(--- Procedura di istituzione in corso a.a. 2026-2027---)
Corso di laurea magistrale in Servizi Human-Centered per Società Digitali
Classe di laurea:LM 91 R: Tecniche e metodi per la società digitale
Coorte: 2026 (Anno Accademico 2026-2027)
Tipo di laurea: biennale
Tipo di accesso: libero
Lingua: corso tenuto in italiano
Sede didattica:Torino (Campus Luigi Einaudi)
Dipartimento di riferimento: Culture, Politica e Società
Dipartimento associato: Economia Cognetti de Martiis
Dipartimento associato: Informatica
Open day: informazioni sugli Open days sul portale di Unito
Per info: shc@unito.it
Il CdLM in “Servizi Human-Centered per Società Digitali” ha come obiettivo la formazione di professionisti e professioniste capaci di padroneggiare un approccio innovativo alla progettazione di servizi digitali - e, in particolare, di servizi che utilizzano tecnologie di intelligenza artificiale (IA) - in diversi ecosistemi, partendo sempre da una prospettiva che mette in primo piano:
- gli utenti e la loro interazione con il servizio,
- gli impatti sociali che il servizio potrà avere,
- gli impatti dal punto di vista della sostenibilità (nelle sue diverse accezioni: sociale, ambientale, economica),
- le ricadute dal punto di vista economico e geopolitico.
A questo fine, il CdLM offre una formazione multidisciplinare e trasversale, caratterizzata in primo luogo da forti competenze in ambito sia informatico (relativamente alla progettazione human-centered di soluzioni innovative, così come alla comprensione dell’evoluzione, delle potenzialità e delle criticità dell’IA), sia socio-economico (relativamente alla capacità di analisi critica dei contesti sociali ed economici in cui i servizi progettati andranno ad inserirsi, nonché dei possibili impatti che tali servizi potranno avere sugli ecosistemi stessi).
Più in particolare, il percorso di formazione del CdLM in “Servizi Human-Centered per Società Digitali” si caratterizza per:
- Una base multi disciplinare comune garantita attraverso un insieme di insegnamenti obbligatori su temi avanzati in area informatica e socio-economica.
- La possibilità di costruire uno specifico percorso specializzante attraverso la selezione degli insegnamenti opzionali distribuiti tra il primo e, soprattutto, il secondo anno.
- L’attenzione, condivisa da tutti gli insegnamenti, per gli aspetti etici e di sostenibilità in senso ampio.
- La promozione, in tutti gli insegnamenti, di attività che favoriscano l’applicazione pratica delle conoscenze apprese, nonché le capacità di collaborazione e comunicazione, ad esempio attraverso esercizi di analisi e forme di progettualità, da svolgere anche in gruppo.
- Un costante dialogo con le figure professionali e le aziende che possono rappresentare, rispettivamente, modelli e sbocchi per i laureati e le laureate del CdLM, concretizzato attraverso l’offerta di una serie di laboratori multidisciplinari che coinvolgeranno professionisti/e esterni.
Obiettivi formativi
Il CdLM in “Servizi Human-Centered per Società Digitali”, coerentemente con gli obiettivi formativi della classe di laurea LM-91R, si propone di formare una figura di laureato/a con una preparazione fortemente multidisciplinare e trasversale, caratterizzata da una conoscenza specialistica di temi avanzati nell’ambito dell'Interazione Persona-Macchina (tra cui ad esempio: Interfacce Utente Intelligenti, Interazione Persona-Robot, interfacce conversazionali, human-centered AI) e delle discipline socio-economiche, in particolare per quanto riguarda gli aspetti sociali dell’ innovazione e i metodi per la società digitale. Grazie a questo bagaglio di competenze e conoscenze, chi conseguirà la laurea magistrale in “Servizi Human-Centered per Società Digitali” sarà in grado di progettare prodotti e servizi digitali, basati su tecnologie intelligenti, in risposta a bisogni e problemi reali all’interno di sistemi sociali complessi, nonché di analizzarne e gestirne l’impatto dal punto di vista sociale, economico, tecnologico, etico ed eco-ambientale.
