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Oggetto:

TERRITORIO, ECOLOGIA E POLITICA

Oggetto:

POLITICAL ECOLOGY AND TERRITORY

Oggetto:

Anno accademico 2022/2023

Codice attività didattica
CPS0836
Docente
Vittorio Martone (Titolare dell'insegnamento)
Corso di studio
Corso di laurea magistrale in Comunicazione pubblica e politica (Classe LM-59)
Anno
2° anno
Periodo
Primo semestre
Tipologia
Caratterizzante
Crediti/Valenza
9
SSD attività didattica
SPS/10 - sociologia dell'ambiente e del territorio
Erogazione
Tradizionale
Lingua
Italiano
Frequenza
Facoltativa
Tipologia esame
Orale
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Sommario insegnamento

Oggetto:

Avvisi

Cancellazione iscritti ai corsi sulla piattaforma del Dipartimento
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Obiettivi formativi

I principali obiettivi formativi che si intendono conseguire consistono nella acquisizione di conoscenze teoriche e di competenze metodologiche per analizzare e interpretare la dimensione territoriale dei fenomeni sociali nel quadro della crescente rilevanza della crisi ecologica su scala locale. Provilegiando un'ottica di ecologia politica, si terrà conto della relazionalità tra processi politici, sociali e ambientali, dando particolare attenzione alla agency umana nel trasformare gli ambienti naturali, alle criticità degli effetti di feedback, ai riflessi territoriali delle politiche pubbliche ispirate alla cosiddetta transizione sostenibile (energia, rifiuti, beni comuni), alle conflittualità ecologiche distributive che ne conseguono.

The main aim of the course is to give students theoretical and methodological tools to analyse and comprehend the territorial dimension of social phenomena, with particular attention to the ecological and climate crisis. Taking a political ecology approach, the critical relationship between local development and biophysical environment will be analysed, looking at the territorial effects of public policies inspired by the so-called "sustainable transition" (energy, waste, commons), as well as the ecological distribution conflicts.

Oggetto:

Risultati dell'apprendimento attesi

Conoscenza e comprensione

Al termine dell'insegnamento le studentesse e gli studenti verranno messi in condizione di padroneggiare strumenti teorici e metodologici per analizzare e interpretare i fenomeni sociali adottando il territorio lungo quattro chiavi di lettura:

  • in quanto spazio di relazioni, luogo di appartenenza, configurazione di identità e memorie condivise, nel cui alveo osservare il radicamento sociale dell'agire economico e dei fenomeni politici, nonché delle logiche o metriche che attribuiscono valore alla natura e che ne presiedono alla peculiare organizzazione;
  • in quanto spazio politico, livello decentrato di governo, con peculiari forme di legittimazione del potere e di costruzione del consenso, ambito di elaborazione di politiche urbane, territoriali e ambientali, sede di conflittualità ecologiche distributive;
  • in quanto spazio economico, per l'analisi dei modelli e delle politiche di sviluppo, tradizioni e vocazioni territoriali, know how e dotazioni tecnologiche, nonché delle forme di regolazione regionale, distrettuale e locale dell'economia in interdipendenza, flussi e scambi con altri territori;
  • in quanto spazio ecologico, inteso come processo storico di co-evoluzione tra ambienti naturale, costruito e antropico, analizzando le pratiche, le politiche e i conflitti distributivi conseguenti alla crisi ecologica o alle politiche di transizione (energia, rifiuti, beni comuni).

Capacità di applicare conoscenza e comprensione

Al termine dell'insegnamento le studentesse e gli studenti potranno acquisire capacità applicative di base sul fronte della:

  • conoscenza e uso delle fonti statistiche in materia di politiche ambientali, energetiche, economie circolari e biodiversità;
  • conoscenza del quadro di governo multilivello della transizione ecologica, compresi i principali riferimenti normativi e istituzionali del settore, e dei loro riflessi sui governi locali;
  • conoscenza delle politiche, strategie, strumenti e fonti di finanziamento internazionali e nazionali per la transizione ecologica e dei loro riflessi sulla scelte politiche locali;
  • elaborazione di strategie per lo sviluppo locale autosostenibile, anche da un punto di vista turistico, con percorsi di ricollocazione meno invasiva delle società umane entro l'ambiente naturale;
  • analisi critica e decostruzione dei principali discorsi ambientali (rivoluzione green, transizione ecologica, sviluppo sostenibile, green economy ecc.);
  • conoscenza e uso degli strumenti di comunicazione, partecipazione, trasparenza e monitoraggio ambientale, community-based monitoring approach e cocostruzione sociale e pubblica della conoscenza (citizen science);
  • analisi e mediazione dei conflitti ecologici distributivi, dei processi di vittimizzazione ambientale nei siti contaminati e delle negoziazioni sui rischi sanitari e ambientali.

