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Corso di laurea in Innovazione sociale, comunicazione e nuove tecnologie

Classe di laurea L-20: SCIENZE DELLA COMUNICAZIONE
Coorte: 2019 (Anno Accademico 2019/2020)
Tipo di laurea: triennale
Tipo di accesso: accesso libero, 50 riservati a studenti stranieri contingentati e 5 a studenti cinesi aderenti al Programma "Marco Polo"

Corso tenuto in italiano

Sede didattica: Torino, Campus Luigi Einaudi
Dipartimento di riferimento: Culture, Politica e Società 
Dipartimenti associati: Informatica, Giurisprudenza e Economia e statistica "Cognetti De Martiis"
Open day: in fase di aggiornamento

Presentazione del corso di laurea nel portale Universitaly (scheda SUA)
Presentazione del corso di laurea in ICTUNITO

Il corso di laurea propone un'offerta formativa originale nel settore delle ICT, in linea con le migliori esperienze internazionali. Il suo obiettivo è laureare giovani in grado di promuovere conoscenze e pratiche innovative nei settori della comunicazione, capaci di comprendere l'impatto delle ICT, di valutarne le implicazioni e di padroneggiare le tecniche rispondendo alla domanda di nuove competenze presente nel mercato del lavoro.
Innovazione sociale, comunicazione e nuove tecnologie fa dunque della multidisciplinarietà il proprio punto di forza proponendo insegnamenti nei settori della comunicazione, dell'informatica, delle scienze economico-sociali e giuridiche focalizzati sugli aspetti distintivi dell'età digitale e della società in rete, utili a orientare la progettazione e gestione di servizi ICT affinché non siano, come d'uso, unicamente technology driven.
Le figure professionali che il corso di laurea intende formare sono, in prima battuta, progettisti e gestori della comunicazione negli ambienti digitali in grado di ideare e implementare soluzioni volte a favorire l'innovazione sia come stile di lavoro individuale sia, in un'ottica sistemica, a livello di società, imprese e territorio. Inserendosi con ruoli esecutivi nei gruppi di lavoro, tali figure potranno apprendere competenze e capacità più avanzate secondo il modello del learning by doing.
Nel suo complesso il progetto formativo si propone anche di trasmettere agli studenti la capacità di cogliere a tutto tondo l'impatto connesso all'implementazione delle nuove tecnologie trattandone anche le criticità sotto l'aspetto dei rapporti umani e sociali, della proprietà, della pubblicità e delle pratiche di condivisione, dell'accesso aperto, delle nuove funzioni della comunicazione pubblica, d'impresa e giornalistica veicolate sul web.

Il Corso di studi fa propri gli obiettivi formativi tipici della classe L-20 trasmettere conoscenze di base e abilità specifiche nei diversi settori della comunicazione e della gestione delle informazioni coniugandoli con una specifica preparazione sui temi dell'innovazione sociale.

La formazione è dunque volta a soddisfare la domanda di laureati con competenze pluridisciplinari, capaci di favorire l'implementazione di soluzioni innovative evitando i limiti di un approccio esclusivamente technology-driven. A questo scopo occorre che lo studente familiarizzi con la logica e l'impatto a) della nuova pervasività delle ICT nell'offerta dei servizi collettivi come nelle smart city; b) della trasformazione negli usi che le imprese e gli enti pubblici fanno delle nuove tecnologie e c) della convergenza dei media tradizionali sulla rete.

Il Corso di studi si propone quindi di fornire il mix di conoscenze e competenze socioeconomiche necessarie ad analizzare e comprendere sistemi sociali complessi, approfondendo in particolare l'impatto delle tecnologie della comunicazione nei diversi ambiti organizzativi e professionali d'interesse dei laureati. Parallelamente il Corso intende fornire agli studenti le nozioni e le competenze informatiche necessarie a comprendere le funzioni e le potenzialità delle tecnologie della comunicazione. Ciò per sviluppare capacità di gestione delle medesime che li mettano in condizione di collaborare, in ruoli esecutivi, con gruppi di progettazione.

Le figure professionali che si intendono formare nel triennio matureranno competenze e abilità essenziali per contribuire a gestire i processi di comunicazione della conoscenza in un sistema mediale ormai integrato, in organizzazioni pubbliche e private, nonché nelle aziende che si avvalgono di tali soluzioni, cogliendone le potenzialità insieme alle criticità sotto il profilo dei rapporti umani e sociali, della proprietà, della pubblicità e delle pratiche di condivisione, dell'accesso aperto, delle nuove funzioni della comunicazione pubblica, d'impresa e giornalistica veicolate sul web.