Sono previsti tre distinti profili professionali, descritti di seguito.
1. Profilo professionale “Esperto/a nella progettazione ‘human-centered’ di servizi digitali”
Funzione in un contesto di lavoro e competenze: Il laureato/la laureata in Servizi Human-Centered per Società Digitali può rivestire la seguente funzione in un contesto di lavoro: opera come user experience/interaction designer o riveste ruoli di responsabilità nell'ambito delle attività di ricerca con gli utenti, definizione dei requisiti, progettazione e valutazione di prodotti e servizi digitali che includono o utilizzano tecnologie intelligenti, quali robot sociali, agenti conversazionali, sistemi di raccomandazione, ecc.
Competenze associate alla funzione
- Conoscenza e capacità di applicazione delle metodologie, delle tecniche e degli strumenti “human centered” 1) per la ricerca con gli utenti, 2) per l’ideazione e la prototipazione di prodotti e servizi e 3) per la valutazione delle soluzioni proposte dal punto di vista della persona e del suo impatto sulla società e sull'ambiente;
- Conoscenza delle moderne tecnologie interattive, quali ad esempio: agenti conversazionali, robot sociali, interfacce gestuali, interfacce personalizzate e intelligenti, ecc., nonché dei rispettivi benefici, limiti e opportunità;
- Conoscenza e capacità di applicazione dei principi di accessibilità, inclusività, sostenibilità ed etica della progettazione;
- Conoscenza e capacità di utilizzo degli strumenti di IA a supporto delle attività di ricerca, progettazione e valutazione.
Sbocchi occupazionali: Gli sbocchi occupazionali previsti comprendono: aziende e agenzie specializzate nella consulenza in ambito UX design, aziende specializzate nello sviluppo software (all’interno di team di UX design o di team orizzontali), Pubbliche Amministrazioni (all’interno di team ICT o di comunicazione), aziende non specializzate nello sviluppo software (all’interno di team ICT o di comunicazione).
2. Profilo professionale “Esperto/a nella progettazione front-end di applicazioni Web (Web designer)”
Funzione in un contesto di lavoro e competenze: Il laureato/la laureata in “Servizi Human-Centered per Società Digitali” può rivestire la seguente funzione in un contesto di lavoro:
- opera nelle imprese e negli enti pubblici supportando l'innovazione tecnologica e sociale.
- Si occupa di analisi e valutazione degli impatti e della definizione di strategie di sostenibilità sociale, economica ed ambientale di servizi innovativi.
- Affianca progettisti/e e figure tecniche nella definizione di scenari per l’applicazione e utilizzo di servizi innovativi, contribuendo allo sviluppo sostenibile e inclusivo di tali soluzioni.
- Svolge funzioni di collegamento fra figure/aree tecniche (es. sviluppo IT), manageriali e di comunicazione all’interno delle organizzazioni, combinando conoscenze tecniche e competenze sociologiche ed economiche
Le competenze associate alla funzione sono le seguenti:
- Capacità analitiche per la definizione delle implicazioni sociali, economiche ed ambientali delle innovazioni tecnologiche;
- Conoscenza del funzionamento di strumenti digitali e loro applicazione nei contesti reali;
- Capacità di dialogo fra le varie componenti (es. tecniche, management, comunicazione) presenti all’interno di organizzazioni pubbliche e private.
Sbocchi occupazionali: Gli sbocchi occupazionali previsti comprendono: agenzie di comunicazione, aziende specializzate nello sviluppo software (all’interno di team di UX design, di comunicazione o di team orizzontali), Pubbliche Amministrazioni (all’interno di team ICT o di comunicazione), aziende non specializzate nello sviluppo software (all’interno di team ICT o di comunicazione).
