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Oggetto:
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MODULO JEAN MONNET (IL RUOLO STORICO DELLA RELIGIONE NEL PROCESSO DI UNIFICAZIONE EUROPEA)

Oggetto:

MODULE JEAN MONNET (THE HISTORICAL ROLE OF RELIGION IN THE PROCESS OF EUROPEAN UNIFICATION)

Oggetto:

Anno accademico 2017/2018

Codice dell'attività didattica
CPS0171
Docente
Filippo Maria Giordano (Titolare dell'insegnamento)
Corso di studi
Corso di laurea magistrale in Scienze internazionali (Classe LM-52)
Anno
1° anno
Periodo didattico
Secondo semestre
Tipologia
Affine/Integrativa
Crediti/Valenza
9
SSD dell'attività didattica
SPS/06 - storia delle relazioni internazionali
Modalità di erogazione
Tradizionale
Lingua di insegnamento
Italiano
Modalità di frequenza
Facoltativa
Tipologia d'esame
Scritto ed orale
Prerequisiti

Lo studente può essere agevolato nell’apprendimento delle tematiche trattate nel corso da una conoscenza storica e politologica del processo di integrazione europea e da elementi di storia del pensiero politico moderno e contemporaneo. Può rivelarsi utile anche una base di storia delle religioni e delle relazioni internazionali. Il docente è disponibile ad adeguare alcuni aspetti del corso insieme agli studenti, sulla base del percorso formativo e degli interessi individuali, suggerendo una bibliografia propedeutica e integrativa agli argomenti trattati. Ciò potrà avvenire su richiesta dello studente e nei termini concordati con il docente.


Students with some knowledge and understanding of the historical background and political science aspects related to the formation of the European Union will find the course themes more accessible. Some knowledge of the history of religions and international relations may also be useful. The lecturer is willing to adapt certain aspects of the course together with the students, based on students’ interests and study areas, with a suggested preliminary and supplementary bibliography related to the topics discussed. This will be done at the request of the student and on terms agreed upon with the lecturer.
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Sommario insegnamento

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Obiettivi formativi

Il corso intende mettere lo studente in grado di conoscere il ruolo delle confessioni religiose nel processo di unificazione europea e nelle altre integrazioni regionali attraverso un approccio interdisciplinare. A partire da questo obiettivo, si introdurranno gradualmente aspetti storici ed elementi teorici, sociali e politici, che hanno contribuito dal punto di vista confessionale a formare l'Europa comunitaria e a introdurre nel suo modello di integrazione attributi riconducibili alla storia e al pensiero religiosi.  

Acquisita una visione dell'apporto storico e ideologico delle religioni nella formazione dell'idea di Europa e della sua unità, lo studente avrà modo di approfondire alcuni dei principali temi trattati nella prima parte del corso (si veda Programma 1,2,3,4) mediante un apposito spazio aperto al dibattito e dedicato ad argomenti di più stretta attualità. Il tema indicato per l'anno a.a. 2017-2018, cui è riservata la parte conclusiva del Modulo, riguarda le religioni e il regionalismo ("Dall'Ue al mondo: le religioni di fronte al Regionalismo") (si veda Programma 5). 

Il Modulo ha lo scopo di fornire una serie di concetti e di strumenti metodologici grazie a cui lo studente dovrà riuscire a interpretare il grado di interrelazione tra religione e politica nel processo di costruzione europea. Dovrà inoltre dimostrare di aver elaborato in maniera personale le nozioni impartite durante il corso e di saperle applicare al caso concreto, che sarà sviluppato nello spazio di approfondimento tematico.

Resta una finalità del corso anche quella di fare in modo che lo studente interpreti le informazioni con autonomia di giudizio, sviluppi capacità analitiche e comunicative e abilità argomentative da utilizzare nel corso dei dibattiti in aula anche in presenza di docenti ed esperti coinvolti nella didattica.

The objective of the course is to prepare the student to recognize the role of the religious confessions in the process of European unification and in other regional integrations using an interdisciplinary approach. With this objective as a starting point, we will gradually introduce the historical aspects and theoretical, social and political elements which contributed from a confessional point of view to the formation of the European community and to the introduction in its integration model of attributes recognizable in history and religious thought.