Coerentemente con gli obiettivi formativi della classe e del Corso, il percorso di studi si struttura in due fasi funzionalmente ben integrate.
- Il primo biennio è dedicato a insegnamenti introduttivi di sociologia, economia e diritto, utili a comprendere il contesto in cui si inscrivono le tematiche dell'età digitale, e a insegnamenti di informatica che forniscono le conoscenze e le competenze di base necessarie a capire tecnicamente gli sviluppi delle tecnologie Ict con particolare riguardo a quelle legate alla rete.
- L'offerta formativa del terzo anno incoraggia ciascuno studente a maturare un proprio orientamento e dunque a stabilire un proprio percorso formativo, in funzione della prosecuzione degli studi o dell'ingresso nel mondo del lavoro. A tal fine si propone un ventaglio di insegnamenti destinati da un lato ad approfondire le grandi problematiche dell'età digitale e dall'altro a introdurre nella comunicazione pubblica e d'impresa metodologie di progettazione di soluzioni innovative capaci di sfruttare le potenzialità offerte dalla rete. Ferma restando l'importanza del mix di competenze informatiche e socioeconomiche, i percorsi individuali tracciabili attraverso la scelta dei diversi insegnamenti potranno caratterizzarsi in direzione della progettazione informatica oggetto poi di perfezionamento a livello magistrale o in direzione di tematiche relative ai consumi, ai servizi collettivi, alla sostenibilità economica, sociale e ambientale delle soluzioni tecnologiche, al giornalismo web e ai metodi di ricerca sociale sui nuovi media, oggetto anch'esse di perfezionamento a livello magistrale.

Il processo di individuazione da parte degli studenti del percorso formativo più funzionale alle proprie esigenze e di definizione delle scelte sarà accuratamente seguito e supportato da tutor individuali.
Particolare attenzione sarà riservata all'obiettivo di integrare le conoscenze teoriche con una duplice tipologia di competenze. Da un lato si forniranno competenze orientate in senso operativo sui principali strumenti della comunicazione e della gestione delle informazioni. Dall'altro si aiuteranno gli studenti a sviluppare competenze di scrittura soprattutto relativamente al webwriting e un'adeguata capacità di lavoro in gruppo, offrendo strumenti per riflettere sulle dinamiche di tale lavoro e restituirne i risultati.
Una parte dell'apprendimento attivo avrà luogo attraverso la realizzazione della tesi di laurea, per orientarsi al mercato del lavoro in ruoli esecutivi o proseguire nei Corsi di laurea magistrale di filiera (nella LM-59), nei Master di business intelligence, giornalismo, web, multimedialità, ovvero in lauree disciplinari sociologiche, economiche o informatiche cui i laureati triennali potranno accedere, portando nuove competenze e conoscenze interdisciplinari.

REQUISITI DI AMMISSIONE E MODALITA' DI ISCRIZIONE
(Regolamento Didattico del Cds in Comunicazione Interculturale, art. 3)

1. Il corso di Laurea è ad accesso non programmato.

2. Per essere ammessi al Corso di Laurea occorre essere in possesso di un diploma di scuola secondaria superiore di durata quinquennale o di altro titolo di studio conseguito all'estero, riconosciuto idoneo ai sensi delle leggi vigenti.

3. Per coloro che sono in possesso di un diploma di scuola secondaria superiore di durata quadriennale, previa verifica del curriculum extrascolastico dello studente, sarà assegnato un debito formativo da soddisfare in via preliminare ai normali obblighi formativi.

