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PSICODINAMICA DELLA FAMIGLIA E DELLE RELAZIONI SOCIALI (BIELLA)

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PSYCHODYNAMICS OF FAMILY AND SOCIAL RELATIONSHIPS

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Anno accademico 2017/2018

Codice dell'attività didattica
CPS0028
Docente
Vincenzo Alastra (Titolare dell'insegnamento)
Corso di studi
Corso di laurea triennale in Servizio sociale (Classe L-39)
Anno
2° anno
Tipologia
Base
Crediti/Valenza
12
SSD dell'attività didattica
M-PSI/04 - psicologia dello sviluppo e psicologia dell'educazione
M-PSI/07 - psicologia dinamica
Modalità di erogazione
Tradizionale
Lingua di insegnamento
Italiano
Modalità di frequenza
Facoltativa
Tipologia d'esame
Orale
Prerequisiti
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Sommario del corso

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Obiettivi formativi

Apprendere alcune fra le principali teorie psicologiche, approfondendo, in particolare, l'ottica sistemico-relazionale, quale orientamento utile a comprendere/intervenire pragmaticamente sui fenomeni.

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Risultati dell'apprendimento attesi

Mettere lo studente in grado di interpretare e dare significato a fenomeni verosimilmente ricorrenti e/o significativi della pratica professionale, facendo riferimento alle principali teorie psicologiche e, in particolare, approcciarsi alla lettura di questi fenomeni dimostrando una buona padronanza dei costrutti riconducibili all'interno dell'ottica sistemico-relazionale .

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Modalità di insegnamento

Le lezioni saranno condotte alternando momenti espositivi "frontali" con attività di confronto in piccolo gruppo ed esercitazioni che saranno condotte sulla base di specifici mandati di volta in volta messi a punto dal docente

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Modalità di verifica dell'apprendimento

L'esame finale sarà condotto in forma orale con la possibilità di una verifica intermedia in forma scritta, tale da consentire agli studenti una autovalutazione dei livelli di apprendimento. Eventuali approfondimenti su specifici argomenti di interesse dello studente potranno supportare la valutazione finale.

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Programma

l programma del corso, nei suoi contenuti, tiene conto della necessità di trasmettere corretti elementi conoscitivi di base unitamente al fatto di consentire alcuni specifici approfondimenti o  "escursioni" tematiche individuate anche in relazione agli interessi emergenti da parte dei discenti.

Il programma è quindi articolato secondo i seguenti itinerari formativi ed argomenti.

Un primo itinerario ha una valenza introduttiva, di sensibilizzazione alla psicologia come scienza/disciplina e di avvicinamento a dimensioni di ordine epistemologico, metodologico e storico, attraverso la trattazione di tematiche quali:

  • la storia della psicologia (cenni);
  • i grandi orientamenti psicologici e i contributi di alcuni "capi scuola", soprattutto per quanto concerne la psicodinamica delle relazioni e le sue ripercussioni sui processi di sviluppo.

Un secondo itinerario sarà volto ad approfondire particolarmente il contributo dell'approccio  approccio sistemico relazionale focalizzando l'attenzione su argomenti quali:

  • la teoria dei sistemi e l'approccio sistemico allo studio dei rapporti interpersonali;
  • l'osservazione e la mappatura dei sistemi relazionali dal punto di vista degli assiomi della pragmatica della comunicazione umana;
  • la famiglia come micro-sistema, il ciclo vitale della famiglia e lo sviluppo socio-relazionale;
  • la comunicazione non verbale e la comunicazione delle emozioni.

Un terzo itinerario, si snoda intorno alla trattazione di alcune problematiche cruciali della dimensione professionale dell'Assistente Sociale inteso come professionista pratico, impegnato in relazioni di cura e, per questo motivo, necessitante di un procedere riflessivo necessario per apprendere continuamente dall'esperienza e sorvegliare opportunamente il proprio agire professionale, anche da un punto di vista etico. Andrà in proposito messa in evidenza l'importanza imprescindibile di coltivare adeguatamente e in maniera progressiva ed approfondita una solida disciplina riflessiva. Saranno al riguardo condotti una serie di "affondi" su diversi argomenti e situazioni ricorrenti della pratica professionale.

Un quarto itinerario sarà centrato sul concetto di ciclo vitale, sulle diverse fasi di sviluppo del sistema familiare (nascita dei figli, adolescenza, individuazione e svincolo, ecc.) e sui compiti di sviluppo connessi ad una condizione di malattia che viene ad interessare il sistema famigliare nel suo insieme. A questo proposito, sarà soprattutto operato un approfondimento per quanto concerne la situazione relazionale che viene ad interessare la famiglia e i vissuti connessi alla presenza di un membro anziano sofferente di demenza e in particolare di Alzheimer. Si cercherà al riguardo di fornire testimonianze emblematiche sia in merito ai vissuti e alle strategie di adattamento messe in campo in queste situazioni dai membri della famiglia (paziente compreso), sia relativamente agli atteggiamenti di cura e alle problematiche più ricorrenti interessanti un professionista della cura.

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Testi consigliati e bibliografia

Camaioni L., Di Blasio P. "Psicologia dello sviluppo", Bologna, il Mulino, 2002 o successive edizioni.
Watzlawick P., et al. - "Pragmatica della comunicazione umana" - Astrolabio, Roma, 1971.
Hendry L. B., Kloep M. - "Lo sviluppo nel ciclo di vita" - Il Mulino, Bologna, 2002.

Alastra V. "Alzheimer: un viaggio a più voci", Franco Angeli, Milano, 2016.

Fermo restando che i testi vanno letti e approcciati nel loro insieme, verranno pubblicate (nella sezione materiale didattico) indicazioni differenziate rivolte a studenti frequentanti (almeno 70 % delle lezioni) e a studenti NON FREQUENTANTI (meno del 70% delle lezioni) che preciseranno, ai fini della preparazione per l'esame, le parti dei testi per le quali viene richiesto un approfondimento  particolare dello studio, indicandone il livello richiesto.

Per chi fosse interessato ad approfondire il tema: approccio narrativo nelle pratiche di cura, si consiglia:

Alastra V. "Ambienti narrativi, territori di cura e formazione", Franco Angeli, Milano, 2016.

AlastraV. e Bruschi B., "Immagini nella cura e nella formazione. Cinema, fotografia e digital storytelling,  Pensa Multimedi, Lecce, 2017.

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Note

Fermo restando che i testi vanno letti e approcciati nel loro insieme, verranno pubblicate (nella sezione materiale didattico) indicazioni differenziate rivolte a studenti frequentanti (almeno 70 % delle lezion) e a studenti NON FREQUENTANTI (meno del 70% delle lezioni) che preciseranno, ai fini della preparazione per l'esame, le parti dei testi per le quali viene richiesto un approfondimento  particolare dello studio, indicandone il livello richiesto.

 

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Ultimo aggiornamento: 15/09/2017 16:19
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