Having acquired an outlook on the historical and ideological contribution of religions to the formation of the idea of Europe and its unity, the student will have the opportunity to study in depth certain of the primary topics studied in the first part of the course (see Program 1, 2, 3, 4) by way of a dedicated space open to debate and current affairs topics. The topic chosen for this year (2017-2018), which is reserved for the last part of the Module, deals with "The EU to the World: Religion in the Face of Regionalism" (see Program 5).

The purpose of the Module is to furnish a series of concepts and methodological instruments thanks to which the student will be able to interpret the amount of interrelation between religion and politics in the process of European construction. The student should in addition be able to demonstrate that he or she has worked out, in a personal way, the notions conveyed during the course and that he or she knows how to apply them to real-life cases, which will be developed during the in-depth thematic portion of the course.

It remains an objective of the course that the student be able to interpret the information with independent judgment, as well as develop analytical, communicative and argumentative skills to use during classroom debates, including in the presence of lecturers and experts involved in the teaching.

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Risultati dell'apprendimento attesi

Al termine del corso di insegnamento, lo studente dovrà dimostrare di aver acquisito:

A) Conoscenze:

1) una buona conoscenza dei passaggi storici, culturali, sociali e politici più significativi del processo di unificazione europea alla luce del fattore confessionale;

2) l'apprendimento di alcuni concetti fondamentali del pensiero religioso e delle loro implicazioni sociali e politiche;

3) una conoscenza degli sviluppi e dell'evoluzione dell'idea di Europa alla luce della cultura e del pensiero cristiani;

B) Capacità:

4) la capacità di servirsi dei concetti al "punto 2" per interpretare le relazioni tra soggetti religiosi e soggetti politici, con particolare riferimento alla storia dell'integrazione europea e al quadro delle relazioni internazionali;

5) la capacità di esprimersi in modo chiaro, rigoroso e adeguato alla disciplina e ai temi trattati.

At the end of the course, the student must be able to demonstrate having acquired:

A) Knowledge:

1) a good knowledge of the most important historical, cultural, social and political steps in the process of European unification in light of the confessional factor;

2) knowledge of certain fundamental concepts related to religious thought and their social and political implications;

3) a knowledge of the development and evolution of the idea of Europe in light of Christian culture and thought;

B) Abilities:

4) the ability to use concepts from "Point 2" above in order to interpret the relationships between religious and political subjects, particularly with regard to the history of the integration of Europe and the framework of international relations;

5) the ability to express oneself clearly, accurately and appropriately given the subject matter and topics covered.

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Modalità di insegnamento

L'insegnamento si svolgerà attraverso didattica frontale e discussioni sui temi che emergeranno nel corso delle lezioni. Il Modulo prevede l'utilizzo di slide e di altri supporti didattici che saranno resi disponibili alla conclusione del corso (pagina del Modulo, sezione materiale didattico, sito web del Dipartimento di Culture, Politica e Società).

Per promuovere la partecipazione e il coinvolgimento degli studenti è prevista una simulazione in aula di una seduta della Corte europea dei diritti dell'uomo (CEDU) su una questione pertinente ai temi religiosi trattati durante il corso. A partire da un caso reale, la simulazione si svolgerà secondo le regole dell'Oxford style debate. La partecipazione alla simulazione non dà diritto al riconoscimento di crediti formativi, ma sarà tenuta in considerazione nella valutazione finale dell'esame orale.

Gli studenti saranno sollecitati a intervenire sui temi svolti durante le lezioni e a sviluppare osservazioni personali e analisi critiche in merito.  Ad essi sarà inoltre richiesta una più attiva partecipazione e interazione con il docente e gli esperti coinvolti nello spazio di approfondimento tematico su "Dall'Ue al mondo: le religioni di fronte al Regionalismo".

