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Oggetto:
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POLITICHE E RAPPRESENTANZA DEGLI INTERESSI IN EUROPA (NON ATTIVO)

Oggetto:

PUBLIC POLICIES AND INTERESTS REPRESENTATION IN EUROPE (INACTIVE)

Oggetto:

Anno accademico 2022/2023

Codice attività didattica
CPS0539/CPS0673
Corso di studio
Corso di laurea magistrale in Scienze del governo (Classe LM-62)
Corso di laurea magistrale in Scienze internazionali (Classe LM-52)
Anno
2° anno
Periodo
Da definire
Tipologia
Caratterizzante
Crediti/Valenza
9
SSD attività didattica
SPS/04 - scienza politica
Erogazione
Tradizionale
Lingua
Italiano
Frequenza
Facoltativa
Tipologia esame
Scritto ed orale
Prerequisiti
Gli studenti che non hanno particolare familiarità con la letteratura su gruppi di interesse e lobbying possono fare riferimento al seguente volume:
Mattina, L. (2010), I gruppi di interesse, Bologna, Il Mulino (capitoli 1 e 2).
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Sommario insegnamento

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Avvisi

Cancellazione iscritti ai corsi sulla piattaforma del Dipartimento
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Obiettivi formativi

 
Il corso ha un duplice obiettivo. Innanzitutto, fornisce agli studenti gli strumenti necessari a ricostruire e analizzare il ruolo, le strategie di azione e la capacità di influenzare il processo di policy di alcuni tra i più importanti (e contraddittori) attori decisionali nelle moderne democrazie: i gruppi di interesse. Lo si farà attraverso uno sguardo comparato, con particolare attenzione a processi e dinamiche dell'Unione Europea. In secondo luogo, i concetti ed approcci studiati serviranno per focalizzare l’attenzione su ruolo ed influenza dei principali gruppi di interesse italiani.
 
 
The class has a dual purpose. First, it provides students with the necessary tools to reconstruct and analyze the role, strategies of action and the ability to influence the policy process of some of the most important (and contradictory) decision makers in modern democracies: interest groups. This will be done through a comparative perspective, with particular attention to the processes and dynamics of the European Union. Secondly, the concepts and approaches studied will serve to focus attention on the role and influence of the main Italian interest groups.
 
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Risultati dell'apprendimento attesi

Al termine dell'insegnamento gli studenti saranno in grado di:

  • ricostruire e analizzare il ruolo, le strategie di azione e la capacità di influenzare il processo di policy dei gruppi di interesse, sia in riferimento al caso italiano, sia seguendo un approccio comparato;
  • comprendere le modalità attraverso le quali attori politici e attori sociali interagiscono nella strutturazione, formulazione e implementazione delle decisioni pubbliche;
  • avere una più approfondita conoscenza del processo decisionale, dei suoi protagonisti e delle sue caratteristiche, così da valutarne criticamente la qualità, anche e soprattutto in chiave comparata.
 
 

At the end of teaching the students will be able to:

  • reconstruct and analyze the role, strategies of action and the ability to influence the policy process of interest groups, both in relation to the Italian case and following a comparative perspective;
  • understand the ways in which political and social actors interact in the structuring, formulation and implementation of public decisions;
  • have a deeper knowledge of the decision-making process, its protagonists and its characteristics, in order to critically assess its quality, also and above all in a comparative perspective.
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Programma

 
Il corso presenta i molteplici aspetti teorici e concettuali propri dell'analisi comparata dei gruppi di interesse e del lobbying. Più nel dettaglio, la prima parte del corso ha lo scopo di fornire un’introduzione allo studio dei gruppi di interesse nelle democrazie occidentali contemporanee. Da questo punto di vista, i temi principali saranno l’analisi delle risorse organizzative e delle strategie di lobbying; l’accesso alle sedi istituzionali; l’influenza sul processo di policy; il rapporto con i partiti politici. Le varie letture proposte affronteranno i temi suddetti in prospettiva comparata, con particolare attenzione al livello europeo. La seconda parte, invece, di taglio maggiormente applicativo, sfrutta le conoscenze acquisite per interpretare e spiegare ruolo ed influenza dei più importanti gruppi di interesse italiani nel passaggio tra Prima e Seconda Repubblica.
 