Autonomia di giudizio

Gli studenti e le studentesse saranno portati a conoscere i concetti e i metodi dell'analisi territoriale per utilizzarli nella propria attività professionale e a usare le conoscenze apprese per applicarle al campo della ricerca in modo collaborativo e orientato alla soluzione dei problemi in un ambito di crescente rilevanza come l'ecologia, anche alla luce dell'ingente impegno pubblico e finanziario verso la "transizione" e sui suoi riflessi sulla scelte politiche territoriali.

Abilità comunicative

Gli studenti e le studentesse dovranno dimostrare di saper padroneggiare:

  • la capacità di restituire in forma orale e/o scritta le nozioni apprese;
  • la capacità di stabilire nessi logici tra gli argomenti trattati;
  • la capacità di esprimersi con un linguaggio tecnico appropriato;
  • la capacità di interagire con saperi 'profani' (lay knowledge) e con altre prospettive disciplinari come l'ecologia, l’economia e l’analisi delle politiche pubbliche.

Knowledge and understanding

All students should achieve theoretical and methodological tools to analyze social phenomena by adopting the territory in a quadruple meaning:

  • as socio-spatial relations, therefore a space of social belonging, a configuration of places and identities, where it can observe the social roots of economy and politics;
  • as a decentralized level of government and urban, territorial and environmental policies, with local forms of legitimation of power, consensus and ecological distribution conflicts;
  • as a local-scale, for the analysis of the models of local economic development and political regulation, in relation to the other scales and in a comparative perspective;
  • as ecology, defined as a historical process of co-evolution of society and nature, with attention to the impact of economic development on the biophysical environment and the practices, policies and conflicts resulting from the ecological crisis. 

Applying knowledge and understanding

All students should achieve application skills on the following outcomes:

  • statistical sources on environmental and energy policies, circular economies and the protection of biodiversity;
  • multilevel governance framework of the ecological transition, including the main regulatory and institutional references, and their impact on local governments;
  • international and national policies, strategies, instruments and financial sources for the ecological transition and their effects on local political choices;
  • strategies for self-sustainable local development, also in the slow-tourism sector, with less invasive human impact on the natural environment;
  • critical analysis and deconstruction of the main environmental discourses (green revolution, ecological transition, sustainable development, green economy, etc.);
  • communication tools, participation, transparency and environmental monitoring, civic based and community-based monitoring approach and citizen science;
  • environmental mediation, ecological victimization processes in contaminated sites and, negotiations on health and environmental risks.

Making judgements

All students should be able:

  • to use concepts and methods of territorial analysis in their professional activity;
  • to apply the methodological skills achieved in their future fieldworks;
  • to use the knowledge learned in a collaborative way to solve research problems, in an area of ​​growing importance such as ecologal crisis.

Communication

All students must demonstrate:

  • their ability to present clearly the contents learned;
  • their ability to link the contents learned;
  • their ability to use an appropriate specific language in communication studies;
  • the ability to interact with local or lay knowledge, and with other disciplinary perspectives such as ecology, economics and the analysis of public policies.

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Programma

L'insegnamento affronta la dimensione territoriale dei fenomeni sociali in tre parti.

1) Dimensione socio-relazionale e politica

  • La dimensione spaziale della vita sociale
  • Lo spazio della città industriale, fordista e post-fordista
  • Territori, confini, potere
  • Culture e (sub)culture politiche territoriali
  • Disuguaglianze territoriali, etno-regionalismi, neo-populismi
  • Distanze fisiche, distanze sociali e conflitti urbani
  • Spazi, controllo sociale e rapporti di dominazione
  • I paesaggi distopici: paesaggi degradati e paesaggi criminali

