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Oggetto:
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POLITICA SOCIALE, GOVERNANCE E TERZO SETTORE

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SOCIAL POLICY, GOVERNANCE AND THIRD SECTOR

Oggetto:

Anno accademico 2021/2022

Codice attività didattica
CPS0393
Docente
Sandro Busso (Titolare dell'insegnamento)
Corso di studio
Corso di laurea magistrale in Politiche e servizi sociali (Classe LM-87)
Corso di laurea magistrale in Scienze del governo (Classe LM-62)
Corso di laurea magistrale in Sociologia (Classe LM-88)
Anno
1° anno, 2° anno
Periodo
Primo semestre
Tipologia
Caratterizzante, Affine/Integrativa
Crediti/Valenza
9
SSD attività didattica
SPS/11 - sociologia dei fenomeni politici
Erogazione
Tradizionale
Lingua
Italiano
Frequenza
Facoltativa
Tipologia esame
Scritto ed orale
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Sommario del corso

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Avvisi

Cancellazione iscritti ai corsi sulla piattaforma del Dipartimento
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Obiettivi formativi

L'insegnamento concorre alla realizzazione dell'obiettivo formativo del corso di studi in Politiche e Servizi Sociali fornendo gli strumenti teorici e analitici per analizzare le trasformazioni politiche e dei modelli di governo che sono alla base dell’evoluzione delle politiche sociali. Attraverso un’analisi dei cambiamenti paradigmatici e dell’insieme degli attori coinvolti, l’insegnamento si propone di formare laureati e laureate in grado di decodificare criticamente le dinamiche politiche che sono sottese alle trasformazioni dei modelli di intervento prevalenti.

The course contributes to the educational goals of the degree in Social Policies and Social Services by providing students  the theoretical and analytical instruments to analyze the political transformations and the changes in the models of government that are the basis of the evolution of social policies. Through an analysis of the paradigmatic changes and of the actors involved, the teaching aims to train students to critically understand the political dynamics underlying the transformations of the prevailing models of intervention.

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Risultati dell'apprendimento attesi

Al termine dell'insegnamento ci si attende che gli studenti e le studentesse:

- dimostrino una buona conoscenza dei principali approcci teorici di riferimento,

- mostrino di avere acquisito un lessico specialistico,

- siano in grado di operare collegamenti tra i concetti e tra i contenuti presenti nei testi studiati e/o negli appunti presi a lezione;

- siano in grado di definire domande di ricerca pertinenti i fenomeni osservati, al fine di comprenderne le cause e prevederne gli effetti,

- sappiano riconoscere la logica sottostante e le criticità di misure e strumenti di policy

- siano in grado di analizzare in modo critico il ruolo dei diversi attori che operano nel campo delle politiche sociali

- siano in grado di collocare lo scenario attuale in un più ampio quadro di trasformazioni in atto dal dopoguerra ad oggi

 


At the end of the course students are expected to:
- demonstrate a good knowledge of the main theoretical approaches,
- show they have acquired a specialized vocabulary,
- be able to make connections between the concepts used in the textbooks studied and / or during the classes;
- be able to define relevant research questions concerning social policies, in order to understand the causes of the transformations and to predict their effects,
- know how to recognize the underlying logic and the critical aspects of policy measures and intervention models
- be able to critically analyze the role of the various actors operating in the field of social policies
- be able to place the current scenario in a broader framework of transformations underway since the post-war period
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Programma

L'insegnamento si compone di 3 parti tematiche.

Parte I – La politica e le politiche

A partire dalla distinzione tra politics e policy, in questa parte del corso si analizzeranno le principali trasformazioni politiche che hanno influenzato l’evoluzione dei modelli di intervento. Ci si concentrerà qui sul rapporto tra politiche sociali e altri oggetti della regolazione pubblica come il lavoro e l’economia, sulle transizioni tra i diversi paradigmi, sulle trasformazioni del discorso, sui processi di depoliticizzazione e ripoliticizzazione e sull’emergere di nuove forme di esercizio del potere

