Vai al contenuto principale
Coronavirus: aggiornamenti per la comunità universitaria / Coronavirus: updates for UniTo Community
Oggetto:
Oggetto:

POLITICS AND DEVELOPMENT IN AFRICA

Oggetto:

POLITICS AND DEVELOPMENT IN AFRICA

Oggetto:

Anno accademico 2021/2022

Codice attività didattica
CPS0428
Docenti
Irene Bono (Titolare dell'insegnamento)
Roland Gabriel Marchal (Titolare dell'insegnamento)
Corso di studio
Master's Degree Course in Area and global studies for international cooperation
Anno
2° anno
Periodo
Secondo semestre
Tipologia
Caratterizzante
Crediti/Valenza
6
SSD attività didattica
SPS/04 - scienza politica
Erogazione
Tradizionale
Lingua
Inglese
Frequenza
Facoltativa
Tipologia esame
Orale
Prerequisiti
Basic knowledge of political processes and institutions in African countries
Oggetto:

Sommario insegnamento

Oggetto:

Obiettivi formativi

The course aims at analyzing the place of development practices and narratives in contemporary African societies, North and South of the Sahara.

  • First, it intends to provide theoretical and methodological instruments to analyze the interwoven sociopolitical, economic and cultural dynamics implied by development actions, emphasizing the articulations between the dynamics of the “above” and the “below”, the past and the present, the global and the local. By this approach, the course aims at making students aware of the plurality and complexity of the social processes underpinning development actions in practice.
  • Second the course will develop a critical perspective on development discourses and practices, which naturalize universal teleological representations of economic and social progress, and interpret African societies as exceptions. It will show that the institutional and expert perspectives may be fruitful objects to analyze the exercise of power. Using a historicized and comparative perspective, it will also help problematizing the changes of development policies and ideas and their effect.

Il corso si propone di analizzare il ruolo delle pratiche e delle narrative sullo sviluppo nelle società africane contemporanee, a Nord e a Sud del Sahara.

  • In primo luogo, intende fornire strumenti teorici e metodologici per analizzare l'intreccio delle dinamiche sociopolitiche, economiche e culturali implicite nelle azioni di sviluppo, sottolineando le articolazioni tra le dinamiche "top down" e "bottom up", il passato e il presente, il globale e il locale. Con questo approccio, il corso mira a rendere gli studenti consapevoli della pluralità e della complessità dei processi sociali alla base delle azioni di sviluppo nella pratica.
  • In secondo luogo il corso svilupperà una prospettiva critica sui discorsi e sulle pratiche di sviluppo, che naturalizzano le rappresentazioni teleologiche universali del progresso economico e sociale e interpretano le società africane come eccezioni. Mostrerà che le prospettive istituzionali ed esperte possono essere oggetti fruttuosi per analizzare l'esercizio del potere. Utilizzando una prospettiva storicizzata e comparativa, aiuterà anche a problematizzare i cambiamenti delle politiche e delle idee di sviluppo e il loro effetto.

Oggetto:

Risultati dell'apprendimento attesi

At the end of the course students are expected to:

  • be familiar with a methodological perspective combining a series of complementary tools to analyze development discourses and practices, taken from historical sociology of politics, anthropology of development, public policy analysis, international political sociology;
  • be able to critically analyze development processes, whose expertise, frameworks of thought and rationalities often generate tensions and power struggles when they are employed in real
    political contexts;
  • be capable to accurately construct analytical arguments, in a variety of written and oral formats, problematizing African political societies beyond normative representation of development and of Africa as a monolithic political space, naturally incline to underdevelopment.

Alla fine dell'insegnamento ci si aspetta che gli studenti :

  • abbiano familiarità con una prospettiva metodologica che combina una serie di strumenti complementari per analizzare i discorsi e le pratiche di sviluppo, tratti dalla sociologia storica della politica, dall'antropologia dello sviluppo, dall'analisi delle politiche pubbliche, dalla sociologia politica internazionale;
  • siano in grado di analizzare criticamente i processi di sviluppo, le cui competenze, le strutture di pensiero e le razionalità spesso generano tensioni e lotte di potere quando sono impiegate in contesti politici reali;
  • siano in grado di costruire accuratamente argomentazioni analitiche, in una varietà di formati scritti e orali, che problematizzano le società politiche africane al di là della rappresentazione normativa dello sviluppo e dell'Africa come spazio politico monolitico, naturalmente inclini al sottosviluppo.