3. Profilo professionale “Esperto/a nell’analisi e gestione dei sistemi socio-economici associati ai servizi innovativi”
Funzione in un contesto di lavoro e competenze: Il laureato/la laureata in “Servizi Human-Centered per Società Digitali” può rivestire la seguente funzione in un contesto di lavoro:
- opera nelle imprese e negli enti pubblici supportando l'innovazione tecnologica e sociale: si occupa di analisi e valutazione degli impatti e della definizione di strategie di sostenibilità sociale, economica ed ambientale di servizi innovativi.
- Affianca progettisti/e e figure tecniche nella definizione di scenari per l’applicazione e utilizzo di servizi innovativi, contribuendo allo sviluppo sostenibile e inclusivo di tali soluzioni.
- svolge funzioni di collegamento fra figure/aree tecniche (es. sviluppo IT), manageriali e di comunicazione all’interno delle organizzazioni, combinando conoscenze tecniche e competenze sociologiche ed economiche
Le competenze associate alla funzione sono le seguenti:
- Capacità analitiche per la definizione delle implicazioni sociali, economiche ed ambientali delle innovazioni tecnologiche;
- Conoscenza del funzionamento di strumenti digitali e loro applicazione nei contesti reali;
- Capacità di dialogo fra le varie componenti (es. tecniche, management, comunicazione) presenti all’interno di organizzazioni pubbliche e private.
Sbocchi occupazionali: Gli sbocchi occupazionali previsti comprendono: agenzie di comunicazione, aziende specializzate nello sviluppo software (all’interno di team di UX design, di comunicazione o di team orizzontali), Pubbliche Amministrazioni (all’interno di team ICT o di comunicazione), aziende non specializzate nello sviluppo software (all’interno di team ICT o di comunicazione).
Il piano di studio di SHC prevede la possibilità di scegliere 5 insegnamenti opzionali tra il primo e il secondo anno. Potrai inoltre personalizzare ulteriormente il tuo percorso con un esame a scelta tra tutte le attività dell’Ateneo e tirocini e altre attività in linea con i tuoi interessi. Di seguito qualche suggerimento per la scelta dei 5 insegnamenti opzionali.
Per iscriversi alla laurea magistrale in “Servizi Human-Centered per Società Digitali” è necessario essere in possesso della Laurea o del Diploma Universitario di durata triennale o di altro titolo conseguito all'estero, riconosciuto idoneo in base alla normativa vigente.
E’ inoltre necessario superare due passaggi, ovvero:
- la verifica del possesso dei requisiti curricolari;
- la verifica del possesso dei requisiti di adeguata preparazione.
Tutti i requisiti devono essere documentati contestualmente alla presentazione della domanda di ammissione preliminare.
Vengono date per acquisite un’adeguata capacità di utilizzo dei principali strumenti informatici (elaborazione di testi, utilizzo di fogli elettronici di calcolo, progettazione e gestione di database, utilizzo di strumenti di presentazione) ed un’adeguata conoscenza della lingua italiana e di una lingua straniera (capacità di comunicare in modo soddisfacente, abilità di lettura e ascolto anche collegate alla comunicazione accademica).
I requisiti curricolari previsti sono:
- almeno 12 CFU obbligatori in uno dei seguenti settori disciplinari: INFO-01/A (INF-01), INF-05/A (ING-INF/05);
- almeno 6 CFU obbligatori in uno dei seguenti settori disciplinari: GSPS-05/A (SPS/07), GSPS-06/A (SPS/08), ECON-01/A (SECS-P/01), ECON-02/A, ECON-06/A (SECS-P/07), ECON-07/A (SECS-P/08);
- almeno 3 crediti in lingua inglese o, in assenza, possesso di una certificazione almeno di livello B1.
Il possesso dei requisiti curricolari è necessario per accedere alla prova di verifica dei requisiti di adeguata preparazione, ma, di per sé, non è sufficiente per l’iscrizione. Il nulla osta all’iscrizione è infatti subordinato al possesso dei requisiti di adeguata preparazione. I requisiti di adeguata preparazione riguardano principalmente:
- per l'area informatica, principi di base di programmazione, sviluppo di applicazioni web (tra cui linguaggi per il web, basi di dati), principi di usabilità e user-centered design;
- per l'area sociologica, istituzioni di sociologia generale, fondamenti di metodologia della ricerca sociale, sociologia dei media;
- per l'area economica, principi di microeconomia, di economia dell'impresa e dei settori, di economia e tecnologie digitali.