Parte II – La governance delle politiche sociali

Muovendo dai concetti chiave di governance e partecipazione, si analizzeranno in questa parte i tratti distintivi di un nuovo modello di programmazione e definizione delle politiche basato sull’inclusione di soggetti privati e del terzo settore e su un approccio multilivello. Verranno evidenziati i punti di forza e analizzate le criticità principali in termini di esiti e democraticità dei processi, nonché le strategie degli attori in gioco e la costruzione di network tra di essi

Parte III – Azione sociale collettiva e Terzo Settore

Prendendo le mosse da una ricostruzione storica del ruolo dei soggetti della società civile nella definizione delle politiche sociali questa parte offrirà un focus specifico sulle trasformazioni che hanno investito il Terzo Settore e sulle caratteristiche dello scenario attuale. A fronte della crescente rilevanza del nonprofit nel panorama del welfare ci si concentrerà sul suo ruolo economico e politico, e sugli effetti dello sviluppo di un modello orientato al mercato

The course is divided in three parts

Part I - Politics and policies
Starting from the distinction between politics and policy, in this part of the course we will analyze the main political transformations that have influenced the evolution of the models of intervention. We will focus here on the relationship between social policies and other objects of public regulation such as labour and the economy, on the transitions between different paradigms, on the transformations of discourse, on the processes of depoliticization and repoliticization and on the emergence of new forms of exercise of power.

Part II - The governance of social policies
Starting from the key concepts of governance and participation, in this part we will analyze the distinctive features of a new form of policy making, based on the inclusion of private and third sector subjects and on a multilevel approach. The strengths of the model will be highlighted, and the main critical points in terms of outcome and democracy of the processes will be analyzed, together with the strategies of the actors involved and the construction of networks between them.


Part III - Collective Social Action and the Third Sector
Starting from a historical reconstruction of the role of civil society actors in defining social policies, this part of the course will offer a specific focus on the transformations that have affected the Third Sector and the characteristics of the current scenario. Faced with the growing importance of non-profit in the welfare landscape, we will focus on its economic and political role, and on the effects of the development of a market-oriented model

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Modalità di insegnamento

Lezioni frontali alternate a discussioni a partire dalla lettura dei testi e presentazioni secondo un modello seminariale (da definire a seconda della numerosità di chi frequenta). Sono previsti momenti di discussione e approfondimiento facoltativi al di fuori dell'orario curriculare.

È inoltre previsto l'uso di materiali audio e video tratto da discorsi pubblici per permettere una esperienza diretta dei linguaggi della politica, nonché di documentazione empirica raccolta nel corso di recenti progetti di ricerca.

Saranno inoltre coinvolti su tematiche specifiche ricercatori esperti che presenteranno e discuteranno i loro lavori.

La frequenza non è obbligatoria ma vivamente consigliata.

Per l'a.a.2021.2022 l'insegnamento si svolgerà, ove possibile, in presenza. Alle studentesse e agli studenti che, per giustificate ragioni, non potranno essere presenti in aula si garantirà la trasmissione della lezione in streaming (il link verrà pubblicato su moodle).

Sulla piattaforma Moodle saranno resi disponibili materiali didattici rivolti alle studentesse e agli studenti frequentanti e non frequentanti. Si precisa tuttavia che non saranno rese disponibili le registrazioni delle lezioni, essendo le stesse fondate sul dialogo con studenti e studentesse e, dunque, pensate per la fruizione sincrona.

 


Traditional lectures will be alternated with classroom discussions starting from the reading of the texts and from students' presentation.
Audio and video  taken from public speeches will also be used in order to allow a direct experience of political languages, as well as empirical documents collected during recent research projects.

In addition, expert researchers will be involved on specific topics that will present and discuss their work.

Attendance is not mandatory but strongly recommended.

In the academic year 2021.2022 the course will be held - if possible - at Campus Einaudi (in-classroom teaching). Students who cannot be physically present in classrooms for justified reasons can attend the lessons remotely.

Educational materials will be made available on-line (Moodle platform) for both attending and non-attending students. However, recordings of the lessons will not be uploaded since lessons are based on dialogue with students and, therefore, designed for synchronous use.