 
The class presents the multifaceted theoretical and conceptual aspects of comparative analysis of interest groups and lobbying. More in detail, the first part of the course aims to provide an introduction to the study of interest groups in contemporary Western democracies. From this point of view, the main topics will be the analysis of organizational resources and lobbying strategies; access to institutional venues; influence on the policy process; the relationship with political parties. The various readings proposed will address these issues in a comparative perspective, with particular attention to the European level. The second part, on the other hand, which is more applicative, exploits the knowledge acquired to interpret and explain the role and influence of the most important Italian interest groups in the transition between the First and Second Italian Republic.
 
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Modalità di insegnamento

 
Dal punto di vista delle modalità didattiche, l'insegnamento è articolato in tre parti. La prima parte (12 ore) si sviluppa secondo la modalità tradizionale della lezione frontale (anche se questa modalità viene alleggerita dal continuo coinvolgimento degli studenti nel discutere i casi empirici che vengono avanzati per esemplificare i concetti teorici) e si concentra sul processo decisionale pubblico e sulle modalità attraverso le quali studiarlo e ricostruirlo, soprattutto in prospettiva comparata. La seconda parte (18 ore) – condotta secondo una modalità maggiormente seminariale – si focalizza invece sulla letteratura riguardante i gruppi di interesse, affrontandone i temi principali (risorse organizzative, tattiche e strategie di lobbying, accesso alle sedi decisionali, rapporti con i partiti, influenza nel processo di policy). Gli studenti sono chiamati a prepararsi sulle letture oggetto di lezione in anticipo, così da presentarle in prima persona e poi discuterne in aula. Anche la terza parte (18 ore) seguirà una modalità seminariale e si concentrerà sulla discussione in aula delle letture di riferimento, focalizzate sul sistema degli interessi italiano in prospettiva comparata. Si prevedono due lezioni (6 ore) da dedicare allo svolgimento di prove di esonero per studenti frequentanti: la prima a seguito delle prime 30 ore di lezione; la seconda in chiusura di corso.
 
 
From the point of view of teaching methods, teaching is divided into three parts. The first part (12 hours) is developed according to the traditional mode of the frontal lesson (although this mode is lightened by the continuous involvement of students in discussing the empirical cases that are advanced to exemplify theoretical concepts) and focuses on the public decision-making process and the ways in which it can be studied and reconstructed, especially in a comparative perspective. The second part (18 hours) - conducted in a more seminar-like manner - focuses on the literature concerning interest groups, addressing their main topics (organizational resources, tactics and lobbying strategies, access to decision making, relations with parties, influence in the policy process). Students are asked to prepare for the lectures in advance, so that they can present them in person and then discuss them in the classroom. The third part (18 hours) will also follow a seminar mode and will focus on classroom discussion of the reference readings, focusing on the Italian interest system in a comparative perspective. There will be two lessons (6 hours) to be dedicated to tests for students attending: the first after the first 30 hours of lessons; the second at the end of the class.
 
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Modalità di verifica dell'apprendimento

 

Per gli studenti frequentanti:

  • 75% sulla base di due prove scritte (10 domande a risposta multipla e 4 domande a risposta aperta) da sostenere in 60 minuti a metà e alla fine del corso;
  • 25% sulla base della partecipazione attiva alle lezioni (presentazioni e discussione) – di taglio seminariale – della seconda e terza parte del corso.

Per gli studenti non frequentanti:

  • 100% sulla base di una prova orale, da sostenersi in uno degli appelli di esame, avente quale oggetto di discussione l’intero programma del corso (solo le letture obbligatorie).

International and Erasmus students may prepare for examinations and take them in English.

 

For attending students:

  • 75% on the basis of two written tests (10 multiple-choice and 4 open-ended questions) to be taken in 60 minutes in the middle and at the end of the course;
  • 25% on the basis of active participation in the lectures (presentations and discussion) - of a seminar type - of the second and third part of the course.

For non-attending students:

  • 100% on the basis of an oral test, to be taken in one of the exam appeals, with the entire course programme (only the compulsory readings) as the subject of discussion.

International and Erasmus students may prepare for examinations and take them in English.

 
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Attività di supporto

 
Le lezioni saranno integrate da presentazioni con PowerPoint e seminari tenuti da lobbisti.
 

Classes will be complemented by PowerPoint presentations and seminars held by lobbyists.
 

Testi consigliati e bibliografia

Oggetto:

Prima parte: gruppi di interesse nelle democrazie occidentali contemporanee (30 ore)

Dispense messe a disposizione dal docente

Concetti e approcci nello studio dei gruppi di interesse

Lettura obbligatoria:

  • Beyers J., R. Eising & W. Maloney (2008a), ‘Researching Interest Group Politics in Europe and Elsewhere: Much We Study, Little We Know?’, West European Politics, 31(6): 1103-1128.