2) Dimensione socio-economica e transizione ecologica

  • Sostenibilità socio-ambientale e sviluppo locale
  • Aree marginali, autosostenibilità ed economia fondamentale
  • Economie disconnesse e pratiche di riconnessione
  • Nuove economie urbane: sostenibilità, smart city e sharing city
  • Economie circolari ed ecologia urbana: governo e comunicazione dei rifiuti
  • La transizione nella Strategia Onu 2030 e nel PNRR
  • Economie circolari e innovazione: il made-in-Italy sostenibile
  • Mutamento sociale e transizioni energetiche

3) Dimensione ecologica ed ecologia politica

  • Energie rinnovabili e territori: conflittualità
  • Disastri socio-naturali ed emergenze di massa: la gestione del rischio
  • Disastri tecnologici, siti contaminati e giustizia ambientale
  • Industrie chimiche e nucleari: politica e territorio nelle negoziazioni sui rischi
  • Controversie e conflitti di localizzazione: comunicazione del rischio

The course deals with the territorial dimension of social phenomena in three parts.

1) Socio-spatial and political dimension

  • The spatial dimension of social life
  • The space of the industrial, Fordist and post-Fordist city
  • Territories, borders, power
  • Territorial cultures and (sub) political cultures
  • Territorial inequalities, ethno-regionalisms, neo-populisms
  • Physical distances, social distances and urban conflicts
  • Spaces, social control and relations of domination
  • Dystopian landscapes: degraded landscapes and criminal landscapes

1) Socio-economic dimension and ecological transition policies

  • Socio-environmental sustainability and local development
  • Inner territories, self-sustainability and foundational economy
  • Disconnected economies and reconnection practices
  • New urban economies: sustainability, smart city and sharing city
  • Circular economies and urban ecology: government and waste communication
  • Ecological transition in the UN 2030 Strategy and in the PNRR
  • Circular economies and innovation: sustainable made-in-Italy
  • Social change and energy transitions

3) Ecological dimension and political ecology

  • Renewable energies and territories: distributive conflicts
  • Socio-natural disasters and mass emergencies: risk management
  • Technological disasters, contaminated sites and environmental justice
  • Chemical and nuclear industries: politics and territory in risk negotiations
  • Disputes and localization conflicts: risk communication

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Modalità di insegnamento

Il corso sarà erogato in presenza (senza streaming audio/video). Lezioni a distanza potranno essere organizzate solo per ragioni specifiche - es. recupero di una lezione - e comunque non potranno superare il 20% del totale delle ore erogate. Saranno messi a disposizione materiali didattici e di approfondimento (video, film, articoli, ecc.) in piattaforma moodle, che conterrà anche materiali prodotti dalle/dai frequentanti, spazi per la discussione e test autovalutazione. Altre modalità didattiche a distanza potranno essere previste solo in ragione di specifiche esigenze legate all'emergenza pandemica.

Oltre a iscriversi alla pagina dell'insegnamento (tasto in basso nella pagina), chi intende seguire DEVE iscriversi anche alla piattaforma moodle (sempre tasto in basso nella pagina).

Only lessons in presence. An Integrated Learning Environment (ILE, by moodle platform) will contain teaching materials, insights, materials developed by attending students and self-assessment tests.

Attending students need to register for the course both in the teaching page and in the moodle platform.

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Modalità di verifica dell'apprendimento

Contenuti e offerta formativa sono i medesimi per chi frequenta e per chi non frequenta. Tuttavia, per chi frequenta è prevista la possibilità di partecipare ad attività laboratoriali ed esercitazioni. A tal fine, le modalità di verifica dell'apprendimento sono così suddivise:

Per chi frequenta:

Le studentesse e gli studenti frequentanti saranno valutati attraverso una prova orale. Per i frequentanti sarà possibile, in accordo con il docente, scegliere di predisporre un paper (individuale o di gruppo) su un tema trattato durante l'insegnamento. Il paper verrà presentato e discusso in aula con il docente e con gli altri studenti e studentesse frequentanti. In questo caso, la valutazione dell'esame finale coinciderà con la votazione attribuita al paper.

Per chi NON frequenta:

Prova orale con domande aperte che richiedono una conoscenza dettagliata degli argomenti del programma.

N.B. Gli studenti con bisogni particolari possono contattare il docente per avere un programma alternativo.

Gli studenti e le studentesse Erasmus possono studiare sui testi in italiano o in inglese e sostenere l'esame anche in lingua francese, inglese o spagnola.