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Modalità di verifica dell'apprendimento

Coerentemente con i risultati attesi, la modalità di verifica prevedono:

Un esame scritto obbligatorio per tutti a domande aperte. È previsto l'utilizzo congiunto di due tipi di quesito: (1) domande che richiedono una trattazione relativamente estesa di temi ampi e trasversali, che attestino la capacità degli studenti di organizzare contenuti complessi, affrontare criticamente i temi trattati e applicare correttamente le categorie analitiche (due domande con punteggio da 0 a 7,5 ciascuna); (2) domande puntuali, che richiedono risposte concise e che attestano le conoscenze degli studenti e la loro capacità di individuare in modo sintetico i nodi centrali dei temi trattati (5 domande da 0 a 3 punti a ciascuna). 

Chi supera l'esame scritto può migliorare il proprio risultato (max 4 punti) attraverso:

- un esame orale facoltativo che consenta agli studenti di confrontarsi direttamente con il docente attraverso una differente modalità comunicativa

- la stesura di un breve saggio (circa 20mila caratteri) su un tema concordato con il docente nell'ambito dei principali argomenti affrontati nel corso. Il testo sarà valutato in base all'accuratezza nella presentazione della tematica e nel suo inquadramento teorico, alla coerenza tra ipotesi teoriche, domande di ricerca e analisi del materiale empirico, e all'accuratezza della sua strutturazione complessiva

N.B. Le modalità d'esame specificate sopra valgono per chi sosterrà l'esame in presenza. Per chi invece - per giustificati motivi - sosterrà l'esame in modalità telematica lo scritto sarà più breve (solo domande del primo tipo), mentre l'orale integrtivo è da considerarsi obbligatorio.

 

Students will be assessed through written and oral exams:

Written exam is mandatory and is composed of open questions. Two different kinds of questions will be used: (1) questions dealing with broad topics, which require long answers and are aimed to check the students' ability to organize complex knowledge and to use the correct analytical tools; (2) questions focusing on specific topics, requiring concise answers and aiming to check the students' precise knowledge of the discipline.

After succeeding in the written exam, students can try to improve their mark through:

- An optional oral exam. It allows students to improve their mark and further discuss and interact with the teacher.

- An optional short essay about one of the central topic of the course

In case of impossibility to carry out the exam in the presence, the modalities could vary, and the written exam could be replaced with an oral one to be carried out online. Any changes will be promptly communicated to studentes registered for the exam.

Testi consigliati e bibliografia

Oggetto:

È prevista l’adozione di diversi testi brevi, in gran parte articoli o saggi in volumi collettanei, coerenti con l’articolazione in tre parti del programma. Gli studenti che avessero difficoltà a reperire il materiale didattico sono invitati a mettersi in contatto con il docente

Parte I – La politica e le politiche

  • Moini G. (a cura di), 2015. Neoliberismi e azione pubblica. Il caso Italiano, Roma: Ediesse. Solo il capitolo 1 (Capire il neoliberismo: variegatura, egemonia e (de)politicizzazione, di Giulio Moini, pp.17-50) e il capitolo 5 (Comunità, impresa, responsabilità. Processi di neoliberalizzazione nel welfare italiano, di Davide Caselli, pp 11-128)
  • Mozzana C, 2015, Standard in azione. L'evidence based medicine tra conoscenza scientifica e pratica medica, in "Rassegna Italiana di Sociologia" 3-4/2015, pp. 629-650
  • Busso S., 2017, The De-Politicization of Social Policy at the Time of Social Investment. Mechanisms and Distinctive Features, in "Partecipazione e conflitto", 10(2), pp. 421-447

 

Parte II – La governance delle politiche sociali

  • D’Albergo E., Segatori R., 2012, Governance e partecipazione politica. Teorie e ricerche sociologiche. Milano: Franco Angeli. Solo il capitolo 2 (Letture sociologiche del concetto di governance, di Roberto Segatori, pp. 23-42) e il capitolo 3 (La partecipazione come risorsa discorsiva delle politiche neoliberiste, di Giulio Moini, pp. 43-65)
  • Martelli, A., 2007, Verso una nuova governance locale delle politiche sociali?. In “Autonomie locali e servizi sociali”, 1, pp. 97-108.

