Vai al contenuto principale
Coronavirus: aggiornamenti per la comunità universitaria / Coronavirus: updates for UniTo Community
Oggetto:
Oggetto:

ANTROPOLOGIA DELLE RELIGIONI

Oggetto:

ANTHROPOLOGY OF RELIGIONS

Oggetto:

Anno accademico 2022/2023

Codice attività didattica
SCF0159
Docente
Javier Gonzalez Diez (Titolare dell'insegnamento)
Corso di studio
Corso di laurea triennale in Comunicazione interculturale (Classe L-20)
Anno
3° anno
Periodo
Secondo semestre
Tipologia
Affine/Integrativa
Crediti/Valenza
6
SSD attività didattica
M-DEA/01 - discipline demoetnoantropologiche
Erogazione
Tradizionale
Lingua
Italiano
Frequenza
Facoltativa
Tipologia esame
Orale
Prerequisiti
L'insegnamento potrà essere seguito più facilmente se si possiedono già conoscenze etno-antropologiche di base. Questo non costituisce tuttavia un prerequisito assoluto, dal momento che il modulo è essenzialmente autonomo e autosufficiente.
Oggetto:

Sommario insegnamento

Oggetto:

Obiettivi formativi

L’insegnamento si propone fornire conoscenze teoriche e metodologiche avanzate riguardanti l’antropologia delle religioni, nell’ottica di fornire competenze specifiche di analisi e interpretazione della dimensione culturale, sociale e politica dei sistemi religiosi.

Più in particolare, l’insegnamento si propone:

  1. Delineare il panorama teorico degli studi antropologici sulle religioni, passando in rassegna i principali temi, definizioni, dibattiti e autori.
  2. Approfondire attraverso lo studio di casi etnografici e storici provenienti da Africa, America Latina, India ed Europa situazioni specifiche di articolazione dei sistemi religiosi a livello culturale, sociale e politico.
  3. Elaborare riflessioni sulla presenza delle religioni nelle varie società e sul loro ruolo nei processi culturali di costruzione delle visioni del mondo, della persona e dei gruppi sociali.


The course aims to provide advanced theoretical and methodological knowledge regarding the anthropology of religions, with a view to providing specific skills in the analysis and interpretation of the cultural, social and political dimensions of religious systems.

More specifically, the course aims to: 

  1. Outline the theoretical panorama of anthropological studies on religions, reviewing the main themes, definitions, debates and authors.
  2. To deep the articulation of religious systems at a cultural, social and political level, through the study of ethnographic and historical cases from Africa, Latin America, India and Europe.
  3. To elaborate reflections on the presence of religions in various societies and on their role in the cultural processes of construction of visions of the world, of the person and of social groups.
Oggetto:

Risultati dell'apprendimento attesi

Al termine dell’insegnamento, si dovrà essere in grado di:

  1. Conoscere criticamente il campo degli studi antropologici sulle religioni, attraverso il dominio dei principali concetti, autori, temi e dibattiti.
  2. Comprendere le dimensioni, i linguaggi e le pratiche attraverso le quali i sistemi religiosi si presentano in contesti culturali e sociali diversi.
  3. Avvicinarsi alle particolarità e specificità di ogni specifico sistema religioso attraverso gli strumenti concettuali e teorici propri dell’antropologia socio-culturale.
  4. Indagare in prospettiva comparativa casi etnografici riguardanti la presenza delle religioni nella costruzione di contesti sociali specifici.


At the end of the course, students must be able to: 

  1. Critically know the field of anthropological studies on religions, through the mastery of the main concepts, authors, themes and debates.
  2. Understanding the dimensions, languages ​​and practices through which religious systems present themselves in different cultural and social contexts.
  3. Approaching the particularities and specificities of each specific religious system through the conceptual and theoretical tools of socio-cultural anthropology.
  4. To investigate ethnographic cases concerning the presence of religions in the construction of specific social contexts.
Oggetto:

Programma

Argomenti trattati:

  • Panorama sullo studio antropologico delle religioni: saranno presentati concetti e definizioni di base che caratterizzano lo studio antropologico delle religioni (magia, credenza, rito, ecc.). Saranno anche presentati i principali autori che hanno segnato la storia degli studi antropologici sulle religioni, le ricerche che hanno effettuato, le proposte teoriche che hanno avanzato e i dibattiti che ne sono seguiti.
  • Casi di studio: saranno presentati casi etnografici provenienti da Africa, America Latina, Europa e India, attraverso i quali si approfondirà la distinzione fra religioni ufficiali, religioni popolari e religioni “senza nome”. Attraverso i casi si esploreranno alcune particolarità delle forme di religione popolare (culti di possessione, divinazione, sanazione, ecc.), la loro dimensione politica, le accuse e le credenze riguardanti la stregoneria e le dinamiche di trasformazione dei sistemi religiosi nelle aree urbane.


Topics:

  • Introduction to the anthropological study of religions: basic concepts and definitions that characterize the anthropological study of religions (magic, belief, rite, etc.); main authors who have marked the history of anthropological studies on religions; theoretical proposals and main debates;
  • Case studies: ethnographic cases from Africa, Latin America, Europe and India; distinction between official religions, popular religions and “nameless” religions; particularities of the forms of popular religion (cults of possession, divination, sanation, etc.); political dimension of popular religion; witchcraft: accusations and beliefs; dynamics of transformation of religious systems in urban areas.


Oggetto:

Modalità di insegnamento

La modalità principale di erogazione dell'insegnamento è costituita dalla lezione frontale e incontri seminariali a partire da letture proposte in anticipo dal docente.


Mainly whole class (face-to-face) teaching and seminars starting from readings proposed in advance.

Oggetto:

Modalità di verifica dell'apprendimento

L'esame sarà orale e mirerà a verificare non solo il grado di apprendimento delle conoscenze teorico-metodologiche e etnologiche fornite dall’insegnamento, ma anche a valutare le capacità critiche con cui è stata affrontata la lettura dei testi suggeriti per l'esame e il grado di maturazione della sensibilità antropologica richiesta nell'analisi della complessità culturale e sociale dei sistemi religiosi.

Per il colloquio di esame gli studenti e studentesse frequentanti dovranno preparare una parte comune, consistente nei temi trattati nelle lezioni e in un testo generale di introduzione all’antropologia delle religioni; potranno poi approfondire temi specifici secondo i loro interessi, attraverso della lettura di un testo a scelta fra quelli sotto elencati (sostituibile in tutto o in parte con articoli scientifici che saranno presentati durante le lezioni).

Gli studenti e studentesse non frequentanti dovranno integrare la preparazione dell’esame sostituendo i temi trattati nelle lezioni con la lettura di due saggi. Per il resto, le modalità di preparazione del colloquio rimangono identiche a quelle di chi frequenta. L’eventuale sostituzione della lettura di approfondimento con articoli scientifici dovrà essere concordata con il docente.


The exam will be oral: in addition to assessing the extent to which knowledge - ethnological as well as theoretical and methodological - has been successfully acquired, it will also serve to evaluate the student's critical ability in reading the texts suggested for the exam and gauge the mastery of the anthropological skills required for the analysis of religious systems.

For the exam those students who have attended the lectures will have to study a common part, consisting in course notes and an introductory volume on anthropology of religions. In addition, they will have to elaborate on specific themes according to their interests by reading one text chosen from those listed below. It will be possible to partly or totally replace these books with texts (mostly journal articles) on specific topics that will be analysed in the lectures and made available online.

Those students who have been unable to attend the lectures (or have preferred not to do so) will be expected to study, instead of the notes from the lectures, two more essays listed below. For the rest, the other parts of exam are identical of those who attend.


