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Oggetto:
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ANTROPOLOGIA DELLA COMPLESSITA'

Oggetto:

ANTHROPOLOGY OF COMPLEXITY

Oggetto:

Anno accademico 2016/2017

Codice dell'attività didattica
CPS0061
Docenti
Prof. Enrico Comba (Titolare dell'insegnamento)
Dott. Valentina Porcellana (Titolare dell'insegnamento)
Corso di studi
Corso di laurea magistrale in Antropologia culturale ed etnologia (LM-1)
Anno
1° anno
Periodo didattico
Primo semestre
Tipologia
Caratterizzante
Crediti/Valenza
9
SSD dell'attività didattica
M-DEA/01 - discipline demoetnoantropologiche
Modalità di erogazione
Tradizionale
Lingua di insegnamento
Italiano
Modalità di frequenza
Facoltativa
Tipologia d'esame
Orale
Prerequisiti
Conoscenze antropologiche di base, in particolare una conoscenza delle principali prospettive teoriche e dello sviluppo storico della disciplina. Si ritiene necessaria la capacità di comprendere e usare una terminologia adeguata all'ambito delle scienze antropologiche.

Basic notions of anthropology, with particular reference to the main theoretical perspectives, and to the historical development of the discipline. It is necessary that the student should be able to utilize an appropriate terminology in the context of the anthropological sciences.

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Sommario del corso

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Obiettivi formativi

Temi e argomenti trattati, nonché le competenze e le abilità che si intendono formare, sono congruenti con il percorso formativo del corso di laurea magistrale, ossia formare esperti nelle scienze antropologiche, in possesso di strumenti che consentano di affrontare le diverse problematiche delle relazioni interculturali. In particolare si intende fornire un approfondimento del concetto di complessità nell'ambito delle discipline antropologiche e una conoscenza delle problematiche teoriche che verranno affrontate durante il corso o che sono discusse nei testi consigliati.

Themes and topics dealt with, as well as the competences and abilities which we have the purpose to form, are coherent with the general degree program, that is to produce experts in the anthropological sciences, having the competence to deal with the different problems of inter-cultural relations. In particular, it is planned to supply an introduction to the concept of complexity in the anthropological disciplines, and a knowledge of the main theoretical debates dealt with in the lectures and in the proposed bibliography.

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Risultati dell'apprendimento attesi

Gli studenti dovranno acquisire le principali nozioni di base per lo studio e l'analisi dei fenomeni culturali, intesi nella loro diversità e complessità, sviluppando una sensibilità per l'osservazione critica delle dinamiche culturali nel mondo contemporaneo.

Students are requested to learn some basic concepts regarding the study
and analysis of cultural phenomena, taken in their diversity and
complexity, and to acquire a sensibility regarding the critical
observation of cultural dynamics in the contemporary world.

 

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Modalità di insegnamento

Lezioni della durata complessiva di 54 ore (9 CFU), svolte in aula con l'aiuto di proiezioni e occasionalmente di documenti video.

Lectures for a total of 54 hours (9 CFU), given in classroom with slides and occasionally videos. 

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Modalità di verifica dell'apprendimento

Le conoscenze e capacità sviluppate dallo studente saranno verificate con un colloquio orale, comprendente domande sui principali temi affrontati dai testi scelti dall'esaminando. Sarà considerata adeguata la preparazione (con una votazione espressa in trentesimi) se lo studente si dimostrerà in grado di esprimersi con efficacia, impiegando la terminologia corretta. Dovrà inoltre mostrare di saper studiare in modo critico i testi suggeriti e di saperne individuare i punti salienti e le linee teoriche ispiratrici.

Knowledge and capacities acquired by students shall be verified with an oral colloquium, including questions about the main themes dealt with in the chosen texts. An adequate preparation shall be judged (with an evaluation scaled until 30) when the students are able to express themselves with efficacy, employing the correct terminology. They have also to demonstrate being able to study critically the suggested bibliography and to identify the salient ideas and the inspiring theoretical viewpoints.

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Programma

Titolo del corso:

La realtà come costrutto sociale: il dibattito antropologico su cosmologie e ontologie.