La frequenza non è obbligatoria, anche se raccomandata, specie per la prima parte del corso (si veda Programma 1,2) e per lo spazio di approfondimento su "Dall'Ue al mondo: le religioni di fronte al Regionalismo" (si veda il programma 5). Per essere considerati frequentanti, su un totale di 54 ore di lezione frontale, gli studenti dovranno seguire 36 ore di corso (18 lezioni , di cui almeno 7 dedicate all'approfondimento su "Dall'Ue al mondo: le religioni di fronte al Regionalismo"). Nel corso della prima lezione si darà il calendario degli incontri/lezioni dedicati a questo specifico spazio di approfondimento.

Per gli studenti lavoratori è prevista la riduzione delle ore di presenza da 36 a 22 (11 lezioni, di cui almeno 4 dedicate a "Dall'Ue al mondo: le religioni di fronte al Regionalismo")

Teaching will take place in the form of classroom lectures and discussions on the themes which emerge from the course during lessons. The Module foresees the use of slides and other didactic materials which will be made available at the end of the course (Module page, section on didactic materials, website of the Department of Cultures, Politics and Society).

A classroom simulation of a session of the European Court of Human Rights (EctHR) on a question pertinent to the religious themes discussed during the course is planned in order to promote student participation and involvement. Starting with a real-life case, the simulation will be conducted according to the rules of Oxford-style debating. Participation in the simulation will not give students the right to receive academic credits but will be taken into consideration in the final evaluatin at the oral exam.

The students will be urged to take action on the topics developed during the lessons and to develop personal observations and critical analyses about same. They will also be requested to participate actively and to interact with the lecturer and experts involved in the in-depth examination of the "The EU to the World: Religion in the Face of Regionalism".

Attendance is not mandatory, however it is recommended, especially for the first part of the course (see Program 1.2) and for the in-depth section on the "The EU to the World: Religion in the Face of Regionalism" (see Program 5). In order to be considered an attending student, students must attend 36 hours out of the 54 hours of classroom lectures (18 lessons, of which at least 7 will be dedicated to the in-depth study of the "The EU to the World: Religion in the Face of Regionalism"). A calendar of the meetings/lectures dedicated to the in-depth study of this topic will be given to students during the first lesson of the course.

For working students a reduction of the hours required for attendance from 36 to 22 is foreseen (11 lessions, of which at least 4 must be related to the "The EU to the World: Religion in the Face of Regionalism").

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Modalità di verifica dell'apprendimento

L'accertamento dei risultati e la verifica delle conoscenze apprese e delle capacità dello studente di saper attingere dai concetti spiegati durante le lezioni, per sviluppare una propria autonoma capacità interpretativa sui temi trattati, avverrà attraverso un esame orale.

 A) Per gli studenti "frequentanti", la valutazione avverrà in due fasi:

1) esame orale come descritto sopra sui testi indicati (per frequentanti) e il materiale didattico utilizzato durante il corso;

B) Per gli studenti "non frequentanti", la valutazione avverrà mediante esame orale come descritto sopra sui testi indicati (per non frequentanti) e su una serie di articoli tematici che potranno essere reperibili sul sito dedicato al Modulo, nella sezione "materiale didattico".

Gli studenti stranieri potranno chiedere di sostenere l'esame in lingua inglese, su fonti in lingua inglese (si veda Testi consigliati). I testi e l'esame in lingua dovranno comunque essere concordati prima con il docente.

The assessment of results and verification of the knowledge learned by the student and his or her ability to draw on the concepts explained during the lessons in order to develop his or her own autonomous interpretative skills on the discussed themes will be assessed through an oral exam.

A) For course attendees, the evaluation will be done through an oral exam as described above on the recommended textbooks (for course attendees) and the didactic materials used during the course;

B) For the "non-attending" students, the evaluation will be done through an oral exam as described above on the recommended texts (non-attendees) and on a series of thematic articles that will be available on the website dedicated to the Module, in the section "Didactic materials."

Foreign students will be able to request to take the exam in English, on resources in English (please see Recommended texts). The texts and the exam in English must in any case be agreed upon in advance with the lecturer.