Consulta il dettaglio degli argomenti inclusi nei requisiti di adeguata preparazione.
Il possesso dei requisiti di adeguata preparazione sarà verificato da un’apposita Commissione, che esaminerà il percorso di studi precedente e il CV di ciascun candidato o candidata, decidendo caso per caso, sulla base di considerazioni di tipo qualitativo, se i requisiti siano da considerare soddisfatti, non soddisfatti, o se sia necessario procedere ad ulteriori accertamenti. Solo in quest’ultimo caso, il candidato o la candidata saranno invitati a partecipare ad un momento di valutazione finalizzato a verificare l’effettiva adeguatezza della personale preparazione, che si svolgerà in forma di colloquio sul proprio curriculum accademico e professionale.
Per l’anno 2026/27 sarà possibile presentare la domanda di ammissione al CdLM direttamente sul portale www.unito.it secondo il seguente calendario:
- Dal 1 luglio 2026 al 30 novembre 2026.
L’esito della valutazione dei requisiti (e l’eventuale convocazione per un colloquio di approfondimento) saranno comunicati *entro* il giorno:
- 8 settembre (per le domande di ammissione pervenute fino al 31 agosto);
- 6 ottobre (per le richieste di ammissione pervenute fino al 30 settembre);
- 3 novembre (per le richieste di ammissione pervenute fino al 31 ottobre);
- 10 dicembre (per le richieste di ammissione pervenute fino al 30 novembre.
Gli eventuali colloqui saranno calendarizzati esclusivamente nei giorni:
- 14, 15, 16 settembre per le domande pervenute fino al 31 agosto;
- 14, 15, 16 dicembre per tutti gli altri casi.
Istruzioni per la presentazione della domanda tramite il portale www.unito.it
Chi ha già conseguito o sta per conseguire la laurea presso l'Università degli Studi di Torino potrà utilizzare le proprie credenziali Unito per accedere al portale. Chi proviene da altri atenei dovrà prima effettuare la registrazione al portale di Unito.
Dopo aver effettuato il login, sarà possibile accedere alla procedura informatica di presentazione della Domanda di ammissione preliminare magistrali (Manuale per la presentazione della domanda). Dopo aver inserito in procedura gli esami sostenuti specificando SSD, CFU e voto, sarà necessario allegare l’autocertificazione con gli esami sostenuti (NB. con indicazione di SSD, CFU e voto), il proprio CV e ogni altra eventuale documentazione utile alla verifica dei requisiti curriculari minimi e di adeguata preparazione. I documenti devono essere caricati correttamente. In caso di domanda o documentazione incompleta la richiesta avrà esito negativo.
L’esito della valutazione sarà comunicato secondo il calendario indicato sopra.
In caso di approvazione, indicata accanto alla domanda preliminare presentata e notificata per posta elettronica, sarà possibile procedere, sempre attraverso il portale MyUnito, all’iscrizione vera e propria. Si ricorda che l’iscrizione è possibile solo dopo avere conseguito il titolo di laurea triennale:
- Per chi si laurea all’Università di Torino, la situazione sarà aggiornata automaticamente al conseguimento del titolo e sarà possibile procedere all’iscrizione.
- Per chi si laurea in un’altra università, è necessario rientrare, attraverso MyUnito, nella Domanda di ammissione preliminare e aggiornare il Titolo di studio, indicando la data di conseguimento e il voto. Successivamente, sarà possibile procedere all’iscrizione.
In caso non siano soddisfatti i requisiti di ammissione, o la documentazione presentata non sia adeguata, la domanda di ammissione preliminare sarà rifiutata, inserendo in nota le motivazioni.