Attending students

The students attending the course will be evaluated through an oral exam. In agreement with the teacher, attending students can choose to elaborate a paper on one the topics included in the program. The paper must be presented and discussed in the classroom with teacher and peers. In this case, the vote of the paper is the vote of the final exam.

NON-attending students

Non-attending students will be evaluated through an oral exam with very focused open questions, which require detailed knowledge of the topics included in the program.

In case of Special Educational Needs an appropriate examination procedure will be agreed.

Erasmus students are allowed to study on Italiano or English books, and take the exam in Italian, English, French or Spanish.

 

Oggetto:

Attività di supporto

Ricevimento individuale negli orari stabiliti su base settimanale o su appuntamento.

Meeting with students during weekly office hours.

Il ricevimento è organizzato sia in presenza (Ufficio primo piano, Stanza 1D323) sia online (Stanza Webex), come indicato nella pagina dedicata qui.

Testi consigliati e bibliografia



Oggetto:
Altro
Titolo:  
LEGGERE ATTENTAMENTE LE INDICAZIONI IN BASSO
Obbligatorio:  
Si
Oggetto:

Contenuti e offerta formativa sono i medesimi per chi frequenta e per chi non frequenta. Tuttavia, dato che chi frequenta può partecipare ad attività laboratoriali ed esercitazioni, i testi d'esame sono così suddivisi:

1) Chi FREQUENTA regolarmente le lezioni ed elabora un paper, può sostenere l'esame come segue:

  • su diapositive, saggi e articoli presentati durante il corso e caricati in moodle;
  • discussione orale del paper elaborato.

2) Chi FREQUENTA regolarmente le lezioni ma NON elabora un paper, può sostenere l'esame:

  • su diapositive, saggi e articoli presentati durante il corso e caricati in moodle.

Ai materiali sopra indicati, chi frequenta ma NON elabora un paper deve aggiungere

2.a) UNO solo tra i seguenti volumi a scelta:

  • Armano E., Dondona C.A. e Ferlaino F., Postfordismo e trasformazione urbana.Casi di recupero dei vuoti industriali e indicazioni per le politiche nel territorio torinese, Ires Piemonte 2016 (solo parte 1 e parte 3) (disponibile qui).
  • Carrosio G., I margini al centro. L'Italia delle aree interne tra fragilità e innovazione, Donzelli 2019.
  • Ercole E., Turismo rurale. Sviluppo locale, sostenibilità, autenticità, emozioni, Franco Angeli  2019.
  • Magnaghi A., Il principio territoriale, Bollati Boringhieri, Torino 2020.
  • Mascia M., La transizione eco-sociale. Ambiti, sfide e prospettive, Rivista Etica per le Professioni, 2022 (disponibile qui)
  • Osti G. e Pellizzoni L. (a cura di), Energia e innovazione tra flussi globali e circuiti locali, EUT - Edizioni Università di Trieste, 2018 (disponibile qui)
  • Pergolizzi A., Dalla parte dei rifiuti. La governance, l’economia, la società, lo storytelling e i trafficanti, Pacilli 2020.
  • Scotti I., Vento forte. Eolico e professioni della green economy, Orthotes 2020.

2.b) UNO solo tra i seguenti volumi a scelta:

  • Centemeri L., Ritorno a Seveso. Il danno ambientale, il suo riconoscimento, la sua riparazione, Mondadori, 2006.
  • Martinez-Alier J., Ecologia dei poveri. La lotta per la giustizia ambientale, Jaca Book, 2009 (solo Capitoli I, II, III, IV, VII, X e XI)
  • Palidda S., Resistenze ai disastri sanitari, ambientali ed economici nel Mediterraneo, DeriveApprodi 2018.
  • Pasetto R., Fabri A. (2021) (a cura di), Environmental Justice nei siti industriali contaminati: documentare le disuguaglianze e definire gli interventi, Rapporto Istisan, Roma (disponibilie qui)
  • Selmini R., Dalla sicurezza urbana al controllo del dissenso politico. Una storia del diritto amministrativo punitivo, Carocci 2020.
  • Wacquant L., I reietti della città: ghetto, periferia, stato, a cura di S. Paone e A. Petrillo, Eliopoli 2016.
  • Zamperini A. e Menegatto M. (a cura di), Cattive acque. Contaminazione ambientale e comunità violate, Padova University Press, 2021 (disponibile qui)

 

3) Chi NON frequenta, può preparare l'esame sostituendo "Diapositive, saggi e articoli caricati in moodle" con i seguenti volumi:

  • Agustoni A., Giuntarelli P., Veraldi R., Sociologia dello spazio, dell’ambiente e del territorio (nuova edizione aggiornata), Franco Angeli, Milano 2017 (tutto il testo).
  • Osti G., Sociologia del territorio, Il Mulino, Bologna 2010 (solo Introduzione, Capitoli I, IV, V e VI).