4. L'Ateneo di Torino sulla base di lunga esperienza di proposte di TARM diversificate e basate per lo più su tematiche disciplinari, alla luce dei risultati ottenuti dagli studenti in termini di progressione della carriere, e in modo particolare di acquisizione di 40 cfu nel primo anno, monitorate attentamente negli ultimi 3 anni accademici, con un'analisi supportata anche da un gruppo di esperti, ha concluso che la capacità di avanzamento nel percorso universitario sia fondato sulla capacità di comprensione di testi universitari e su basi adeguate di matematica e lingua italiana.
A seguito di questa analisi i requisiti di accesso saranno accertati tramite una prova unica di Ateneo idonea a valutare questi aspetti e chi ancora non possiede tali abilità dovrà rafforzare le proprie soft skills (https://www.almalaurea.it/info/aiuto/lau/manuale/soft-skill) attraverso un percorso unico articolato mediante formazione erogata in modalità telematica che prevede una graduale acquisizione delle soft-skill utili alla frequenza e allo studio con profitto dei corsi universitari (https://www.passport.unito.it/).
L'iscrizione, pertanto, sarà subordinata allo svolgimento del Test di Accertamento dei Requisiti Minimi (TARM) che consisterà in una prova a risposta multipla con un numero complessivo di 55 domande, ciascuna con più risposte possibili di cui 1 esatta, da svolgersi entro il tempo massimo di 80 minuti.

5. In particolare il TARM ha una struttura articolata in 6 sezioni per un totale di 55 domande e una soglia a 30:
20 domande di comprensione del testo
10 domande di matematica
10 domande di lingua italiana
5 domande di cultura generale umanistica
5 domande di cultura generale scientifica
5 domande di cultura generale giuridica, economica e sociale

6. A seguito di esito insufficiente del test verranno assegnati degli OFA (Obblighi Formativi Aggiuntivi) che consistono nel percorso Passport.U. Gli OFA sono considerati assolti con il completamento del percorso unico di rafforzamento delle soft skills, da completarsi, a iscrizione avvenuta, per poter procedere alla compilazione del piano carriera.

Altre attività – TAF F 
(art. 10, comma 5, lettera d, DM 22 ottobre 2004, n. 270)

Le “Altre attività formative”, collocate nel TAF F del piano carriera, possono essere:

  • attività - in special modo laboratori - attivate dai Corsi di Studio e presenti nell’offerta formativa, nel piano carriera ed esplicitamente codificate (ad esempio CPS0000) per un minimo di 3 cfu (e per suoi multipli);
  • attività,  non esplicitamente codificate né dichiarate nel piano carriera, ma che possono essere riconosciute dal Corso di Studio e registrate nel piano carriera per un minimo di 3 cfu. Queste attività possono comprendere: seminari, convegni, giornate di studio, seminari di ricerca, workshop, in Italia o all’estero; attività organizzate dalle studentesse e dagli studenti con docenti del Dipartimento come referenti; attività di approfondimento, ricerca, collaborazione con associazioni di volontariato; altre attività non espressamente previste.

Modulo di registrazione Altre attività

Esami a scelta libera – TAF D 
(art. 10, comma 5, lettera a, DM 22 ottobre 2004, n°270)

Studentesse e studenti sono tenuti a compilare on-line il piano carriera durante le finestre di modifica per ciascun anno di regolare iscrizione secondo le regole di scelta.

Nella regola del piano carriera dedicata a esami a scelta libera, chiamati anche crediti liberi, Taf D, è possibile inserire una o più delle seguenti attività formative:

  • Esame/i: selezionare uno o più insegnamenti di pari livello dall'intera offerta formativa di Ateneo, purché coerenti con il progetto formativo;
  • Laboratori/o: selezionare una o più attività laboratoriali di pari livello dall'offerta formativa di Dipartimento, purché coerenti con il progetto formativo;
  • Tirocini e stage: selezionare una o più attività di tirocinio (3, 6, 9 o 12 cfu), solo nel caso in cui non vi siano più crediti disponibili nell'ambito Altre attività, Taf F. Lo svolgimento del tirocinio è soggetto alle norme pubblicate alla pagina dell'Ufficio Job Placement.

Per ulteriori informazioni, si consiglia di contattare il referente amministrativo del proprio Corso di studi.

Esami sovrannumerari – TAF D 

In conformità al D.R. 98 del 17/01/2018 "Regolamento delle carriere studentesche" è possibile inserire nel piano carriera attività didattiche non previste dall'offerta formativa legata alla coorte di appartenenza per il conseguimento del titolo finale (cosiddetti esami in sovrannumero che NON rientrano nel computo della media di laurea), entro i seguenti limiti:

  • fino a un massimo di 60 cfu oltre i 180 previsti per il conseguimento della laurea;
  • fino a un massimo di 40 cfu oltre i 120 previsti per il conseguimento della laurea specialistica/magistrale;
  • fino a un massimo di 100 cfu oltre i 300/360 previsti per il conseguimento della laurea specialistica/magistrale a ciclo unico.