--- SEZIONE IN AGGIORNAMENTO ---
Altre attività – TAF F
(art. 10, comma 5, lettera d, DM 22 ottobre 2004, n. 270)
Le “Altre attività formative”, collocate nel TAF F del piano carriera, possono essere:
- attività - in special modo laboratori - attivate dai Corsi di Studio e presenti nell’offerta formativa, nel piano carriera ed esplicitamente codificate (ad esempio CPS0000) per un minimo di 3 cfu (e per suoi multipli);
- attività non esplicitamente codificate né dichiarate nel piano carriera, ma che possono essere riconosciute dal Corso di Studio e registrate nel piano carriera per un minimo di 3 cfu. Queste attività possono comprendere: seminari, convegni, giornate di studio, seminari di ricerca, workshop, in Italia o all’estero; attività organizzate dalle studentesse e dagli studenti con docenti del Dipartimento come referenti; attività di approfondimento, ricerca, collaborazione con associazioni di volontariato; altre attività non espressamente previste.
Modulo di registrazione Altre attività
Esami a scelta libera – TAF D
(art. 10, comma 5, lettera a, DM 22 ottobre 2004, n°270)
Studentesse e studenti sono tenuti a compilare on-line il piano carriera durante le finestre di modifica per ciascun anno di regolare iscrizione secondo le regole di scelta.
Nella regola del piano carriera dedicata a esami a scelta libera, chiamati anche crediti liberi, Taf D, è possibile inserire una o più delle seguenti attività formative:
- Esame/i: selezionare uno o più insegnamenti di pari livello dall'intera offerta formativa di Ateneo, purché coerenti con il progetto formativo;
- Laboratori/o: selezionare una o più attività laboratoriali di pari livello dall'offerta formativa di Dipartimento, purché coerenti con il progetto formativo;
- Tirocini e stage: selezionare una o più attività di tirocinio (3, 6, 9 o 12 cfu), solo nel caso in cui non vi siano più crediti disponibili nell'ambito Altre attività, Taf F. Lo svolgimento del tirocinio è soggetto alle norme pubblicate alla pagina dell'Ufficio Job Placement.
Per ulteriori informazioni, si consiglia di contattare il referente amministrativo del proprio Corso di studi.
Esami sovrannumerari – TAF D
In conformità al "Regolamento delle carriere studentesche" è possibile inserire nel piano carriera attività didattiche non previste dall'offerta formativa legata alla coorte di appartenenza per il conseguimento del titolo finale (cosiddetti esami in sovrannumero che NON rientrano nel computo della media di laurea), entro i seguenti limiti:
- fino a un massimo di 60 cfu oltre i 180 previsti per il conseguimento della laurea;
- fino a un massimo di 40 cfu oltre i 120 previsti per il conseguimento della laurea specialistica/magistrale;
- fino a un massimo di 100 cfu oltre i 300/360 previsti per il conseguimento della laurea specialistica/magistrale a ciclo unico.
Per ulteriori informazioni, si consiglia di contattare l’Ufficio Didattica e Servizi agli Studenti Polo CLE.
Per coloro che pervengano a un Corso di Studio del Dipartimento in esito a una procedura di passaggio/trasferimento/iscrizione come seconda laurea/contemporanea iscrizione, possono presentare formale richiesta di riconoscimento dei crediti conseguiti nella carriera precedente inviando la pratica all'Ufficio didattico tramite Help Desk.
Il riconoscimento di un esame è soggetto alla valutazione dei contenuti del programma richiesto per il sostenimento dell'esame stesso. Al momento dell'iscrizione possono essere valutati quali crediti formativi universitari anche esami sostenuti da più di 10 anni rispetto al conseguimento del titolo di studio precedente, laddove sia dimostrato il possesso di adeguate conoscenze in virtù dell'esercizio delle relative competenze.
Si è ammessi al I anno se vengono convalidati fino a 40 cfu della precedente carriera accademica; si è ammessi, di contro, ai corsi di laurea magistrali al II anno se vengono convalidati più di 40 cfu della precedente carriera accademica. Ogni caso è comunque soggetto a valutazione del Consiglio di Corso di Studio, che potrà andare in deroga a questa disposizione di carattere generale.
