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Oggetto:
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SOCIOLOGIA DELLA DEVIANZA

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SOCIOLOGY OF DEVIANCE

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Anno accademico 2017/2018

Codice dell'attività didattica
SCP0160
Docenti
Prof. Franco Prina (Titolare dell'insegnamento)
Roberta Bosisio (Titolare dell'insegnamento)
Corso di studi
Corso di laurea triennale in Scienze politiche e sociali (Classe L-36)
Corso di laurea triennale in Servizio sociale (Classe L-39)
Anno
3° anno
Tipologia
Caratterizzante
Crediti/Valenza
6
SSD dell'attività didattica
SPS/12 - sociologia giuridica, della devianza e mutamento sociale
Modalità di erogazione
Tradizionale
Lingua di insegnamento
Italiano
Modalità di frequenza
Facoltativa
Tipologia d'esame
Orale
Prerequisiti

Conoscenze di base dell'ambito disciplinare della sociologia.

Basic knowledge in sociology

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Sommario del corso

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Obiettivi formativi

L’insegnamento, in quanto disciplina specialistica dell’area del terzo anno si propone – coerentemente con gli obiettivi del Corso di laurea indicati nella Scheda Unica Annuale, relativi a “Conoscenza e capacità di comprensione”, “Capacità di applicare conoscenza e comprensione” e “Autonomia di giudizio” – intende in primo luogo fornire agli studenti le conoscenze di base della disciplina. A tal fine saranno introdotti a) i concetti e le definizioni fondamentali utilizzate nell’ambito della sociologia della devianza; b) i principali modelli interpretativi dei fenomeni devianti e criminali; c) gli strumenti di ricerca e i dati quantitativi e qualitativi (dati statistici, indagini campionarie, indagini di vittimizzazione, studi basati sull’autoconfessione etc.) utilizzati per descrivere e interpretare le diverse forme di criminalità e devianza.

Inoltre, attraverso l’analisi e la discussione dei modelli interpretativi proposti l’insegnamento si propone di favorire negli studenti la capacità di comprensione e analisi critica dei fenomeni devianti e criminali. L’acquisizione degli strumenti analitici specifici della disciplina permetterà di cogliere il rapporto tra le teorie interpretative e le rappresentazioni dei fenomeni devianti e dei loro autori da un lato e le politiche di intervento (prevenzione, controllo e trattamento) dall’altro, con particolare riferimento alle società contemporanee.

Infine, coerentemente con la natura professionalizzante del Corso di laurea, l’analisi e l’interpretazione delle politiche praticate nelle società contemporanee per affrontare i fenomeni devianti e criminali alla luce delle teorie interpretative apprese permetterà allo studente di comprendere come esse influenzino le modalità di azione delle istituzioni e degli operatori.

In line with the objectives specified in the documents of the degree (“knowledge and comprehension skills”, “ability to apply knowledge and comprehension”, “independent judgment”), the course – as specialized discipline in the third year – aims at providing students with the basic knowledge of the discipline. To this end they will be introduced to a) the fundamental concepts and definitions used in the discipline; b) the main interpretive models of deviant and criminal phenomena; c) the quantitative and qualitative research methods and data (statistics, sample surveys, research on victimization and self-report, etc.) to describe and understand the different shapes of deviance and criminality.

Moreover, through the analysis and discussion of the interpretive models and the underlying sociological explanations, the course aims to foster students' understanding and critical analysis of deviant and criminal phenomena. The acquisition of discipline-specific analytical tools will allow them to grasp the relationship between interpretive theories and representations of deviant phenomena and their authors, on the one hand, and policy interventions (prevention, control and treatment) in contemporary societies, on the other.

Finally, in line with the professionalizing character of the degree, the analyses and the interpretation of the policies practiced by contemporary societies for dealing with deviant and criminal phenomena allow students to understand how these policies influence the way institutions and their operators behave.

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Risultati dell'apprendimento attesi

1. Conoscenza e comprensione: gli studenti dovranno dimostrare di avere acquisito familiarità con i concetti alla base della sociologia della devianza, con le diverse teorie interpretative dei fenomeni devianti e le loro connessioni con le politiche di prevenzione e controllo nel contesto italiano e internazionale.

2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione: gli studenti dovranno essere in grado di orientarsi criticamente tra i diversi modelli teorici interpretativi illustrati e discussi e applicarli a specifici casi di devianza proposti nel corso.

3. Autonomia di giudizio: gli studenti dovranno saper interpretare i discorsi di “senso comune” sui fenomeni devianti, la loro influenza sul discorso pubblico e sulle scelte politiche, acquisendo una autonomia di giudizio e valutazione di fronte a situazioni e a comportamenti posti in essere da individui e gruppi, in modo da saper orientare il proprio agire professionale (in particolare dell’assistente sociale).

 

1. Knowledge and understanding: students should show they are familiar with the basic concepts of the sociology of deviance, the interpretative theories of deviant phenomena and related policies for prevention and control in Italy and in the international context.

2. Ability to apply knowledge and understanding: they should be able to orientate themselves among the outlined and discussed theoretical models and apply them to specific case studies presented.

3. Independent judgment: Students should be able to interpret “common sense” discourses on deviance phenomena, their influence on the public discourse and political choices, acquiring the ability to judge and evaluate autonomously in front of situations and behaviors of individuals and groups, in order to take professional actions (particularly in the case of the social worker profession).