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Attività di supporto

Occasionalmente, il docente potrà suggerire agli studenti attività facoltative sui temi trattati dal Modulo, coinvolgendo la classe in seminari, convegni e conferenze. Benché la partecipazione non sia obbligatoria, le attività segnalate potrebbero essere utili all'approfondimento di aspetti specifici della disciplina. Le stesse iniziative potrebbero rivelarsi funzionali a promuovere il confronto e il dibattito su temi di attualità che riguardano il rapporto tra religioni e integrazione europea.

Nell'ambito di queste attività di supporto, si segnala un'iniziativa programmata dal Modulo Jean Monnet sul tema "L'Unione europea, le Religioni e i diritti umani". La tavola rotonda di una giornata si svolgerà il prossimo giugno (2018), al termine delle lezioni del corso e sarà articolata in due sessioni. La seconda, che prevede un dibattito sui temi trattati da esperti nella prima sessione, sarà aperta a tutti gli studenti.

La partecipazione non dà diritto al riconoscimento di crediti formativi.

Occasionally, the lecturer may suggest optional activities to the students on the themes discussed in the Module, involving the class in seminars, meetings and conferences. Although participation is not mandatory, the recommended activities could be useful in order to acquire a deeper understanding of specific aspects of the course materials. The events could also prove useful in promoting comparison and debate on the current themes which have to do with the connection between religions and European integration.

Included in these supplementary activities, we note a programmed event included in the Jean Monnet Module on the topic "Turkey on the Road to the EU: Christian Europe and Secularized Islam Compared". The one-day roundtable will take place in June 2018 at the end of the course lessons and will be held in two sessions. The second session, which will include a debate on the topics discussed by experts in the first session, will be open to all of the students.

Participation in the optional activities will not give students a right to academic credits.

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Programma

Il programma del Modulo è articolato in cinque parti.

1) Approccio metodologico e inquadramento storico-tematico

La prima parte del programma intende suggerire un approccio allo studio del ruolo delle religioni nella costruzione politica e istituzionale europea e, più in generale, nei processi regionali di integrazione (Regionalismo e nuovo Regionalismo). L'obiettivo di questa prima parte è quello di fornire una serie di chiavi di lettura per interpretare il grado di influenza delle religioni in tali processi, partendo da una serie di "fattori religiosi" (fattore socio-culturale, ideologico, individuale, istituzionale diretto/indiretto) e utilizzando l'integrazione europea come primo e principale esempio.

2) L'idea di Europa nella prospettiva confessionale: idee, modelli, rimandi e influenze

La seconda parte intende offrire una panoramica sulla vicenda storico-teorica dell'idea di unità europea dal medioevo alla contemporaneità in rapporto alla trasformazione del mondo religioso europeo e alle prospettive elaborate in seno alla cultura cristiano-giudaica. L'obiettivo di questa parte sarà quello di estrinsecare dal pensiero e dalla tradizione religiosa europea alcuni dei concetti culturali, sociali, giuridici e politici che maggiormente hanno contribuito alla costruzione dell'identità europea. Il percorso sarà agevolato da una serie di rimandi alle opere di autori il cui pensiero è condizionato (implicitamente o esplicitamente) dalla cultura religiosa e in cui è evidente l'attenzione ai temi dell'identità e dell'unità europea.

3) Le religioni e l'unificazione europea

La terza parte è dedicata alla storia più recente del contributo dato dalle Chiese, dai movimenti e dalle organizzazioni cristiane al progetto di unificazione europea e più tardi all'avvio del suo processo di integrazione. In particolare, si presterà attenzione soprattutto all'impegno delle Chiese europee nella lotta al nazionalismo e al totalitarismo, e alla promozione di progetti e di iniziative a favore dell'unificazione europea.   L'obiettivo principale è quello di mettere in luce un'ampia rete di collaborazioni e di progetti nati prima e durante la Seconda guerra mondiale tra rappresentanti del mondo religioso ed esponenti di quello politico e della Resistenza europea. Questa parte, inoltre, prosegue nella storia del secondo dopoguerra, ripercorrendo alcune delle fasi più significative dell'integrazione europea dalla prospettiva delle Chiese, dei movimenti confessionali, degli ambienti intellettuali e dei partiti politici cristiano-democratici.