Oggetto:

Programma

First part

The first part of the course will critically address the articulation between politics and development in African societies, by considering both development as a field of public policy, and as an issue of political struggle. Our starting point will be that development thought should not be considered as a neutral technique, nor as a non-political phenomenon, but is to be studied through the political practices it generates in specific situations. As a consequence, the implications of adopting development-produced data as a source on African societies will be critically analyzed, for putting under question the main patterns of the reframing of political societies through development lens, and different alternative source of data for empirically exploring African political societies will be suggested. Concrete political situations will be approached in historical perspective by raising attention to some national trajectories of development, in particular those of Morocco, Nigeria, Ivory Coast and South Africa.  First, we will take into consideration different alternative ways for conceiving and promoting development, undertaken over time both by different international donors, by national, local and diasporic actors, for observing how development can be conceived as a battlefield for confronting alternative political interests and worldviews. Second, the issue of political participation related to development will be considered from different perspectives: from the perspective of the participatory approaches in development policy-making, from the perspective of electoral participation, from the perspective of economic stakeholders and from the perspective of contentious politics. Third, the field of cultural and creative industries, recently adopted by international donors as a new domain of intervention, will be adopted as case study for exploring several political dimensions of development process.

Second part

The second part of the course will provide an overview of issues linked to armed conflicts in Africa from the end of the Cold war to 2021, that were instrumental to frame notions and labels of civil wars that took place on the continent. Among these conflicts one should consider: the civil war in Somalia, the conflicts of the Mano River, the genocide in Rwanda, the Zaïre/Democratic Republic of Congo wars and the so-called Jihadi wars. The aim of this exercise is to explain how certain concepts emerged from the concrete analysis of certain internal wars or were imported from other intellectual fields to label the entrepreneurs of violence. A second goal of this module is to criticize these paradigms and show what they helped to see and what aspects of the reality they did not address. Mono causal explanations should always be seen as weak, yet often successful in the medias. “Resource wars” or “Violent extremism” should raise more questions than answers. A third part of this module deals with the international responses to these conflicts and discuss the evolution of peace-keeping and interventionism, with or without the involvement of other African Nations.

Prima parte

La prima parte del corso affronterà criticamente l'articolazione tra politica e sviluppo nelle società africane, considerando sia lo sviluppo come un campo di politica pubblica, sia come una questione di lotta politica. Il nostro punto di partenza sarà che il pensiero dello sviluppo non deve essere considerato come una tecnica neutrale, né come un fenomeno non politico, ma deve essere studiato attraverso le pratiche politiche che genera in situazioni specifiche. Di conseguenza, saranno analizzate criticamente le implicazioni dell'adozione di dati prodotti dallo sviluppo come fonte sulle società africane, per mettere in discussione i principali modelli di riformulazione delle società politiche attraverso la lente dello sviluppo, e saranno suggerite diverse fonti alternative di dati per esplorare empiricamente le società politiche africane.Situazioni politiche concrete saranno affrontate in prospettiva storica, ponendo l'attenzione su alcune traiettorie nazionali di sviluppo, in particolare quelle di Marocco, Nigeria, Costa d'Avorio e Sudafrica.  In primo luogo, prenderemo in considerazione diversi modi alternativi di concepire e promuovere lo sviluppo, intrapresi nel tempo sia da diversi donatori internazionali, sia da attori nazionali, locali e diasporici, per osservare come lo sviluppo possa essere concepito come un campo di battaglia per confrontarsi con interessi politici e visioni del mondo alternative. In secondo luogo, la questione della partecipazione politica legata allo sviluppo sarà considerata da diverse prospettive: dalla prospettiva degli approcci partecipativi nella definizione delle politiche di sviluppo, dalla prospettiva della partecipazione elettorale, dalla prospettiva degli attori economici e dalla prospettiva della politica conflittuale.In terzo luogo, il campo delle industrie culturali e creative, recentemente adottato dai donatori internazionali come un nuovo dominio di intervento, sarà adottato come caso di studio per esplorare diverse dimensioni politiche del processo di sviluppo.

Seconda parte

La seconda parte fornirà una panoramica delle questioni legate ai conflitti armati in Africa dalla fine della guerra fredda al 2021, che sono state strumentali per inquadrare nozioni ed etichette di guerre civili che hanno avuto luogo nel continente. Tra questi conflitti bisogna considerare: la guerra civile in Somalia, i conflitti del fiume Mano, il genocidio in Ruanda, le guerre dello Zaire/Repubblica Democratica del Congo e le cosiddette guerre jihadiste. L'obiettivo di questo esercizio è spiegare come certi concetti siano emersi dall'analisi concreta di certe guerre interne o siano stati importati da altri campi intellettuali per etichettare gli imprenditori della violenza. Un secondo obiettivo di questo modulo è quello di criticare questi paradigmi e mostrare cosa hanno aiutato a vedere e quali aspetti della realtà non hanno affrontato. Le spiegazioni mono causali devono essere sempre viste come deboli, eppure spesso hanno successo nei media. "Guerre delle risorse" o "estremismo violento" dovrebbero sollevare più domande che risposte. Una terza parte di questo modulo si occupa delle risposte internazionali a questi conflitti e discute l'evoluzione del peace-keeping e dell'interventismo, con o senza il coinvolgimento di altre nazioni africane.