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Modalità di insegnamento

L'insegnamento consiste in 12 incontri di 3 ore ciascuno, per un totale di 36 ore. Oltre alle lezioni frontali è prevista la visione e la discussione di un film e una o due attività di gruppo da svolgere in aula. 

The course consists of 12 meetings of 3 hours each, for a total of 36 hours. In addition to lectures, viewing and discussion of a film andone or two group activities to be carried out in the classroom are scheduled.

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Modalità di verifica dell'apprendimento

L’esame consisterà in una prova orale articolata in domande con l’obiettivo di verificare:

a) la padronanza dei concetti fondamentali e la conoscenza delle diverse teorie interpretative della devianza  e delle  politiche connesse (slides e materiale didattico messo a disposizione durante il corso; Vidoni Guidoni-Scarscelli; Prina;

b) la conoscenza delle problematiche e delle specificità della ricerca nell’ambito della sociologia delle devianza e della criminalità (Vidoni Guidoni);

c) la conoscenza del testo a scelta.

I criteri per la valutazione della prova saranno i seguenti:

a) Correttezza

b) Completezza

c) Chiarezza espositiva e proprietà di linguaggio

d) Capacità di analisi e capacità critica.

Si ricorda che l’esame può essere sostenuto per un massimo di 3 volte nel corso dell’anno accademico.

The exam will consist of an oral test consisting of questions aiming at verifying:

a) knowledge of the main concepts and the different interpretive theories of deviance and related policies (educational materials available on the course website; Scarscelli – Vidoni Guidoni; Prina);

b) knowledge of the problems and specificities in doing sociological research on deviance and criminality (Vidoni Guidoni);

c) knowledge of the chosen text.

The criteria for the evaluation of the test will be the following:

a) Accuracy

b) Completeness

c) Clarity and appropriate vocabulary

d) Capacity of analysis and critical skills.

 The exam can be taken up to 3 times in the same academic year.

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Programma

L’insegnamento sarà strutturato come segue:

a) Concetti fondamentali utilizzati nello studio sociologico della devianza: definizione della devianza, norma, sanzione, controllo sociale, criminalità, politiche di controllo.

b) Principali teorie interpretative dei comportamenti devianti, loro collocazione storica e attualità.

c) La conoscenza delle dimensioni sociali del crimine e della devianza: i principali metodi di ricerca, la costruzione sociale delle statistiche, le indagini di vittimizzazione e self-report, ecc.

d) La relazione tra definizioni, interpretazioni della devianza e sue rappresentazioni; le rappresentazioni sociali, gli stereotipi e le percezioni di senso comune della devianza e del deviante; le politiche di prevenzione, controllo e trattamento.

e) L’apprendimento delle norme e delle regole nell'infanzia e nell'adolescenza (socializzazione normativa e giuridica).

 

The course will be structured as follows:

a) Basic concepts used in sociology of deviance: definition and social representations of deviance, norms, sanction, social control, criminality.

b) Main interpretive theories of deviance, their historical context and current relevance.

c) Social dimensions of crime and deviance: the most relevant research methods, the social construction of statistics, victimisation and self-report studies, etc.

d) The relationship between definitions, interpretations and representations of deviance; social representations, stereotypes and common-sense perceptions on deviance and deviants; prevention, control and treatment policies.

e) How children and adolescence learn norms (normative and legal socialization).

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Testi consigliati e bibliografia

Oltre ai materiali didattici messi a disposizione nel sito del corso, gli studenti dovranno conoscere i seguenti testi:

O. Vidoni Guidoni, D. Scarscelli, La devianza. Teorie e politiche di controllo; da integrare con il capitolo: “Il paradigma positivistico. Dalla statistica morale alle interpretazioni bio-antropologiche della devianza”, in L. Berzano e F. Prina, Sociologia della devianza, Nuova Italia Scientifica 1995, che verrà inserito tra i materiali didattici del corso).

O. Vidoni Guidoni, La criminalità, Carocci, 2004 (capp. 2 e 3).

Inoltre gli studenti dovranno scegliere un testo tra:

a) R. Bosisio, Bambini e agire morale. Rappresentazioni delle norme e dei diritti nell’infanzia e nell’adolescenza, Guerini, 2010 (capitoli 1, 2 e 3).

b) D. Scarscelli, Il consumo di droghe, Carocci 2010.

c) F. Vianello, Il carcere. Sociologia del penitenziario, Carocci 2012.

 

Educational materials available on the course website

a) O. Vidoni Guidoni, D. Scarscelli, La devianza. Teorie e politiche di controllo,

b) F. Prina, “Il paradigma positivistico. Dalla statistica morale alle interpretazioni bio-antropologiche della devianza”, in L. Berzano e F. Prina, Sociologia della devianza, Nuova Italia Scientifica 1995 that will be included in the educational materials available on the course website).

d) O. Vidoni Guidoni, La criminalità, Carocci, 2004 (chapters 2 e 3).

In addition, students will have to choose between:

a) R. Bosisio, Bambini e agire morale. Rappresentazioni delle norme e dei diritti nell’infanzia e nell’adolescenza, Guerini, 2010 (chapters 1, 2 and 3).

b) D. Scarscelli, Il consumo di droghe, Carocci 2010.

c) F. Vianello, Il carcere. Sociologia del penitenziario, Carocci 2012.

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Note

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Ultimo aggiornamento: 20/03/2018 16:30
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