3.a) UNO solo tra i seguenti volumi a scelta:

  • Armano E., Dondona C.A. e Ferlaino F., Postfordismo e trasformazione urbana. Casi di recupero dei vuoti industriali e indicazioni per le politiche nel territorio torinese, Ires Piemonte 2016 (solo parte 1 e parte 3) (disponibile qui).
  • Carrosio G., I margini al centro. L'Italia delle aree interne tra fragilità e innovazione, Donzelli 2019.
  • Ercole E., Turismo rurale. Sviluppo locale, sostenibilità, autenticità, emozioni, Franco Angeli  2019.
  • Magnaghi A., Il principio territoriale, Bollati Boringhieri, Torino 2020.
  • Mascia M., La transizione eco-sociale. Ambiti, sfide e prospettive, Rivista Etica per le Professioni, 2022 (disponibile qui)
  • Osti G. e Pellizzoni L. (a cura di), Energia e innovazione tra flussi globali e circuiti locali, EUT - Edizioni Università di Trieste, 2018 (disponibile qui)
  • Pergolizzi A., Dalla parte dei rifiuti. La governance, l’economia, la società, lo storytelling e i trafficanti, Pacilli 2020.
  • Scotti I., Vento forte. Eolico e professioni della green economy, Orthotes 2020.

3.b) UNO solo tra i seguenti volumi a scelta:

  • Centemeri L., Ritorno a Seveso. Il danno ambientale, il suo riconoscimento, la sua riparazione, Mondadori, 2006.
  • Martinez-Alier J., Ecologia dei poveri. La lotta per la giustizia ambientale, Jaca Book, 2009 (solo Capitoli I, II, III, IV, VII, X e XI).
  • Palidda S., Resistenze ai disastri sanitari, ambientali ed economici nel Mediterraneo, DeriveApprodi 2018.
  • Pasetto R., Fabri A. (2021) (a cura di), Environmental Justice nei siti industriali contaminati: documentare le disuguaglianze e definire gli interventi, Rapporto Istisan, Roma (disponibilie qui)
  • Selmini R., Dalla sicurezza urbana al controllo del dissenso politico. Una storia del diritto amministrativo punitivo, Carocci 2020.
  • Wacquant L., I reietti della città: ghetto, periferia, stato, a cura di S. Paone e A. Petrillo, Eliopoli 2016.
  • Zamperini A. e Menegatto M. (a cura di), Cattive acque. Contaminazione ambientale e comunità violate, Padova University Press, 2021 (disponibile qui)

NON-attending students can complete their preparation with the following books:

  • Agustoni A., Giuntarelli P., Veraldi R., Sociologia dello spazio, dell’ambiente e del territorio (nuova edizione aggiornata), Franco Angeli, Milano 2017 (tutto il testo).
  • Osti G., Sociologia del territorio, Il Mulino, Bologna 2010 (solo Introduzione, Capitoli I, IV, V e VI).
  • Osti G. e Pellizzoni L. (a cura di), Energia e innovazione tra flussi globali e circuiti locali, EUT - Edizioni Università di Trieste, 2018 (only Introduzione, Parte I. "L'impostazione della questione energetica "e Parte II "Casi di studio") (avilable here)

And ONE of the following books:

  • Armano E., Dondona C.A. e Ferlaino F., Postfordismo e trasformazione urbana.Casi di recupero dei vuoti industriali e indicazioni per le politiche nel territorio torinese, Ires Piemonte 2016 (solo parte 1 e parte 3) (available here).
  • Carrosio G., I margini al centro. L'Italia delle aree interne tra fragilità e innovazione, Donzelli 2019.
  • Centemeri L., Ritorno a Seveso. Il danno ambientale, il suo riconoscimento, la sua riparazione, Mondadori, 2006.
  • Ercole E., Turismo rurale. Sviluppo locale, sostenibilità, autenticità, emozioni, Franco Angeli  2019.
  • Magnaghi A., Il principio territoriale, Bollati Boringhieri, Torino 2020.
  • Martinez-Alier J., Ecologia dei poveri. La lotta per la giustizia ambientale, Jaca Book, 2009 (only Chapters I, II, III, IV, VII, X e XI)
  • Mascia M., La transizione eco-sociale. Ambiti, sfide e prospettive, Rivista Etica per le Professioni, 2022 (available here)
  • Palidda S., Resistenze ai disastri sanitari, ambientali ed economici nel Mediterraneo, DeriveApprodi 2018.
  • Pasetto R., Fabri A. (2021) (a cura di), Environmental Justice nei siti industriali contaminati: documentare le disuguaglianze e definire gli interventi, Rapporto Istisan, Roma (available here)
  • Pergolizzi A., Dalla parte dei rifiuti. La governance, l’economia, la società, lo storytelling e i trafficanti, Pacilli 2020.
  • Scotti I., Vento forte. Eolico e professioni della green economy, Orthotes 2020.
  • Selmini R., Dalla sicurezza urbana al controllo del dissenso politico. Una storia del diritto amministrativo punitivo, Carocci 2020.
  • Wacquant L., I reietti della città: ghetto, periferia, stato, a cura di S. Paone e A. Petrillo, Eliopoli 2016.
  • Zamperini A. e Menegatto M. (a cura di), Cattive acque. Contaminazione ambientale e comunità violate, Padova University Press, 2021 (available here)

Erasmus and incoming students are allowed to study on English, as follow:

  • Robbins P., Political Ecology: A Critical Introduction, Wiley, 2019. 
  • Martinez-Alier J., The Environmentalism of the Poor. A Study of Ecological Conflicts and Valuation, Edward Elgar, 200.

And ONE of the following books:

  • Brisman A., South N., White R., Environmental Crime and Social Conflict. Contemporary and Emerging Issues, Routledge, 2015.
  • Dessein J., Battaglini E., Horling L. (eds.), Cultural Sustainability and Regional Development. Theories and practices of territorialisation, Routledge, 2015 (Only Chapter 1, 2, 3, 4, 5, 6 and 17).
  • Detterbeck K., Handbook of Territorial Politics, Elgar 2018 (Only Chapter 1, 2, 7, 10, 17, 21).
  • King D., Le Galès P., Reconfiguring European States in Crisis, Oxford Univerity Press, 2017 (Only Chapters I, VI, XXI and XXIII).
  • Mol H., The Politics of Palm Oil Harm. A Green Criminological Perspective, Palgrave, 2017.
  • Nixon R., Slow Violence and the Environmentalism of the PoorHarvard University Press, 2011.
  • Lele S., Brondizio E.S., Byrne J., Mace G.M., Martinze-Alier J. (dir.), Rethinking Environmentalism. Linking Justice, Sustainability, and Diversity, Mit Press, 2018 (available here)


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Note

La frequenza è consigliata ma non obbligatoria.  

La frequenza è obbligatoria, invece, per chi intenda sostenere l'esame da "frequentante". Durante le lezioni verranno registrate le presenze.

Oltre a iscriversi alla pagina dell'insegnamento (tasto in basso nella pagina) bisogna iscriversi anche alla piattaforma moodle (sempre tasto in basso nella pagina).

Attendance is recommended but not obligatory. Attending students need to register for the course both in the teaching page and in the moodle platform.Only for attending students, attendance will be recorded during the lessons.

 

Gli studenti e le studentesse con bisogni particolari possono contattare il docente per avere un programma alternativo.

In case of Special Educational Needs an appropriate examination procedure will be agreed.

Gli studenti e le studentesse Erasmus possono studiare sui testi in italiano o in inglese e sostenere l'esame anche in lingua francese, inglese o spagnola.

Oggetto:

Insegnamenti che mutuano questo insegnamento

Registrazione
  • Aperta
    Apertura registrazione
    08/08/2022 alle ore 00:00
    Chiusura registrazione
    30/11/2022 alle ore 23:55
    Oggetto:
    Ultimo aggiornamento: 17/09/2022 12:13
    Non cliccare qui!