4) Le Religioni, l'Unione europea e le relazioni internazionali

La quarta parte intende favorire una percezione nuova e più profonda del modello europeo, ricercando nella struttura dell'Unione europea elementi assimilati dalla cultura religiosa o riconducibili ad essa. In secondo luogo, si sofferma sui rapporti e le relazioni tra le Chiese e le organizzazioni religiose (Chiesa Cattolica, Chiesa Ortodossa, Chiese protestanti, Comunità Ebraiche, Comunità Islamiche ecc.) e le istituzioni europee, senza tralasciare altre rilevanti organizzazioni regionali/internazionali come il Consiglio d'Europa. Infine si accennerà alle posizioni delle confessioni religiose di fronte alle sfide globali (terrorismo, ecologia, immigrazione ecc.) e nel quadro delle relazioni internazionali.

5) Spazio di approfondimento: Dall'Ue al mondo: le religioni di fronte al Regionalismo

Questo spazio è dedicato all'influenza che le religioni hanno esercitato sulle organizzazioni sovranazionali a carattere regionale. Queste ultime hanno gradualmente strutturato sulla base di istituzioni comuni vaste aree continentali del pianeta, prefiggendosi sull'esempio dell'UE il fine del benessere economico-sociale e della sicurezza politico-militare. Questo spazio prenderà in esame alcuni studi dedicati al ruolo delle religioni nel processo di democratizzazione, nella difesa della pace e nella salvaguardia dei diritti umani, e quelli che hanno indagato il loro peso nelle relazioni internazionali. Lo spazio di approfondimento ha l'obiettivo di mettere a fuoco il fattore religioso nell'ambito delle integrazioni regionali a cominciare dall'UE per poi allargarsi ad altri processi d'integrazione in atto such as the African Union (AU), the Association of Southeast Asian Nations (ASEAN), the Arab Maghreb Union (AMU), the League of Arab States, the Southern Common Market (MERCOSUR) ecc.

The Module is divided into five parts.

1) Methodological approach and historical-thematic framework

The first part of the program will concentrate on the role of religions in the political and institutional construction of Europe and, more generally, in the regional processes of integration (Regionalism and New Regionalism). The aim of this first part is that of providing a series of interpretations in order to understand the amount of influence of the religions in such processes, starting with a series of "religious factors" (socio-cultural, ideological, individual, and direct/indirect institutional) and using European integration as a first and primary example.

2) The idea of Europe in the confessional perspective: ideas, models, references and influences

The second part intends to offer an overview on the historical-theoretical sequence of events of European unity from the Middle Ages to contemporary times in relation to the transformation of the European religious world and the perspectives developed within Judeo-Christian culture. The aim of this part will be to show through European religious thought and tradition certain of the cultural, social, legal and political concepts that have most contributed to the construction of a European identity. The course will be facilitated by a series of references to the works of authors whose thinking is conditioned (implicitly or explicitly) by the religious culture and in which is evident attention to the issues of identity and of European unity.

3) Religions and European unification

The third part will be dedicated to more recent history and the contribution of the Churches, political movements and Christian organizations to the European unification project and, later, to the beginning of its integration process. In particular, it will focus above all on the effort of the European Churches in the fight against nationalism and totalitarianism, and the promotion of projects and initiatives in favor of European unification. The main objective is that of bringing to light an ample network of collaboration and projects born before and during World War II through representatives of the religious world and supporters of the political world and European resistance. This part, in addition, will follow post-World War II history, tracing certain of the most significant phases of European integration from the perspective of the Churches, the confessional movements, intellectual environments and Christian Democratic political parties.

4) The Religions, the European Union and international relations

The fourth part of the course will encourage a new and more profound perception of the European model, looking for elements assimilated or recognizable from religious culture in the structure of the European Union. In addition, we will touch upon the connections and relationships between the Churches and religious organizations (the Catholic Church, the Orthodox Church, Protestant Churches, the Jewish community, the Islamic community, etc.) and European institutions, without omitting other relevant regional/international organizations like the European Council. Finally, we will indicate the positions of the religious confessions in the face of global challenges (terrorism, ecology, immigration, etc.) and in the framework of international relations.

