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AREA STUDENTI E NEOLAUREATI

 

 

 

PROCEDURA PER LO SVOLGIMENTO DI TESI FUORI SEDE

 

Lo studente laureando che deve recarsi presso strutture pubbliche o private per raccogliere dati e/o documentazione per lo svolgimento della tesi, può regolarizzare la sua posizione e quella delle strutture ospitanti con una procedura indipendente da quella relativa a tirocini e stage e senza ricorrere all’avvio di un progetto formativo.
La copertura assicurativa per Responsabilità civile e contro gli infortuni è comunque garantita; l'eventuale assicurazione sanitaria per l'estero sarà invece a carico dello studente.

La procedura prevede la compilazione del modulo di richiesta che deve essere sottoscritto dal relatore di tesi e firmato, per presa visione, dal referente aziendale. Il modulo dovrà quindi essere consegnato all'Ufficio Job Placement della Scuola.

Sarà cura dell''ufficio Job Placement informare dell'attività di tesi fuori sede la Divisione Patrimonio e Contratti dell’Università. Su richiesta dell'Ente Ospitante saranno inoltre comunicati gli estremi della copertura assicurativa del tesista

 

Scarica il modulo di comunicazione dell'attività fuori sede per la preparazione della relazione di laurea

 

 

LINEE GUIDA PER SCRIVERE IL CURRICULUM VITAE
 

1.PREPARARSI MENTALMENTE E REDIGERE IL PROPRIO CURRICULUM VITAE


Occorre in questa fase avere un idea chiara su:
-Ciò che si vuole fare;
-Quali attività/mansioni si vogliono svolgere;
-Quali sono le proprie caratteristiche personali;
-Quali sono i propri punti forza/di miglioramento.


2.IL CURRICULUM E' IL BIGLIETTO DA VISITA. LA CHIAREZZA E LA QUALITA'
INFLUISCONO SULLA SCELTA DELLA CONVOCAZIONE


Ricordare che nella sua compilazione è bene essere sintetici: in quanto probabilmente chi lo
esaminerà deve identificare molto rapidamente gli elementi essenziali.


 3.IN UNA PRIMA FASE PRIVILEGIARE LA QUANTITA', QUINDI PREPARARE UNA PRIMA
BOZZA DEL PROPRIO CURRICULUM SULLA BASE DI UN MODELLO (ad esempio, il cv
europeo) INSERENDO IL MAGGIOR NUMERO POSSIBILE DI INFORMAZIONI ANCHE IN
PREPARAZIONE DEL COLLOQUIO DI SELEZIONE


 • DATI ANAGRAFICI:


-Nome cognome;
-Indirizzo;
-Recapito telefonico;
-Indirizzo di posta elettronica (evitare soprannomi);
-Stato civile (facoltativo);
-Nazionalità (solo se cittadini stranieri).


 • STUDI:


-Titoli di studio (qualifica, diploma, laurea);
-Corsi specifici.


• ASPIRAZIONI:


-Specificare aspirazioni, obiettivi, orientamenti;
-Specificare la disponibilità a effettuare stage.


 • ESPERIENZE PROFESSIONALI:


Per ogni posizione ricoperta indicare:
-Anno. Specificare il lasso di tempo in cui è durato il lavoro;
-Nome dell'azienda e settore dell'attività;
-Città;
-Titolo del ruolo;
-Compiti principali e capacità acquisite. 


• SPECIFICARE IL TIPO E IL LIVELLO DI CONOSCENZE POSSEDUTE:


-Conoscenze informatiche;
-Conoscenze linguistiche;
-Autorizzazione al trattamento dei dati ai sensi del D.lsg 196/03.


4.IN UNA SECONDA FASE PRIVILEGIARE LA QUALITA', QUINDI REDIGERE IL
CURRICULUM RIELABORANDO I DATI E LE INFORMAZIONI AFFINCHE'
SIANO COERENTI CON LA POSIZIONE RICHIESTA (nel caso in cui si risponda ad
una inserzione o si conoscano i profili richiesti)


5.LAY OUT del C.V.


E' consigliabile utilizzare il modello del C.V. europeo per creare un documento sobrio e di facile lettura.

A questo proposito sarebbe preferibile usare un testo nero su sfondo bianco evitando di ricorrere a caratteri stravaganti.

Per facilitare la lettura si possono uniformare i titoli, i caratteri e gli stili, facendo in modo che il testo non appaia troppo fitto.


6.DA EVITARE


-Davanti al nome evitare titoli di studio, le onorificenze e le relative abbreviazioni;
-Non allegare certificati,referenze o foto se non espressamente richiesto;
-Risparmiare giudizi e commenti;
-Non presentare un C.V. compilato con modalità fronte-retro;
-Non usare la terza persona per parlare di Se stessi;
-Non usare curriculum fotocopiati con puntini da riempire (es. data..., All'attenzione di...).


7. FARE LEGGERE IL PROPRIO CURRICULA AD ALTRI E CHIEDETE
IL LORO PARERE


8. ELIMINARE OGNI ERRORE DI ORTOGRAFIA ED ASSICURARSI CHE IL C.V. SIA ESPOSTO IN
MODO CHIARO E LOGICO


9. QUANDO SI FIRMA IL C.V. RICORDARSI CHE IL NOME PRECEDE IL COGNOME


10. REGISTRARE I CURRICULA INVIATI ED EVENTUALI COLLOQUI EFFETTUATI (nome
azienda, data, nome interlocutore)


11. AGGIORNARE IL PROPRIO CURRICULUM A FRONTE DI ESPERIENZE FORMATIVE E
LAVORATIVE MATURATE


12. RIFLETTERE SUL PROPRIO CURRICULUM PRIMA DI OGNI COLLOQUIO DI SELEZIONE


 

 

LINEE GUIDA PER AFFRONTARE UN COLLOQUIO DI LAVORO
 

1. PRIMA DI PRESENTARSI AL COLLOQUIO

 Informarsi sull'azienda.

