone sono coinvolte in pratiche - nel fare. Esse cucinano, mangiano, dormono, si prendono cura dei loro bimbi, fanno la spesa, giocano e lavorano (agire che copre una varietà di differenti pratiche). Le pratiche in cui sono coinvolte costituiscono aspetti significativi del modo in cui le persone descrivono la loro quotidianità. Il consumo è un aspetto delle pratiche: eseguire una pratica richiede normalmente l'uso di vari artefatti materiali quali strumenti, equipaggiamenti, materiali e infrastrutture. Il corso si occuperà di chiarire la natura ordinaria e routinaria del consumo, i modelli di mutamento dei consumi nella prospettiva della sostenibilità ambientale, il ruolo delle pratiche sociali nel consumo convenzionale e in quello sostenibile. Il corso intende sfidare il prevalente punto di vista che sostiene che il consumo può essere inteso come un esercizio di scelta individuale e volontaria in relazione a preferenze personali connesse agli stili di vita che un soggetto decide di abbracciare. In realtà, il consumo non è il regno della libertà. Il consumo è l'espressione di differenze socio-strutturali e vincolato dalla ineguale distribuzione delle risorse tra i gruppi sociali. Il consumo è un'impresa collettiva essenzialmente radicata (embedded) in pratiche sociali routinizzate. Di conseguenza, la maggior parte del consumo viene normalizzato nella condotta pratica della vita quotidiana e dato per scontato. Tale punto di vista del comportamento del consumatore suscita rilevanti problemi empirici e teorici relativi alla capacità degli individui di adottare, e adattare, riflessivamente modi di consumo sostenibili. Il consumo è un processo complesso e socialmente differenziato che non può essere alterato, modificato o cambiato semplicemente offrendo ai consumatori differenti opzioni di stili di vita, o informando sulla qualità dei differenti prodotti. Particolare attenzione verrà posta al tema delle pratiche sociali di consumo, in virtù delle quali il consumo si situa tra i due poli delle cosiddette agency e strutture.

 

The course is divided in two parts :

1. The first part of the course will focus on the various sociological theories that explain the nature of consumption, its social, economic, psychological, anthropological features. To this end will be taken into consideration some conventional meanings of consumption: as an action that responds to social needs; as an action that introduces distinctions between members and groups of society; as an action culturally oriented by the social structure and aimed at structuring the cultural order of society; as a result of manipulation of individual consciences by advertising. Will then be taken into consideration aspects such as consumption practices, the nature of the goods, consumption as a social distinction, the places of consumption , consumerism , cultures of consumption, the consumption limits, the transition from the homo politicus to the homo consumens. The course will attempt to answer the following questions: Why we consume, what we consume, how we consume, how much we consume, where we consume, who is the consumer.

In the second part a peculiar interest will be devoted to the issue of social practices as a model of description and explanation of consumption. The starting point is that in their daily lives, people are involved in practices - in the making. They cook, eat, sleep, take care of their children, they shop , play and work (work that covers a variety of different practices). The practices in which they are involved are significant aspects of the way in which people describe their everyday life. Consumption is a matter of practice: performing a practice usually requires the use of various material artefacts such as tools, equipment, materials and infrastructure. The course will focus on clarifying the nature of ordinary and routine consumption, patterns of change in consumption from the perspective of environmental sustainability, the role of social practices in conventional and in the sustainable consumption. The course aims to challenge the prevailing view that maintains that the consumption should be understood as an exercise of voluntary and individual choice in relation to personal preferences related to lifestyle that a person decides to embrace. In fact, consumption is not the realm of freedom. Consumption is the expression of socio- structural differences and bound by the unequal distribution of resources among social groups. Consumption is a collective enterprise essentially rooted (embedded) in routinized social practices. Consequently, most of the consumption is normalized in the practical conduct of everyday life and taken for granted. This view of consumer behaviour raises important theoretical and empirical issues related to the ability of individuals to adopt, and adapt, reflexively ways of sustainable consumption. Consumption is a complex and socially differentiated process that cannot be altered, modified or changed simply by offering consumers different lifestyles options, or informing about the quality of different products. Consumption is between the two poles of the so-called agency and structures.

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Modalità di insegnamento

 Il corso si baserà su lezioni frontali e momenti di discussione collettivi.

 The class will be based on face-to-face lessons and collective discussion

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Modalità di verifica dell'apprendimento

 La modalità di accertamento sarà costituita da una prova scritta. Questa prova scritta conterrà due o tre quesiti da svolgere in un foglio protocollo. I quesiti verranno posti in successione per valutare aspetti progressivamente più complessi, dalle nozioni di base (conoscenza) all'argomentazione di una tesi o applicazione delle conoscenze per analizzare un concetto (abilità) fino all'attivazione di più informazioni e risorse per affrontare un problema complesso (competenza).

 The mode of assessment will consist of a written test. This written test will include two or three questions to be carried out in a protocol sheet. The questions will be placed in succession to evaluate aspects progressively more complex, from the basics (knowledge) to the argument of a thesis or application of knowledge to analyze a concept (skills) until the activation of more information and resources to tackle a complex problem (competence).

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Attività di supporto

Durante il corso verranno utilizzati strumenti di supporto multimediali quali film e interventi di esperti.

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Testi consigliati e bibliografia

Codeluppi V., Manuale di sociologia dei consumi, Carocci, 2014.

Un libro a scelta tra i seguenti:

Jappe A., Le avventure della merce, Aracne, Roma, 2019.

Bauman Z., Retrotopia, Laterza, Bari, 2018.

Secondulfo D., Sociologia del consumo e della cultura materiale, Franco Angeli, Milano, 2012

Baudrillard J., Il sistema degli oggetti, Bompiani, Milano, 1968.

Baudrillard J., La società dei consumi, Il Mulino, Bologna, 2010.

Veblen Thorstein, La teoria della classe agiata, Il Saggiatore, Milano, 1969.

Riesman David, La folla solitaria, Il Mulino, Bologna, 1999.

Hirschman O. Albert, Lealtà, defezione, protesta, Bompiani, Milano, 1982

Bourdieu Pierre, La distinzione, Il Mulino, Bologna, 1983.

Douglas Mary e Isherwood Baron, Il mondo delle cose, Il Mulino, Bologna, 1984.

Hirsch Fred, I limiti sociali allo sviluppo, Bompiani, Milano, 1981.

Heller Agnes, Sociologia della vita quotidiana, Pgreco, Milano, 2013.

Bauman Zygmunt, Consumo dunque sono, Laterza, Bari, 2010.

Ritzer George, La religione dei consumi, Il Mulino, Bologna, 2012.

 


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Note

L'aula ha 120 posti a sedere. Di conseguenza ho messo il numero massimo di iscrizioni a 120. in ogni caso, chi non riesce a iscriversi si presenti pure venerdì 1 marzo, e vediamo che fare.

Registrazione
  • Chiusa
    Apertura registrazione
    21/01/2019 alle ore 00:00
    Chiusura registrazione
    15/03/2019 alle ore 00:00
    N° massimo di studenti
    180 (Raggiunto questo numero di studenti registrati non sarà più possibile registrarsi a questo corso!)
    Oggetto:
    Ultimo aggiornamento: 14/03/2019 09:59
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