5) Room for a deeper examination: The EU to the World: Religion in the Face of Regionalism:

The room will explain the influence that religions have exerted on supranational organizations of a regional nature. The latter have gradually structured on the basis of common institutions vast continental areas of the planet, basing themselves on the example of the EU, with the goal of economic-social wellbeing and political-military security. Beginning with research which has studied the role of religions in the process of democratization in the defense of peace and the safeguarding of human rights to those which have increased their weight in international relations. The room aims to highlight the religious factor in the area of regional integration starting with the EU and then extending the discussion to other integration processes in place such as the African Union (AU), the Association of Southeast Asian Nations (ASEAN), the Arab Maghreb Union (AMU), the League of Arab States, the Southern Common Market (MERCOSUR), etc.

Testi consigliati e bibliografia

Oggetto:

Studenti frequentanti

Due libri a scelta fra i seguenti testi:

  • P. Rossi, L'identità dell'Europa, il Mulino, Bologna, 2007
  • M. Telò, Dallo Stato all'Europa. Idee politiche e istituzioni, Carocci editore, Roma, 2009
  • P. Prodi, Cristianesimo e potere, il Mulino, Bologna, 2012

Un libro a scelta fra i seguenti testi:

  • I.C. Ibán, Europa, Diritto, Religione, il Mulino, Bologna, 2010

  • P. Prodi, Homo Europaeus, il Mulino, Bologna, 2015

Un testo a scelta fra:

  • A. Canavero e J.-D. Durand (a cura di), Il fattore religioso nell'integrazione europea, Unicopli, Milano, 1999 (Da concordare i capitoli con il docente)
  • M.M. Francanzani e S. Baroncelli (a cura di), Quale religione per l'Europa, Edizioni Scientifiche Italiane, 2014 
  • L.N. Leustean, The Ecumenical Movement and the Making of the European Community, Oxford University press, Oxford, 2014 
  • P. Ferrara, Religioni e relazioni internazionali. Atlante teopolitico, Città Nuova, Roma, 2014
  • S. Ferrari, Islam ed Europa. I simboli religiosi nei diritti del vecchio continente, Carocci, Roma, 2006
  • M. Ventura, La laicità dell'Unione europea. Diritti, Mercati, Religione, G. Giappichelli Editore, Torino, 2001 
  • G. Feliciani (a cura di), Confessioni religiose e federalismo, il Mulino, Bologna, 2000 (pp. 350) (Da concordare i capitoli con il docente)
  • E. Bein Ricco (a cura di), Modernità, politica e protestantesimo, Claudiana, Torino, 1994 (Da concordare i capitoli con il docente

 Inoltre

  • gli appunti delle lezioni e il materiale didattico fornito durante il corso.

 Studenti non frequentanti

In aggiunta ai volumi indicati per i frequentanti, un testo a scelta fra:

  • P. Ferrara, Religioni e relazioni internazionali. Atlante teopolitico, Città Nuova, Roma, 2014 (Se non scelto nella lista dei testi per frequentanti)
  • A. Canavero e J.-D. Durand (a cura di), Il fattore religioso nell'integrazione europea, Unicopli, Milano, 1999 (Da concordare i capitoli con il docente, se non scelto nella lista dei testi per frequentanti)

  • J. Philip, Il Dio dell'Europa. Il cristianesimo e l'Islam in un continente che cambia, EMI, Bologna, 2009 (Da concordare i capitoli con il docente)
  • S. Ferrari, Islam ed Europa. I simboli religiosi nei diritti del vecchio continente, Carocci, Roma, 2006 (Se non scelto nella lista dei testi per frequentanti)
  • E. Bein Ricco (a cura di), Modernità, politica e protestantesimo, Claudiana, Torino, 1994 (Se non scelto nella lista dei testi per frequentanti) (Da concordare i capitoli con il docente)
  • O. Riis, M. Tarnowski, A. Tsipko et. al., La religione degli europei, II. Un dibattito su religione e modernità nell'Europa di fine secolo, Studi e ricerche, Edizioni della Fondazione Giovanni Agnelli, Torino, 1993 