Focalizzare l'attenzione sui propri punti deboli e sui propri punti di forza.

Se si hanno già esperienze di lavoro, utilizzare il cv come prova delle proprie capacità.

Se si è al primo colloquio di lavoro, dimostrare disponibilità a mettersi in discussione e fare nuove esperienze.

Prepararsi a rispondere a domande su situazioni ipotetiche: dedicare un po' di tempo a questi aspetti.


2. I TUOI OBIETTIVI NEL COLLOQUIO

Mostrare un interesse genuino alla posizione offerta.

Presentare la propria persona e la propria professionalità.

Mettere in risalto i propri punti di forza che sembrano più adatti alla posizione.

Suscitare l'interesse del selezionatore affinché prenda in seria considerazione la candidatura.


3. CONSIGLI  

SUL COMPORTAMENTO

Mantenere un atteggiamento positivo e mai polemico.

Ovviamente NON mentire, MAI. Un periodo di disoccupazione, una difficoltà in famiglia o negli studi può essere spiegato (non c'è bisogno di giustificarlo) in maniera matura.

Dare risposte brevi, ma evitare di rispondere con un semplice sì o no .

Se si ha bisogno di un attimo di pausa prima di rispondere, non preoccuparsi: questo  farà capire all' interlocutore che non si sta semplicemente ripetendo frasi imparate a memoria.

Usare un tono di voce chiaro nel rispondere.

Non aver paura di ammettere di non sapere, ma cercare di ridurre al minimo questi casi.

Limitare le  domande durante il colloquio. Alla fine del colloquio, porre  domande in modo diretto.

Prima di andare via, ringraziare l'esaminatore  per avervi dedicato il suo tempo.

  SULLA  POSTURA

Sedersi in maniera rilassata, con tutti e due i piedi sul pavimento, leggermente protesi verso l'intervistatore.

Non giocherellare con i capelli o con le mani. Evitare di tenere le mani in tasca.

Non interporre tra se e l'intervistatore barriere difensive. ( Ad esempio non tenere borse sulle ginocchia, non tenere le braccia conserte, non accavallare le gambe).

Se ci sono più intervistatori, guardare chi parla di volta in volta. Inoltre, mentre si parla è bene spostare il proprio sguardo dall'uno all'altro dei presenti.

Si possono fare cenni di assenso o di diniego per far vedere che si sta seguendo con attenzione il discorso.


4. E' OPPORTUNO FARE DOMANDE ALL'INTERVISTATORE  DURANTE IL COLLOQUIO?

ESISTE SEMPRE L' OPPORTUNITA' DI FARE DOMANDE AL TERMINE DEL COLLOQUIO. OCCORRE INFATTI RICORDARSI CHE IL COLLOQUIO E' UN PROCESSO A DOPPIO SENSO.

 In genere, non è consigliabile fare domande su paga, benefit, o su altri argomenti simili. Al contempo è preferibile formulare sempre qualche domanda. Alcune domande di esempio:

Quali sono i principali obiettivi e le principali responsabilità di tale posizione?

In qual modo l'azienda si aspetta che tali obiettivi siano raggiunti?

Quali sono le risorse messe a disposizione dall'azienda e che cosa va reperito altrove per il raggiungimento degli obiettivi?


 5. ALCUNE DELLE DOMANDE PIU' FREQUENTI IN UN COLLOQUIO

PERSONALI

- Mi parli di lei.
 - Quali sono i suoi obiettivi professionali?
 - Ci dica quali sono i suoi principali difetti e le principali qualità.
 - Qual è stato il suo più grande fallimento e il suo maggior successo?
 - Da quanto tempo cerca lavoro? Come mai da così tanto?
 - Quale è il suo lavoro ideale?
 - Quali sono le occasioni in cui litiga con le persone, e perché?
 - Come prende una decisione importante?
 - Quali sono i suoi hobby?

ESPERIENZE PERSONALI E FORMAZIONE

- Riassuma brevemente il suo curriculum.
- Come e perchè ha scelto il suo corso di studi?
- Come mai non ha terminato l'università?
- Se ricominciasse, quale corso di studi sceglierebbe?

LAVORO PROPOSTO

- Che cosa pensa di questo lavoro?
- Perché si è candidato?
- Cosa conosce della nostra azienda?
- Mi spieghi le ragioni per le quali dovremmo assumerla.
- Che cosa pensa di avere in più degli altri candidati?
- Non le sembra di essere carente di esperienza?
- Quanto vuole guadagnare? Quanto guadagna ora?
- E' disponibile a lavorare in un'altra città o in un'altra regione?
- E' disponibile a lavorare all'estero?  

 


 

VIDEO DI ACCOMPAGNAMENTO AL LAVORO

 

I video informativi sui processi di reclutamento-selezione del personale e di preparazione all′incontro con le aziende si configurano come strumenti utili per avvicinare gli studenti e le studentesse Unito al mondo del lavoro, favorendo la conoscenza delle dinamiche organizzative legate alla gestione delle risorse umane, da un lato, e la consapevolezza di aspetti essenziali nella presentazione di sè, dall′altro.

Il materiale è disponibile nella sezione on demand di Unito Media, il cui accesso è da effettuare tramite Login con credenziali SCU.

 Di seguito i temi affrontati:

-> La selezione del personale

-> La preparazione e l'invio del cv

-> L'incontro con le aziende e i social network

-> Il colloquio

-> I test

-> L'assessment center


 

Ultimo aggiornamento: 21/09/2018 23:32
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