Parte III – Azione sociale collettiva e Terzo Settore

  • Moro G., 2014, Contro il nonprofit, Roma-Bari: Laterza (intero volume, 180 pagine)
  • Lori M., Pavolini E., Cambiamenti organizzativi e ruolo societario delle organizzazioni di Terzo settore, in "Politiche Sociali, Social Policies" 1/2016, pp. 41-64,
  • Busso S. e Lanunziata S., Il valore del lavoro sociale. Meccanismi estrattivi e rappresentazioni del non profit (con S. Lanunziata) in “Sociologia del Lavoro”, 2/2016, pp. 62-79
  • Busso S., 2018. Away from Politics? Trajectories of Italian Third Sector after the 2008 Crisis, in “Social Sciences”, 7(11), 228.

Molti degli articoli possono essere scaricati online. In caso di problemi di accesso alla biblioteca il docente fornirà indicazioni sul reperimento dei testi

Testi consigliati (non oggetto di valutazione)

Si consiglia agli studenti e le studentesse che non hanno sostenuto l'esami di "Sistemi di welfare" (Prof.ssa Naldini) la lettura della sezione monografica "Il welfare state in Europa tra crisi e riforme", in "Stato e Mercato" n°1/2013, pp. 3-94

 

Per una introduzione storica al ruolo del terzo settore, si suggerisce inoltre la lettura del volume:

Marcon, G. (2004). Le utopie del ben fare: percorsi della solidarietà: dal mutualismo al terzo settore, ai movimenti. L'ancora del Mediterraneo.

 



Several short texts will be used, mostly articles or essays in collective volumes, consistent with the articulation in three parts of the program. Students who experience difficulties in finding the references are invited to contact the teacher

Part I – Politics and policies

  • Moini G. (a cura di), 2015. Neoliberismi e azione pubblica. Il caso Italiano, Roma: Ediesse. Solo il capitolo 1 (Capire il neoliberismo: variegatura, egemonia e (de)politicizzazione, di Giulio Moini, pp.17-50) e il capitolo 5 (Comunità, impresa, responsabilità. Processi di neoliberalizzazione nel welfare italiano, di Davide Caselli, pp 11-128)
  • Mozzana C, 2015, Standard in azione. L'evidence based medicine tra conoscenza scientifica e pratica medica, in "Rassegna Italiana di Sociologia" 3-4/2015, pp. 629-650
  • Busso S., 2017, The De-Politicization of Social Policy at the Time of Social Investment. Mechanisms and Distinctive Features, in "Partecipazione e conflitto", 10(2), pp. 421-447

 

Part II – The governance of social policies

  • D’Albergo E., Segatori R., 2012, Governance e partecipazione politica. Teorie e ricerche sociologiche. Milano: Franco Angeli. Solo il capitolo 2 (Letture sociologiche del concetto di governance, di Roberto Segatori, pp. 23-42) e il capitolo 3 (La partecipazione come risorsa discorsiva delle politiche neoliberiste, di Giulio Moini, pp. 43-65)
  • Martelli, A., 2007, Verso una nuova governance locale delle politiche sociali?. In “Autonomie locali e servizi sociali”, 1, pp. 97-108.

Parte III – Social collective action and the third sector

  • Moro G., 2014, Contro il nonprofit, Roma-Bari: Laterza (intero volume, 180 pagine)
  • Lori M., Pavolini E., Cambiamenti organizzativi e ruolo societario delle organizzazioni di Terzo settore, in "Politiche Sociali, Social Policies" 1/2016, pp. 41-64,
  • Busso S. e Lanunziata S., Il valore del lavoro sociale. Meccanismi estrattivi e rappresentazioni del non profit (con S. Lanunziata) in “Sociologia del Lavoro”, 2/2016, pp. 62-79
  • Busso S., 2018. Away from Politics? Trajectories of Italian Third Sector after the 2008 Crisis, in “Social Sciences”, 7(11), 228.

 





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Note

Si ricorda che le lezioni su webex e il materiale su moodle saranno accessibili anche a chi non ha ancora completato l'iscrizione e dunque non possiede le credenziali. Qui le informazioni:

https://www.unito.it/servizi/servizi-line/istruzioni-e-supporto/istruzioni-la-registrazione-al-portale

Studenti e studentesse stranieri/e potranno sostenere l'esame in lingua inglese, ed eventualmente concordare un programma alternativo

Non Italian-speaking students can take the exam English, and possibly define an alternative program

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    Ultimo aggiornamento: 08/09/2021 10:45
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