Modulo per la richiesta

Per ulteriori informazioni, si consiglia di contattare l’Ufficio Didattica e Servizi agli Studenti Polo CLE.

Gli studenti che pervengano ad un corso di studio del Dipartimento in esito a una procedura di passaggio/trasferimento/seconda laurea possono effettuare domanda di riconoscimento dei crediti conseguiti nella carriera precedente. Lo Sportello didattico POLO CLE di dipartimento è disponibile ad effettuare una valutazione preliminare della carriera pregressa finalizzata al riconoscimento crediti per la nuova iscrizione. 
Il riconoscimento di un esame è soggetto alla valutazione dei contenuti del programma richiesto per il sostenimento dell'esame stesso. Al momento dell'iscrizione possono essere valutati quali crediti formativi universitari anche esami sostenuti da più di 10 anni rispetto al conseguimento del titolo di studio precedente, laddove sia dimostrato il possesso di adeguate conoscenze in virtù dell'esercizio delle relative competenze.
Si è ammessi al I anno se vengono convalidati fino a 36 cfu della precedente carriera accademica; si è ammessi, di contro, ai corsi di studio al II anno se vengono convalidati più di 36 cfu della precedente carriera accademica. Ogni caso è comunque soggetto a valutazione del Consiglio di corso di studio, che potrà andare in deroga a questa disposizione di carattere generale.

Integrazione esami
Qualora i crediti formativi degli esami sostenuti nella carriera pregressa e convalidati siano inferiori a quelli dei corrispondenti esami dell'offerta formativa, il Consiglio di Corso di studio assegnerà un'integrazione. Il docente titolare dell'insegnamento parzialmente riconosciuto concorderà con lo studente il programma da portare all'esame per l'integrazione, sulla base del numero di crediti mancanti valutando il programma dell'esame sostenuto.
Condizione necessaria per ottenere l'integrazione è la piena corrispondenza fra ssd dell'esame convalidato e ssd dell'insegnamento del piano di studi. L'integrazione non potrà essere superiore alla metà dei cfu previsti dall'esame: es. esame da 9 integrazione max da 4, esame da 6 integrazione max da 3).

Chi deve presentare la domanda di valutazione carriera tramite tabella di riconoscimento crediti?
Coloro che si trovino in una delle seguenti condizioni:

  • Passaggio interno all'Ateneo: gli studenti già iscritti ad un corso di studio dell'Università degli Studi di Torino che abbiano presentato online la domanda di passaggio ad uno dei cds del Dipartimento di Culture, Politiche e Società entro le scadenze amministrative dell'a.a. 2019/2020;
  • Passaggio da un ordinamento all'altro: gli studenti già iscritti ad un corso di studio del Dipartimento di Culture, Politiche e Società che abbiano avviato la procedura per il passaggio al nuovo ordinamento (es. dal DM 509/99 al DM 270/04), entro le scadenze amministrative dell'a.a.2019/2020;
  • Trasferimento in ingresso: gli studenti provenienti da un corso di studio di un altro Ateneo che abbiano avviato, entro le scadenze amministrative dell'a.a. 2019/2020, la procedura per il trasferimento ad uno dei cds del Dipartimento di Culture, Politiche e Società;
  • Abbreviazione di carriera: gli studenti già in possesso di un titolo di laurea che si iscrivono con abbreviazione carriera ad uno dei cds del Dipartimento di Culture, Politiche e Società che intendano chiedere la convalida di crediti per il riconoscimento degli esami conseguiti nella precedente carriera universitaria; Si consulti l'art. 6.2 Contributi per servizi amministrativi del Regolamento Tasse e contributi a.a. 2019/20
  • Rivalutazione carriera: gli studenti decaduti, rinunciatari o che abbiano interrotto gli studi,  che intendano immatricolarsi ad un corso di studio e vogliano richiedere il riconoscimento della precedente carriera universitaria. Si consulti l'art. 6.2 Contributi per servizi amministrativi del Regolamento Tasse e contributi a.a. 2019/20

Cosa occorre consegnare in sede di presentazione della domanda di valutazione carriera?
Gli studenti sono invitati a presentarsi con:

  • modulo di valutazione carriera (tabella di riconocimento crediti) debitamente compilato
  • autocertificazione con esami scaricabile da MyUnito (se studente già iscritto all'Università di Torino)
  • autocertificazione con esami sostenuti nel precedente corso di studio (completa di denominazione esame, numero cfu e ssd).