Oggetto:

Modalità di insegnamento

The course is structured in two modules of 18 hours of lessons: the first one will be given by the teacher and the second one will be given by a visiting professor. Each week is equivalent to about 6 hours of classroom activities and 19 hours of teaching activities carried out independently by the students. 

The course is organized in an integrated way: if the conditions linked to the health emergency allow it, all lessons will take place in the classroom and will be accompanied by integrative activities that will actively involve the students, who will be asked to apply and contextualize the theoretical concepts acquired in specific case studies.

The audio of the lessons, the reference bibliography and the materials for the integrative activities will be available through the Moodle platform.

L'insegnamento è strutturato in due moduli da 18 ore di lezione: il primo sarà impartito dalla docente il secondo sarà impartito da un visiting professor.Ogni settimana equivale a circa 6 ore di attività in aula e 19 ore di attività didattiche svolte autonomamente dagli studenti. 

L'insegnamento è organizzato in modalità integrata: se le condizioni legate all'emergenza sanitaria lo permetteranno tutte le lezioni si svolgeranno in aula e saranno accompagnate da attività integrative che coinvolgeranno attivamente gli studenti, ai quali sarà chiesto d applicare e contestualizzare i concetti teorici acquisiti in casi di studio specifici.

Gli audio delle lezioni, la bibliografia di riferimento e i materiali per le attività integrative saranno disponibili attraverso la piattaforma Moodle.

Oggetto:

Modalità di verifica dell'apprendimento

The assessment will be based on two ongoing evaluations during the course, one for each module, and on a final examination.

The ongoing evaluations will consist of participation in a group work proposed in each module by the professors. Non-attending students may replace the ongoing evaluation with two written commentaries, one for each module, from the reading list provided by the lecturers.The final examination will be written and will consist of the analysis of a press article or policy paper concerning one of the issues discussed during the course.

The evaluation will take into consideration: the student's ability to analyze and critically examine the proposed topic through the tools acquired during teaching; the student's ability to refer to the various documents studied during teaching; the student's ability to use critically the different concepts and terminologies faced during teaching; the coherence and logic of the analysis.

The final evaluation will take place in 30/30 and will correspond to the algebraic sum of the scores obtained in the three tests.

La valutazione sarà basata su due valutazioni continue durante il corso, una per ogni modulo, e su un esame finale.

Le valutazioni in itinere consisteranno nella partecipazione a un lavoro di gruppo proposto in ogni modulo dai professori. Gli studenti non frequentanti potranno sostituire la valutazione in itinere con due commenti scritti, uno per ogni modulo, tratti dalla lista di lettura fornita dai docenti. L'esame finale sarà scritto e consisterà nell'analisi di un articolo di stampa o di un documento politico riguardante uno dei temi trattati durante il corso.

La valutazione prenderà in considerazione: la capacità dello studente di analizzare ed esaminare criticamente il tema proposto attraverso gli strumenti acquisiti durante l'insegnamento; la capacità dello studente di fare riferimento ai diversi documenti studiati durante l'insegnamento; la capacità dello studente di utilizzare criticamente i diversi concetti e terminologie affrontati durante l'insegnamento; la coerenza e la logica dell'analisi.

La valutazione finale avverrà in 30/30 e corrisponderà alla somma algebrica dei punteggi ottenuti nelle tre prove.

Oggetto:

Attività di supporto

All lessons and teaching materials will be available on the Moodle platform. 

In order to understand the level of preparation of the class with regard to the topics covered, during week 1 the teacher will distribute to the students a card in which the students will indicate their Bachelor's degree course of origin, the teachings related to political phenomena, African studies and development processes supported during the first year of the master's course, and will illustrate in a few lines an issue related to development processes in Africa that has attracted their attention.

Tutte le lezioni e i materiali dell'insegnamento saranno disponibili sulla piattaforma Moodle. 

Al fine di comprendere il livello di preparazione della classe rispetto ai temi trattati, durante la settimana 1 la docente distribuirà agli studenti una scheda in cui gli studenti indicheranno il loro corso di laurea triennale di provenienza, gli insegnamenti inerenti i fenomeni politici, gli studi africani e i processi di sviluppo sostenuti durante il primo anno del percorso magistrale, e illustreranno in poche righe una questione inerente i processi di sviluppo in Africa che ha attirato la loro attenzione.

Testi consigliati e bibliografia



Oggetto:
Altro
Titolo:  
Si veda il campo Altri testi e consigli bibliografici
Obbligatorio:  
Si
Oggetto:

The reading list, for both attending students and non-attendants, will consist of about 30 papers that will be provided through the Moodle platform from week to week.

La lista di lettura, sia per gli studenti frequentanti che per i non frequentanti, consisterà in circa 30 articoli che saranno forniti attraverso la piattaforma Moodle di settimana in settimana.



Oggetto:

Note

Registration to Campusnet and to Moodle is mandatory.
 
The course will start on March 30th.
Oggetto:
Ultimo aggiornamento: 29/03/2022 14:09