Il concetto di “società complesse” implica un riferimento implicito alle società moderne, industrializzate, urbanizzate, e nasconde il sottinteso che, al contrario, vi siano società “semplici”, che si identificano con le società pre-moderne, tradizionali, non-occidentali. Questa distinzione è erede del pensiero evoluzionistico e del paradigma “primitivista” che ha influenzato il sorgere delle discipline antropologiche e il loro sviluppo ancora fino a tutto il Novecento. Gli studi antropologici, d’altra parte, hanno rivelato come questa apparente semplicità e arcaicità fosse il frutto di illusione e pregiudizio, e come tutte le società umane si presentino come sistemi altamente complessi. Questo corso intende quindi porsi l’obiettivo di indagare le diverse forme di complessità sociale e culturale che gli studi antropologici pongono sotto l’attenzione del pensiero contemporaneo, cercando di individuare soprattutto le “altre” varietà di complessità, che spesso si nascondono in quei sistemi sociali e culturali che sono stati considerati a lungo come “primitivi” ed esotici, ma che rivelano le molteplici e multiformi creazioni della cultura umana.

La seconda parte del corso (tenuta da Valentina Porcellana) intende affrontare i temi della povertà e della grave emarginazione in area urbana in quanto fenomeni complessi che consentono di indagare, anche dal punto di vista metodologico, le interconnessioni tra locale e globale, individuale e sociale, inclusione e esclusione. In quanto processi dinamici dagli esiti non prevedibili, la teoria della complessità a cui si farà ricorso verrà utilizzata come paradigma in termini sistemici e interpretativi.

Title:

Reality as a cultural artifact: the anthropological debate on cosmologies and ontologies.

The anthropological researches of the XXth Century have revealed how the simplicity and primitivism attributed to the indigenous cultures of non-European countries were the result of delusions and prejudices, typical of the colonial and post-colonial periods. The course intends to investigate the different forms of social and cultural complexity that the anthropological investigations have shown to exist in the contemporary world. A special attention shall be devoted to the “other” ways to complexity, often dissimulated behind social and cultural systems for a long time regarded as exotic and “primitive”.   

The second part of the course (taught by Valentina Porcellana) shall deal with themes like poverty and deep emargination in urban areas, viewed as complex phenomena, which consent to investigate, also from a methodological standpoint, the inrrelations between the local and the global, the individual and the social, inclusion and exclusion. The theory of complexity shall be utilized as a paradigm, in terms both systemic and interpretative, to investigate dynamic processes with unpredictable outcomes. 

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Testi consigliati e bibliografia

1)  F. REMOTTI – Cultura: dalla complessità all'impoverimento. Bollati-Boringhieri, Torino, 2011.

Oppure:

F. REMOTTI – Fare umanità, i drammi dell’antropopoiesi, Laterza, Roma-Bari 2013.

2)      Un  testo a scelta tra i seguenti:       

  • P.      DESCOLA – Oltre natura e cultura. Firenze, Seid, 2014.
  • R.      CORBEY – Metafisiche delle scimmie: negoziando il confine animali-umani.      Torino, Bollati Boringhieri, 2008.
  • C.      LEVI-STRAUSS – Il Pensiero Selvaggio. Milano, Il Saggiatore, 2015.
  • C.      LEVI-STRAUSS – Il crudo e il cotto. Milano, Il Saggiatore, 2008.
  • E. DE MARTINO - Il mondo magico. Torino, Bollati Boringhieri, 2007.
  • E. KOHN – How Forests Think:      Toward an Anthropology Beyond the Human. Berkeley: University of      California Press, 2013.
  • E. VIVEIROS DE CASTRO – The      Relative Native: Essays on Indigenous Conceptual Worlds. London: Haus,      2015.
  • F. BOAS – L’organizzazione e le società segrete degli Indiani Kwakiutl, Roma, CISU 2001.
  • F. BREVINI – L’invenzione della natura selvaggia, Bollati Boringhieri, Torino 2013.
  • E.COMBA-D.ORMEZZANO (a cura), Uomini e Orsi: Morfologia del Selvaggio, Torino, Accedemia University Press, 2015.