Dove presentare la domanda di valutazione carriera?
Lo Sportello didattico POLO CLE effettua, su richiesta, una valutazione preliminare della carriera pregressa finalizzata al riconoscimento crediti per la nuova iscrizione.

Come si svolge la procedura di valutazione carriera?
Il referente dello Sportello didattico POLO CLE procederà alla disamina della carriera pregressa, successivamente sottoporrà la richiesta alla Commissione preposta del cds che valuterà la richiesta. La pratica approvata verrà poi inviata alla Segreteria studenti, dove sarà visionabile e si dovrà firmare per accettazione della convalida nei casi di II lauree, riconoscimento crediti carriere pregresse italiane ed estere (a seguito di decadenza, interruzione, rinuncia).
Si consiglia allo studente di conservare una copia di quanto presentato.
Nella pagina dedicata del sito verrà pubblicato, di volta in volta, l'elenco delle valutazioni carriera trasmesse alla Segreteria Studenti.

Nei casi di richiesta di abbreviazione di carriera per riconoscimento di crediti precedentemente sostenuti (iscrizione a seconda laurea/passaggio/trasferimento), lo studente è tenuto a compilare la tabella di riconoscimento crediti da sottoporre al referente del corso di studio, insieme con un'autocertificazione degli esami sostenuti. Il referente esaminerà la situazione di ogni singolo studente e procederà ad aiutarlo nella compilazione della domanda; ove necessario chiederà all'interessato un supplemento di documentazione. Infine il referente sottoporrà la pratica alla Commissione Piani di studio che valuterà e, nel caso, approverà la richiesta di riconoscimento crediti. Il referente trasmetterà successivamente il piano di studi approvato alla Segreteria Studenti.

Tabella di riconoscimento crediti:

I passi da compiere, dopo aver scaricato la tabella di riconoscimento crediti, sono:

  1. Inserire gli esami sostenuti con il settore scientifico-disciplinare (ssd) nella quarta colonna della tabella, verificando che il ssd dell'esame inserito rientri nell'ambito disciplinare (seconda colonna) e che il limite minimo di cfu di ogni ambito (terza colonna) sia rispettato. Nella quinta colonna inserire i crediti dell'esame sostenuto; convenzionalmente gli esami annuali degli insegnamenti appartenenti al  Vecchio Ordinamento quadriennale sono riconosciuti per 10 CFU. Gli esami di cui si chiede il riconoscimento possono essere frazionati all'interno dei vari ambiti disciplinari; tale procedura è indispensabile quando gli esami sostenuti differiscono per cfu dagli esami previsti nell'Offerta formativa del CdS. 
    Gli esami riconosciuti conservano il voto originario pertanto andranno a concorrere alla media ponderata finale; si consiglia quindi di utilizzare (quando possibile) gli esami con la votazione migliore.
  2. In corrispondenza di ogni esame inserito nella quarta colonna occorre barrare gli esami indicati nella sesta colonna (per indicare che non saranno più da sostenere). Sempre nella sesta colonna, che rappresenta l'Offerta formativa del CdS e contiene tutti gli esami presenti nel Piano di Studi, si devono sottolineare gli esami che si intendono sostenere (in caso di scelta multipla) e indicare l'eventuale esame a scelta libera.
  3. Una volta indicati tutti gli esami sostenuti e da sostenere e i relativi crediti formativi, occorre calcolare la somma dei cfu sostenuti e da sostenere e scriverli nell'apposito spazio. Il modulo interamente compilato sarà sottoposto alla Commissione Piani di Studio, la quale valuterà le richieste di convalida; successivamente verranno comunicati gli esiti del riconoscimento con pubblicazione sul sito web alla pagina Esiti richieste studenti.

La Commissione Piani di Studio si occupa esclusivamente della valutazione didattica del riconoscimento degli esami. 
Le procedure relative all'iscrizione, alle richieste di passaggio e trasferimento, alla rivalutazione della carriera sono a carico dello studente.
Qualora lo studente sia in possesso di titolo straniero e intenda chiedere il riconoscimento degli esami deve seguire le modalità di immatricolazione e iscrizione per studenti internazionali.

 Esiti richieste riconoscimento    paper.png 

Modulo di autocertificazione titolo di studio ed esami  pdf.png

L'offerta per chi vuole proseguire con le proposte formative del Dipartimento

Ultimo aggiornamento: 13/09/2019 09:13
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