Oggetto:

Attività di supporto

nessuna


none 

Testi consigliati e bibliografia



Oggetto:
Libro
Titolo:  
Antropologia delle religioni. Un’introduzione
Anno pubblicazione:  
2008
Editore:  
Laterza
Autore:  
Enrico Comba
ISBN  
Capitoli:  
tutti
Note testo:  
testo obbligatorio
Obbligatorio:  
Si
Oggetto:

Per l’esame le studentesse e studenti che avranno seguito le lezioni dovranno dimostrare conoscenza e comprensione:

1) dei temi esposti e discussi a lezione;

2) del volume:

  • Enrico Comba, Antropologia delle religioni. Un’introduzione. Roma-Bari, Laterza, 2008.

3) di un volume a scelta tra i seguenti:

  • Alice Bellagamba, L’Africa e la stregoneria. Saggio di antropologia storica. Roma-Bari: Laterza, 2008.
  • Sergio Botta, La religione del Messico antico. Roma: Carocci, 2006.
  • Alessandra Brivio, Il vodu in Africa. Metamorfosi di un culto. Roma: Viella, 2012.
  • Carlo Ginzburg, I benandanti. Stregoneria e culti agrari tra Cincuecento e Seicento. Torino: Einaudi, 1972.
  • Edward E. Evans-Pritchard, Stregoneria, oracoli e magia fra gli Azande. Milano: Raffaello Cortina,
  • Pete Geschiere, The Modernity of Witchcraft. Politics and the Occult in Africa. Charlottesville & London: University of Virginia Press, 1997.
  • Javier González Díez & Alessandro Gusman (eds.), Religioni in cittá. Approcci emergenti in antropologia urbana. Sezione tematica di “Anuac”, vol. 5 (1), 2016 (tutti i 7 saggi della sezione tematica: https://ojs.unica.it/index.php/anuac/issue/view/63 ).
  • Alessandro Gusman, Pentecôtistes en Ouganda. Générations, sida et moralité. Paris: Karthala, 2018.
  • N. Madan (ed.), Religion in India. Delhi: Oxford University Press, 1991. (Introduzione + 6 capitoli a scelta).
  • Alfred Métraux, Il vodu haitiano. Magia, stregoneria e possessione. Milano: Ghibli, 2015
  • Cecilia Pennacini, Kubandwa. La possessione spiritica nell’Africa dei Grandi Laghi. Torino: Trauben, 2012.
  • Victor Turner, Il processo rituale. Struttura e antistruttura. Roma: Morcelliana, 1972.
  • Victor Turner, La foresta dei simboli. Aspetti del rituale ndembu. Roma: Morcelliana, 2001.
  • Sofia Venturoli, Le religioni dell’antico Perú. Roma: Carocci, 2006.

Sarà possibile sostituire in tutto o in parte i volumi elencati nel punto 3 con testi (prevalentemente articoli in riviste scientifiche) che saranno analizzati a lezione e resi disponibili online. Indicazioni più particolareggiare saranno fornite a lezione.

Gli studenti e studentesse che non saranno stati in grado di seguire le lezioni (o avranno scelto di non farlo) dovranno portare all'esame, in sostituzione ai temi trattati nelle lezioni (punto 1), tutti i seguenti saggi:

  • Clifford Geertz, La religione come sistema culturale, in Id., Interpretazione di culture. Bologna: il Mulino, pp. 137-184.
  • Marcello Massenzio, Storia delle religioni e antropologia, in G. Filoramo, M. Massenzio, M. Raveri, P. Scarpi, Manuale di storia delle religioni. Roma-Bari, Laterza, pp. 439-551.

I punti 2 e 3 dell’esame rimangono invariati per chi non frequenta. Sarà possibile sostituire in tutto o in parte i volumi elencati al punto 3 con testi (prevalentemente articoli in riviste scientifiche) che saranno resi disponibili online. Queste sostituzioni dovranno essere concordate con il docente.


For the exam those students who have attended the lectures (in the classroom or online) will have to demonstrate knowledge and understanding:

1) of the course content (as presented, explicated and discussed in the lectures);

2) of the following book:

  • Enrico Comba, Antropologia delle religioni. Un’introduzione. Roma-Bari, Laterza, 2008.