 Studenti stranieri

Testi consigliati da concordare con il docente:

  • F.M. Giordano and S. Dell'Acqua, "Die Welt war meine Gemeinde". Willem Adolf Visser't Hooft, a theologian for Europe between ecumenism and federalism, preface by Hans Küng, Peter Lang, Bruxelles, 2015 
  • L.N. Leustean, The Ecumenical Movement and the Making of the European Community, Oxford University press, Oxford, 2014 
  • F. M. Giordano, United through Diversity. An Insight into Federalism and Ecumenism within Italian Protestantism, Peter Lang, Bruxelles, 2016 
  • J.A. Zeilstra, European unity in ecumenical thinking, 1937-1948, Uitgeverij Boekencentrum, Zoetermeer, 1995 

Inoltre

  • saranno indicati dal docente alcuni saggi in lingua inglese.

 La documentazione suggerita e indicata durante le lezioni sarà reperibile nella sezione "materiale didattico" di questa pagina web.

N.B. alcuni dei volumi segnalati sono disponibili presso la Biblioteca europea "Gianni Merlini" del Campus "Luigi Einaudi".

 Attending students

 Two of the following texts:

  • P. Rossi, L'identità dell'Europa, il Mulino, Bologna, 2007
  • M. Telò, Dallo Stato all'Europa. Idee politiche e istituzioni, Carocci editore, Roma, 2009
  • P. Prodi, Cristianesimo e potere, il Mulino, Bologna, 2012

One of the following text:

  • I.C. Ibán, Europa, Diritto, Religione, il Mulino, Bologna, 2010
  • P. Prodi, Homo Europaeus, il Mulino, Bologna, 2015

 One text chosen from the following: 

  • A. Canavero e J.-D. Durand (a cura di), Il fattore religioso nell'integrazione europea, Unicopli, Milano, 1999 (Chapters to be agreed upon with the professor)
  • M.M. Francanzani e S. Baroncelli (a cura di), Quale religione per l'Europa, Edizioni Scientifiche Italiane, 2014 
  • L.N. Leustean, The Ecumenical Movement and the Making of the European Community, Oxford University press, Oxford, 2014 
  • P. Ferrara, Religioni e relazioni internazionali. Atlante teopolitico, Città Nuova, Roma, 2014 
  • S. Ferrari, Islam ed Europa. I simboli religiosi nei diritti del vecchio continente, Carocci, Roma, 2006 
  • M. Ventura, La laicità dell'Unione europea. Diritti, Mercati, Religione, G. Giappichelli Editore, Torino, 2001 
  • G. Feliciani (a cura di), Confessioni religiose e federalismo, il Mulino, Bologna, 2000 (Chapters to be agreed upon with the professor)
  • E. Bein Ricco (a cura di), Modernità, politica e protestantesimo, Claudiana, Torino, 1994 (Chapters to be agreed upon with the professor)

  Additional materials

  • lesson notes and didactic materials furnished during the course, in particular PowerPoint presentations.

 Non-attending students

 In addition to the volumes indicated for attending students, one text chosen from the following:

  • P. Ferrara, Religioni e relazioni internazionali. Atlante teopolitico, Città Nuova, Roma, 2014 (If not chosen from the list of texts for attending students)
  • A. Canavero e J.-D. Durand (a cura di), Il fattore religioso nell'integrazione europea, Unicopli, Milano, 1999 (If not chosen from the list of texts for attending students) (Chapters to be agreed upon with the professor)
  • J. Philip, Il Dio dell'Europa. Il cristianesimo e l'Islam in un continente che cambia, EMI, Bologna, 2009 (Chapters to be agreed upon with the professor)
  • S. Ferrari, Islam ed Europa. I simboli religiosi nei diritti del vecchio continente, Carocci, Roma, 2006 (If not chosen from the list of texts for attending students)
  • E. Bein Ricco (a cura di), Modernità, politica e protestantesimo, Claudiana, Torino, 1994 (If not chosen from the list of texts for attending students) (Chapters to be agreed upon with the professor)
  • O. Riis, M. Tarnowski, A. Tsipko et. al., La religione degli europei, II. Un dibattito su religione e modernità nell'Europa di fine secolo, Studi e ricerche, Edizioni della Fondazione Giovanni Agnelli, Torino, 1993 