Integrazione esami
Qualora i crediti formativi degli esami sostenuti nella carriera pregressa e convalidati siano inferiori a quelli dei corrispondenti esami dell'offerta formativa, il Consiglio di Corso di Studio assegnerà un'integrazione. Il/la docente titolare dell'insegnamento parzialmente riconosciuto concorderà con la persona interessata il programma da portare all'esame per l'integrazione, sulla base del numero di crediti mancanti valutando il programma dell'esame sostenuto.
Condizione necessaria per ottenere l'integrazione è la piena corrispondenza fra SSD dell'esame convalidato e SSD dell'insegnamento del piano di studi. L'integrazione non potrà essere superiore alla metà dei cfu previsti dall'esame: es. esame da 9 integrazione max da 4, esame da 6 integrazione max da 3).
Chi deve presentare la domanda di valutazione carriera tramite tabella di riconoscimento crediti?
Coloro che si trovino in una delle seguenti condizioni.
- Passaggio interno all'Ateneo le/gli iscritte/i a un corso di studio dell'Università di Torino che abbiano presentato online la domanda di passaggio a uno dei cds del Dipartimento di Culture, Politiche e Società entro le scadenze amministrative dell'anno accademico di riferimento al passaggio.
- Passaggio da un ordinamento all'altro: coloro che sono già iscritte/i a un corso di studio del Dipartimento di Culture, Politiche e Società che abbiano avviato la procedura per il passaggio al nuovo ordinamento (es. dal DM 509/99 al DM 270/04), entro le scadenze amministrative dell'anno accademico di riferimento al passaggio
- Trasferimento in ingresso coloro che provengono da un corso di studio di un altro Ateneo e che abbiano avviato, entro le scadenze amministrative dell'anno accademico di riferimento al trasferimento la procedura per il trasferimento a uno dei cds del Dipartimento di Culture, Politiche e Società.
- Abbreviazione di carriera: coloro che sono già in possesso di un titolo di laurea che si iscrivono con abbreviazione carriera a uno dei cds del Dipartimento di Culture, Politiche e Società e/o coloro che usufruiscono della contemporanea iscrizione a due corsi universitari, che intendano chiedere la convalida di crediti per il riconoscimento degli esami conseguiti nella precedente carriera universitaria; Si consulti l'art. dedicato ai "Contributi per servizi amministrativi" del Regolamento Tasse e contributi a.a. di riferimento all'iscrizione.
- Rivalutazione carriera: coloro che siano decaduti, rinunciatari o che abbiano interrotto gli studi, che intendano iscriversi a un corso di studio e vogliano richiedere il riconoscimento della precedente carriera universitaria. Si consulti l'art. dedicato ai "Contributi per servizi amministrativi" del Regolamento Tasse e contributi a.a. di riferimento all'iscrizione.
Cosa occorre consegnare in sede di presentazione della domanda di valutazione carriera?
- modulo di valutazione carriera (tabella di riconoscimento crediti) debitamente compilato;
- autocertificazione con esami scaricabile da MyUnito (se studente/studentessa già iscritto/iscritta all'Università di Torino);
- autocertificazione con esami sostenuti nel precedente corso di studio (completa di denominazione esame, numero cfu e ssd).
- per la marca da bollo da 16 € (per II lauree e Rivalutazioni carriera): non è necessario acquistarla e consegnarla ma sarà pagabile esclusivamente mediante la piattaforma PagoPA, successivamente al caricamento del debito da parte della segreteria studenti
Dove presentare la domanda di valutazione carriera?
Il Dipartimento non rilascia valutazioni preventive
La valutazione e il riconoscimento effettivo dei cfu spetta alla Commissione pratiche studenti del Corso di laurea o Referente Piani di Studio, che si pronuncia a seguito di formale richiesta di riconoscimento dopo il passaggio/trasferimento/iscrizione come seconda laurea/contemporanea iscrizione;
Chi è interessato/interessata dovrà inviare la pratica all’Ufficio didattico del Polo CLE, accedendo con le proprie credenziali rilasciate all’atto dell’iscrizione, all’Help Desk (oggetto ticket: VALUTAZIONE CARRIERA PREGRESSA)
Come si svolge la procedura di valutazione carriera?