3) of one volume of their choice selected among the following:

  • Alice Bellagamba, L’Africa e la stregoneria. Saggio di antropologia storica. Roma-Bari: Laterza, 2008.
  • Sergio Botta, La religione del Messico antico. Roma: Carocci, 2006.
  • Alessandra Brivio, Il vodu in Africa. Metamorfosi di un culto. Roma: Viella, 2012.
  • Carlo Ginzburg, I benandanti. Stregoneria e culti agrari tra Cincuecento e Seicento. Torino: Einaudi, 1972.
  • Edward E. Evans-Pritchard, Stregoneria, oracoli e magia fra gli Azande. Milano: Raffaello Cortina,
  • Pete Geschiere, The Modernity of Witchcraft. Politics and the Occult in Africa. Charlottesville & London: University of Virginia Press, 1997.
  • Javier González Díez & Alessandro Gusman (eds.), Religioni in cittá. Approcci emergenti in antropologia urbana. Sezione tematica di “Anuac”, vol. 5 (1), 2016 (tutti i 7 saggi della sezione tematica: https://ojs.unica.it/index.php/anuac/issue/view/63 ).
  • Alessandro Gusman, Pentecôtistes en Ouganda. Générations, sida et moralité. Paris: Karthala, 2018.
  • N. Madan (ed.), Religion in India. Delhi: Oxford University Press, 1991. (Introduzione + 6 capitoli a scelta).
  • Alfred Métraux, Il vodu haitiano. Magia, stregoneria e possessione. Milano: Ghibli, 2015
  • Cecilia Pennacini, Kubandwa. La possessione spiritica nell’Africa dei Grandi Laghi. Torino: Trauben, 2012.
  • Victor Turner, Il processo rituale. Struttura e antistruttura. Roma: Morcelliana, 1972.
  • Victor Turner, La foresta dei simboli. Aspetti del rituale ndembu. Roma: Morcelliana, 2001.
  • Sofia Venturoli, Le religioni dell’antico Perú. Roma: Carocci, 2006.

Those students who have been unable to attend the lectures (or have preferred not to do so) will be expected to study, instead of the notes from the lectures, the two following essays:

  • Clifford Geertz, La religione come sistema culturale, in Id., Interpretazione di culture. Bologna: il Mulino, pp. 137-184.
  • Marcello Massenzio, Storia delle religioni e antropologia, in G. Filoramo, M. Massenzio, M. Raveri, P. Scarpi, Manuale di storia delle religioni. Roma-Bari, Laterza, pp. 439-551.

It will be possible to partly or totally replace these books with texts (mostly journal articles) on specific topics that will be made available on line. These changes will have to be agreed with the teacher.



Oggetto:

Note

Il corso si svolgerá nella seconda parte del secondo semestre. Le lezioni inizieranno il 3 aprile 2023.

Giorni e orari delle lezioni: Lunedí, martedí e mercoledí, 18-20pm; Aula C4, Campus Luigi Einaudi

Le lezioni si terranno in presenza.

Gli studenti che seguiranno il corso nel 2022/23 sono pregati di registrarsi sia su Campusnetsia su Moodle entro l'inizio delle lezioni. Il link di Moodle é: https://elearning.unito.it/scuolacle/course/view.php?id=2291

I materiali delle lezioni saranno caricati dal docente su Moodle.

Dal momento che il corso si tiene nel secondo semestre, gli studenti (anche non frequentanti) che abbiano inserito questo insegnamento nel piano di studi del 2022-23, potranno sostenere l'esame soltanto a partire dalla sessione estiva (giugno-luglio 2023). Gli appelli della sessione invernale (gennaio-febbraio 2023) sono destinati agli studenti che hanno seguito il corso nell'a.a. 2021-22. 


The course will take place in the second semester: lectures will start on Monday 3rd April 2023.

They will take place each week on Monday, Tuesday, Wednesday (18.00-20.00), room C4, Campus Luigi Einaudi.

Students (especially, but non only, those who intend to attend the lectures) are strongly advised to register both in CampusNet and in Moodle.


Oggetto:

Insegnamenti che mutuano questo insegnamento

Oggetto:
Ultimo aggiornamento: 31/10/2022 12:35
Non cliccare qui!