Letture consigliate:

  • Lowery D. and V. Gray (2004), ‘A Neopluralist Perspective on Research on Organized Interests’, Political Research Quarterly, 57(1): 163-175.
  • Jordan G., D. Halpin & W. Maloney (2004), ‘Defining Interests: Disambiguation and the Need for New Distinctions?’, British Journal of Politics & International Relations, 6: 195-212.

Analisi ecologica

Lettura obbligatoria:

  • Lowery D. e V. Gray (1995), ‘The Population Ecology of Gucci Gulch, or the Natural Regulation of Interest Group Numbers in the American States’, American Journal of Political Science, 39(1): 1-29.

Letture consigliate:

  • Berkhout J., B.J. Carroll, C. Braun, A.W. Chalmers, T. Destrooper, D. Lowery, S. Otjes & A. Rasmussen (2015), ‘Interest organizations across economic sectors: explaining interest group density in the European Union’, Journal of European Public Policy, 22(4): 462-480.
  • Messer A., J. Berkhout & D. Lowery (2011), ‘The density of the EU interest system: a test of the ESA model’, British Journal of Political Science, 41(1): 161-190.

Struttura e risorse organizzative

Lettura obbligatoria:

  • Schmitter P.C. & W. Streeck (1999), ‘The Organization of Business Interests: Studying the associative action of business in advanced industrial societies’, MPIfG working paper 99/1 (estratti).

Letture consigliate:

  • Binderkrantz A.S. (2009), ‘Membership Recruitment and Internal Democracy in Interest Groups: Do Group-Membership Relations Vary Between Group Types?’, West European Politics, 32(3): 657-678.
  • Fraussen B. (2014), ‘The visible hand of the State: On the organizational development of interest groups’, Public Administration, 92(2): 406-421.

Tattiche e strategie di lobbying

Lettura obbligatoria:

  • Klüver H., C. Braun e J. Beyers (2015), ‘Legislative lobbying in context: towards a conceptual framework of interest group lobbying in the European Union’, Journal of European Public Policy, 22(4): 447-461.

Letture consigliate:

  • Dür A. & G. Mateo (2013), ‘Gaining access or going public? Interest group strategies in five European countries’, European Journal of Political Research, 52(6): 660-686.
  • Thrall A.T. (2006), ‘The myth of the outside strategy: Mass media news coverage of interest groups’, Political Communication, 23(4): 407-420.

Accesso alle sedi istituzionali

Lettura obbligatoria:

  • Binderkrantz A.S., P.M. Christiansen & H.H. Pedersen (2015), ‘Interest Group Access to the Bureaucracy, Parliament, and the Media’, Governance, 28(1): 95-112.

Letture consigliate:

  • Fraussen B., J. Beyers & T. Donas (2015), ‘The Expanding Core and Varying Degrees of Insiderness: Institutionalised Interest Group Access to Advisory Councils’, Political Studies, 63: 569-588.
  • Beyers J. & B. Kerremans (2012), ‘Domestic Embeddedness and the Dynamics of Multilevel Venue Shopping in Four EU Member States’, Governance, 25(2): 263-290.

Relazioni tra gruppi e partiti

Lettura obbligatoria:

  • Allern E.H. e T. Bale (2012a), ‘Political parties and interest groups: Disentangling complex relationships’, Party Politics, 18(1): 7-25.

Letture consigliate:

  • Otjes S. & A. Rasmussen (2015), ‘The collaboration between interest groups and political parties in multi-party democracies: Party system dynamics and the effect of power and ideology’, Party Politics, online publication first, DOI: 10.1177/1354068814568046.
  • Rasmussen A. (2012), ‘Interest group-party interaction in EU politics’, Party Politics, 18(1): 81-98.

L’influenza nel policymaking

Lettura obbligatoria:

  • Dür A. e D. de Bièvre (2007), ‘The Question of Interest Group Influence’, Journal of Public Policy, 27(1): 1-12.

Letture consigliate:

  • Dür A. (2008), ‘Measuring Interest Group Influence in the EU: A Note on Methodology’, European Union Politics, 9(4): 559-576.
  • Dür A. & G. Mateo (2014), ‘Public opinion and interest group influence: how citizen groups derailed the Anti-Counterfeiting Trade Agreement’, Journal of European Public Policy, 21(8): 1199-1217.