Il/La referente dello Sportello didattico Polo CLE procederà alla disamina della carriera pregressa, successivamente sottoporrà la richiesta al/alla responsabile dei Piani di Studio, per la valutazione della stessa.
La pratica approvata verrà poi inviata alla Segreteria studenti, dove sarà visionabile e si dovrà firmare per accettazione della convalida nei casi di II lauree, riconoscimento crediti carriere pregresse italiane ed estere (a seguito di decadenza, interruzione, rinuncia).
Si consiglia di conservare una copia di quanto presentato.
Nella pagina dedicata del sito verrà pubblicato, di volta in volta, l'elenco delle valutazioni carriera trasmesse alla Segreteria Studenti.
Nei casi di richiesta di abbreviazione di carriera per riconoscimento di crediti precedentemente sostenuti (iscrizione a seconda laurea/passaggio/trasferimento, contemporanea iscrizione), si è tenuti a compilare la tabella di riconoscimento crediti da sottoporre al/alla referente del corso di studio, insieme con un'autocertificazione degli esami sostenuti. Il/La referente esaminerà la situazione e procederà ad aiutare la/lo studentessa/studente nella compilazione della domanda; ove necessario chiederà all'interessato/a un supplemento di documentazione. Infine il/la referente sottoporrà la pratica alla Commissione Piani di studio che valuterà e, nel caso, approverà la richiesta di riconoscimento crediti. Il/La referente trasmetterà successivamente il piano di studi approvato alla Segreteria Studenti.
Tabelle di riconoscimento crediti:
- coorte 2026 - ammissione I anno (in aggionamento)
I passi da compiere, dopo aver scaricato la tabella di riconoscimento crediti, sono:
- Inserire gli esami sostenuti con il settore scientifico-disciplinare (ssd) nella quarta colonna(D) della tabella, verificando che il ssd dell'esame inserito rientri nell'ambito disciplinare (seconda colonna - B) e che il limite minimo di cfu di ogni ambito (terza colonna - C) sia rispettato. Nella quinta colonna (E) inserire i crediti dell'esame sostenuto di cui si propone il riconoscimento (es. se l’esame sostenuto vale 10 cfu e l’esame di cui si chiede la convalida vale 6 cfu, scrivere 6 nella colonna E; convenzionalmente gli esami annuali degli insegnamenti appartenenti al Vecchio Ordinamento quadriennale sono riconosciuti pe 10 CFU. Gli esami di cui si chiede il riconoscimento possono essere frazionati all'interno dei vari ambiti disciplinari; tale procedura è indispensabile quando gli esami sostenuti differiscono per cfu dagli esami previsti nell'Offerta formativa del CdS. Gli esami riconosciuti conservano il voto originario, pertanto andranno a concorrere alla media ponderata finale; si consiglia quindi di utilizzare (quando possibile) gli esami con la votazione migliore.
- In corrispondenza di ogni esame inserito nella quarta colonna (D) occorre barrare gli esami indicati nella sesta colonna (F) - verificando la coorte – (es. cfu 41 ammessi al II anno – coorte precedente all’a.a. di iscrizione) - per indicare che non saranno più da sostenere.
- Il modulo interamente compilato sarà sottoposto alla Commissione Piani di Studio, la quale valuterà le richieste di convalida; successivamente verranno comunicati gli esiti del riconoscimento con pubblicazione sul sito web alla pagina dedicata.
La Commissione Piani di Studio si occupa esclusivamente della valutazione didattica del riconoscimento degli esami.
Le procedure relative all'iscrizione, alle richieste di passaggio e trasferimento, alla rivalutazione della carriera sono a carico dello/della studente.
Qualora la/lo studente sia in possesso di titolo straniero e intenda chiedere il riconoscimento degli esami deve seguire le modalità di iscrizione per studenti internazionali.
Nessun avviso presente al momento
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