 Foreign students

 Recommended texts, to be agreed upon with the professor:

  • F.M. Giordano and S. Dell'Acqua, "Die Welt war meine Gemeinde". Willem Adolf Visser't Hooft, a theologian for Europe between ecumenism and federalism, preface by Hans Küng, Peter Lang, Bruxelles, 2015 
  • L.N. Leustean, The Ecumenical Movement and the Making of the European Community, Oxford University press, Oxford, 2014 
  • F. M. Giordano, United through Diversity. An Insight into Federalism and Ecumenism within Italian Protestantism, Peter Lang, Bruxelles, 2016 
  • J.A. Zeilstra, European unity in ecumenical thinking, 1937-1948, Uitgeverij Boekencentrum, Zoetermeer, 1995 

 Additional materials

  • Certain essays in English will be recommended by the professor.

Information specified and suggested during the lessons will be available in the section "didactic materials" on this web page.

Note: some of the listed works are available at the Gianni Merlini European library on the Luigi Einaudi campus.



Oggetto:

Orario lezioni

GiorniOreAula
Lunedì14:00 - 16:00Sala Lauree Rossa UP 279 Campus Luigi Einaudi - CLE
Martedì14:00 - 16:00Sala Lauree Rossa UP 279 Campus Luigi Einaudi - CLE
Mercoledì14:00 - 16:00Sala Lauree Rossa UP 279 Campus Luigi Einaudi - CLE

Lezioni: dal 05/03/2018 al 16/05/2018

Oggetto:

Note

Questo modulo rientra nei progetti Erasmus+ Jean Monnet finanziati dalla Commissione europea (2015-2016). Pertanto l'insegnamento avrà un indirizzo prettamente di studi europei e dovrà attenersi al programma presentato e approvato dalla commissione di valutazione dell'Agenzia europea. 

Durante la prima lezione, il docente illustrerà in dettaglio le caratteristiche del corso, i temi che saranno affrontati, i testi e le modalità organizzative.

È previsto un preappello entro la seconda metà di maggio 2018.

Il docente è disponibile a fissare un colloquio con gli studenti interessati al corso, prima dell'inizio delle lezioni (secondo semestre). Per eventuali chiarimenti sul programma, sui testi e il materiale didattico si rimanda alla sezione ricevimento. Il giorno di ricevimento fissato nel primo semestre è il lunedì dalle 10.00 alle 12.00 (solo su appuntamento), presso l'ufficio 3D228 del Campus "Luigi Einaudi".

Entro settembre 2018 è prevista la pubblicazione di un e-book contenente una presentazione interattiva di tutti gli argomanti trattati durante il corso, con un capitolo speciale dedicato all'approfondimento su "Dall'Ue al mondo: le religioni di fronte al Regionalismo". L'e-book sarà disponibile per gli studenti nella sezione "materiale didattico" di questa pagina web.

This program falls under the auspices of the Erasmus+ Jean Monnet projects, financed by the European Commission (2015-2016), thus the teaching will have an orientiation which is essentially focused on European studies and which corresponds to the program presented to and approved by the evaluation commission of the European Agency.

During the first lesson the lecturer will explain in detail the characteristics of the course, the themes which will be dealt with, textbooks and the organization of the course.

A preliminary exam date no later than the second half of May 2018 is foreseen.

The lecturer will be available to schedule an interview with students interested in the course prior to the start of lectures (second semester). For clarifications regarding the program, textbooks and didactic materials, office hours during the first semester will be Mondays from 10:00 a.m. to noon (by appointment only), at the office 3D228 on the Luigi Einaudi Campus.

The publication of an e-book containing an interactive presentation of all the topics discussed during the course, with a special chapter dedicated to the topic of the "The EU to the World: Religion in the Face of Regionalism", is expected no later than September 2018. The e-book will be available to students in the section "didactic materials' on this web page.

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Ultimo aggiornamento: 15/03/2018 08:02