Seconda parte: gruppi di interesse nel caso italiano (18 ore)

Lettura obbligatoria:

  • Pritoni A. (2018), Lobby d’Italia. Il sistema degli interessi tra Prima e Seconda Repubblica; Roma: Carocci.

Letture consigliate:

  1. Natali D. (2014), I gruppi di interesse nel settore pensionistico, "Rivista Italiana di Politiche Pubbliche", 9(3) (pp. 345-375).
  2. Marangoni F. e F. Tronconi (2014), La rappresentanza degli interessi in parlamento, "Rivista Italiana di Politiche Pubbliche", 9(3) (pp. 557-587).
  3. Vaccari C. (2014), La visibilità dei gruppi di interesse sui mass media, "Rivista Italiana di Politiche Pubbliche", 9(3) (pp. 589-615).
  4. Pritoni A. e S. Sacchi (2019), I gruppi di interesse e il "Jobs Act": lobbying con quali effetti?, "Rivista Italiana di Politiche Pubbliche", 14(2) (pp. 181-212).
  5. Di Mascio F., P. Feltrin e A. Natalini (2019), I sindacati del settore pubblico e la riforma Madia della pubblica amministrazione, "Rivista Italiana di Politiche Pubbliche", 14(2) (pp. 213-246).
  6. Capano G. e P. Terenzi (2019), I gruppi di interesse e la legge sulla "Buona Scuola", "Rivista Italiana di Politiche Pubbliche", 14(2) (pp. 247-276).
  7. Casula M. e F. Toth (2019), Come i gruppi di interesse scelgono il "campo di battaglia": il caso del decreto Lorenzin sui vaccini, "Rivista Italiana di Politiche Pubbliche", 14(2) (pp. 277-306).
  8. Germano L. (2019), Legge sulla concorrenza e gruppi di interesse. Chi vince e chi perde nelle diverse fasi del processo di policy nel settore assicurativo, "Rivista Italiana di Politiche Pubbliche", 14(2) (pp. 307-339).
 
 

First part: interest groups in contemporary Western democracies (30 hours)

Slides provided by the professor

Concepts and approaches in interest group research

Mandatory reading:

  • Beyers J., R. Eising & W. Maloney (2008a), ‘Researching Interest Group Politics in Europe and Elsewhere: Much We Study, Little We Know?’, West European Politics, 31(6): 1103-1128.

Suggested readings:

  • Lowery D. and V. Gray (2004), ‘A Neopluralist Perspective on Research on Organized Interests’, Political Research Quarterly, 57(1): 163-175.
  • Jordan G., D. Halpin & W. Maloney (2004), ‘Defining Interests: Disambiguation and the Need for New Distinctions?’, British Journal of Politics & International Relations, 6: 195-212.

Population ecology studies

Mandatory reading:

  • Lowery D. e V. Gray (1995), ‘The Population Ecology of Gucci Gulch, or the Natural Regulation of Interest Group Numbers in the American States’, American Journal of Political Science, 39(1): 1-29.

Suggested readings:

  • Berkhout J., B.J. Carroll, C. Braun, A.W. Chalmers, T. Destrooper, D. Lowery, S. Otjes & A. Rasmussen (2015), ‘Interest organizations across economic sectors: explaining interest group density in the European Union’, Journal of European Public Policy, 22(4): 462-480.
  • Messer A., J. Berkhout & D. Lowery (2011), ‘The density of the EU interest system: a test of the ESA model’, British Journal of Political Science, 41(1): 161-190.

Organizational structures and resources

Mandatory reading:

  • Schmitter P.C. & W. Streeck (1999), ‘The Organization of Business Interests: Studying the associative action of business in advanced industrial societies’, MPIfG working paper 99/1 (pp. 1-24).

Suggested readings:

  • Binderkrantz A.S. (2009), ‘Membership Recruitment and Internal Democracy in Interest Groups: Do Group-Membership Relations Vary Between Group Types?’, West European Politics, 32(3): 657-678.
  • Fraussen B. (2014), ‘The visible hand of the State: On the organizational development of interest groups’, Public Administration, 92(2): 406-421.

Lobbying tactics and strategies

Mandatory reading:

  • Klüver H., C. Braun e J. Beyers (2015), ‘Legislative lobbying in context: towards a conceptual framework of interest group lobbying in the European Union’, Journal of European Public Policy, 22(4): 447-461.

Suggested readings:

  • Dür A. & G. Mateo (2013), ‘Gaining access or going public? Interest group strategies in five European countries’, European Journal of Political Research, 52(6): 660-686.
  • Thrall A.T. (2006), ‘The myth of the outside strategy: Mass media news coverage of interest groups’, Political Communication, 23(4): 407-420.