3)    Un testo a scelta fra i seguenti:

  • A. APPADURAI - Il futuro come fatto culturale. Saggi sulla condizione globale, Milano, Raffaello Cortina, 2014.
  • A. APPADURAI - Modernità in polvere, Milano, Raffaello Cortina, 2012.
  • M. CALLARI GALLI,  F. CAMBI,  M.CERUTI - Formare alla complessità. Prospettive dell'educazione nelle società globali, Roma, Carocci, 2005..
  • U. HANNERZ - La complessità culturale. L'organizzazione sociale del significato, Bologna, il Mulino, 1998.
  •  C. SIMONIGH (a cura di) - Pensare la complessità per un umanesimo planetario. Saggi critici e dialoghi di Edgar Morin con Gustavo Zagrebelsky e Gianni Vattimo, Milano/Udine, Mimesis, 2012.

1)  F. REMOTTI – Cultura: dalla complessità all'impoverimento. Bollati-Boringhieri, Torino, 2011.

Or:

F. REMOTTI – Fare umanità, i drammi dell’antropopoiesi, Laterza, Roma-Bari 2013.

2)      One text chosen among the following: 

  • R.      CORBEY – Metafisiche delle scimmie: negoziando il confine animali-umani.      Torino, Bollati Boringhieri, 2008.
  • P.      DESCOLA – Oltre natura e cultura. Firenze, Seid, 2014.
  • C.      LEVI-STRAUSS – Il Pensiero Selvaggio. Milano, Il Saggiatore, 2015.
  • C.      LEVI-STRAUSS – Il crudo e il cotto. Milano, Il Saggiatore, 2008.
  • E. DE MARTINO - Il mondo magico. Torino, Bollati Boringhieri, 2007.
  • E. KOHN – How Forests Think:      Toward an Anthropology Beyond the Human. Berkeley: University of      California Press, 2013.
  • E. VIVEIROS DE CASTRO – The      Relative Native: Essays on Indigenous Conceptual Worlds. London: Haus,      2015.
  • F. BOAS – L’organizzazione e le società segrete degli Indiani Kwakiutl, Roma, CISU 2001.
  • F. BREVINI – L’invenzione della natura selvaggia, Bollati Boringhieri, Torino 2013.
  • E.COMBA-D.ORMEZZANO (a cura), Uomini e Orsi: Morfologia del Selvaggio, Torino, Accedemia University Press, 2015.

3)    One text chosen among the following:

  • A. APPADURAI - Il futuro come fatto culturale. Saggi sulla condizione globale, Milano, Raffaello Cortina, 2014.
  • A. APPADURAI - Modernità in polvere, Milano, Raffaello Cortina, 2012.
  • M. CALLARI GALLI,  F. CAMBI,  M.CERUTI - Formare alla complessità. Prospettive dell'educazione nelle società globali, Roma, Carocci, 2005..
  • U. HANNERZ - La complessità culturale. L'organizzazione sociale del significato, Bologna, il Mulino, 1998.
  •  C. SIMONIGH (a cura di) - Pensare la complessità per un umanesimo planetario. Saggi critici e dialoghi di Edgar Morin con Gustavo Zagrebelsky e Gianni Vattimo, Milano/Udine, Mimesis, 2012.

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Orario lezioni

GiorniOreAula
Lunedì12:00 - 14:00Aula C3 - Paolo Farnetti Campus Luigi Einaudi - CLE
Martedì12:00 - 14:00Aula C3 - Paolo Farnetti Campus Luigi Einaudi - CLE
Mercoledì12:00 - 14:00Aula C3 - Paolo Farnetti Campus Luigi Einaudi - CLE

Lezioni: dal 19/09/2016 al 21/11/2016

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Note

Altre indicazioni su volumi attinenti il corso potranno essere comunicate nel corso delle lezioni.

Gli studenti potranno inoltre concordare la lettura di testi alternativi con il docente.

Other bibliographic references, relative to the arguments dealt with, could be supplied during the lessons.

Students can suggest the study of alternative texts, to be discussed previously with the teacher.

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Ultimo aggiornamento: 10/10/2016 12:21
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