Institutional access

Mandatory reading:

  • Binderkrantz A.S., P.M. Christiansen & H.H. Pedersen (2015), ‘Interest Group Access to the Bureaucracy, Parliament, and the Media’, Governance, 28(1): 95-112.

Suggested readings:

  • Fraussen B., J. Beyers & T. Donas (2015), ‘The Expanding Core and Varying Degrees of Insiderness: Institutionalised Interest Group Access to Advisory Councils’, Political Studies, 63: 569-588.
  • Beyers J. & B. Kerremans (2012), ‘Domestic Embeddedness and the Dynamics of Multilevel Venue Shopping in Four EU Member States’, Governance, 25(2): 263-290.

Party-group relationships

Mandatory reading:

  • Allern E.H. e T. Bale (2012a), ‘Political parties and interest groups: Disentangling complex relationships’, Party Politics, 18(1): 7-25.

Suggested readings:

  • Otjes S. & A. Rasmussen (2015), ‘The collaboration between interest groups and political parties in multi-party democracies: Party system dynamics and the effect of power and ideology’, Party Politics, online publication first, DOI: 10.1177/1354068814568046.
  • Rasmussen A. (2012), ‘Interest group-party interaction in EU politics’, Party Politics, 18(1): 81-98.

Policy influence

Mandatory reading:

  • Dür A. e D. de Bièvre (2007), ‘The Question of Interest Group Influence’, Journal of Public Policy, 27(1): 1-12.

Suggested readings:

  • Dür A. (2008), ‘Measuring Interest Group Influence in the EU: A Note on Methodology’, European Union Politics, 9(4): 559-576.
  • Dür A. & G. Mateo (2014), ‘Public opinion and interest group influence: how citizen groups derailed the Anti-Counterfeiting Trade Agreement’, Journal of European Public Policy, 21(8): 1199-1217.

Second part: interest groups in Italian politics (18 ore)

Mandatory reading:

  • Pritoni A. (2018), Lobby d’Italia. Il sistema degli interessi tra Prima e Seconda Repubblica; Roma: Carocci.

Suggested readings:

  1. Natali D. (2014), I gruppi di interesse nel settore pensionistico, "Rivista Italiana di Politiche Pubbliche", 9(3) (pp. 345-375).
  2. Marangoni F. e F. Tronconi (2014), La rappresentanza degli interessi in parlamento, "Rivista Italiana di Politiche Pubbliche", 9(3) (pp. 557-587).
  3. Vaccari C. (2014), La visibilità dei gruppi di interesse sui mass media, "Rivista Italiana di Politiche Pubbliche", 9(3) (pp. 589-615).
  4. Pritoni A. e S. Sacchi (2019), I gruppi di interesse e il "Jobs Act": lobbying con quali effetti?, "Rivista Italiana di Politiche Pubbliche", 14(2) (pp. 181-212).
  5. Di Mascio F., P. Feltrin e A. Natalini (2019), I sindacati del settore pubblico e la riforma Madia della pubblica amministrazione, "Rivista Italiana di Politiche Pubbliche", 14(2) (pp. 213-246).
  6. Capano G. e P. Terenzi (2019), I gruppi di interesse e la legge sulla "Buona Scuola", "Rivista Italiana di Politiche Pubbliche", 14(2) (pp. 247-276).
  7. Casula M. e F. Toth (2019), Come i gruppi di interesse scelgono il "campo di battaglia": il caso del decreto Lorenzin sui vaccini, "Rivista Italiana di Politiche Pubbliche", 14(2) (pp. 277-306).
  8. Germano L. (2019), Legge sulla concorrenza e gruppi di interesse. Chi vince e chi perde nelle diverse fasi del processo di policy nel settore assicurativo, "Rivista Italiana di Politiche Pubbliche", 14(2) (pp. 307-339).
 


Oggetto:

Note

 
Le lezioni si terranno nel primo semestre, il giovedì e il venerdì pomeriggio tra le 14 e le 17. La gran parte su Webex in modalità sincrona. Le prove di esonero, invece, in presenza (compatibilmente con le disposizioni di legge in materia).
 
 

Classes will be held in the first semester, on Thursday and Friday afternoons between 2 and 5 pm. Most of them on Webex in synchronous mode. The two tests for attending students, on the other hand, will be held in presence (compatibly with relevant law provisions).
 
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Ultimo aggiornamento: 20/07/2022 08:58