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Corso di laurea magistrale in Politiche e servizi sociali

Classe di laurea LM-87: SERVIZIO SOCIALE E POLITICHE SOCIALI
Coorte: 2019 (Anno Accademico 2019/2020)
Tipo di laurea: biennale
Tipo di accesso: accesso libero, 50 riservati a studenti stranieri contingentati e 5 a studenti cinesi aderenti al Programma "Marco Polo"

Corso tenuto in italiano

Sede didattica: Torino
Dipartimento di riferimento: Culture, Politica e Società
Open day: in fase di aggiornamento

Presentazione del corso di laurea magistrale nel portale Universitaly (scheda SUA)

Carta dei servizi

La laurea magistrale in Politiche e servizi sociali intende garantire innanzitutto una prospettiva di continuità formativa con la laurea in Servizio sociale, ai fini di un completamento della formazione acquisita nel triennio. Al tempo stesso, intende offrire una proposta di formazione avanzata e specializzazione a operatori già impegnati nei servizi e nelle istituzioni, nonché garantire la preparazione a funzioni di gestione, direzione e coordinamento di servizi e di programmazione delle politiche sociali (cui possono essere interessati anche laureati provenienti da trienni diversi da quello in Servizio sociale).

I profili professionali principali sono due: a) assistente sociale specialista, figura individuata dal DPR 328/2001 e iscritta alla sez. A dell'albo professionale degli assistenti sociali; b) responsabile di politiche e servizi sociali.

Funzione in un contesto di lavoro:
Le funzioni sia dell'assistente sociale specialista, così come individuate dal DPR 328/2001, art.21, sia del responsabile delle politiche e dei servizi sociali, sono le seguenti:
a) elaborazione e direzione di programmi nel campo delle politiche e dei servizi sociali;
b) pianificazione, organizzazione e gestione manageriale nel campo delle politiche e dei servizi sociali;
c) direzione di servizi che gestiscono interventi complessi nel campo delle politiche e dei servizi sociali;
d) analisi e valutazione della qualità degli interventi nei servizi e nelle politiche del servizio sociale;
e) la progettazione di sistemi integrati di benessere locale, diretti ad attivare politiche di protezione sociale di individui, gruppi e comunità, di tutela dei diritti sociali, di sviluppo locale partecipato;
f) ricerca sociale e di servizio sociale;
g) attività didattico-formativa connessa alla programmazione e gestione delle politiche del servizio sociale.
Inoltre, l'assistente sociale specialista ha anche, come previsto dal DPR 328/2001, art.21, la funzione di supervisione dell'attività di tirocinio degli studenti dei corsi di laurea specialistica della classe 57/S (Programmazione e gestione delle politiche e dei servizi sociali).

Competenze associate alla funzione:
Competenze comuni ai due profili:
- una conoscenza avanzata delle politiche sociali, dei fenomeni di trasformazione della società, delle teorie del servizio sociale e delle discipline giuridiche di riferimento;
- capacità di organizzazione e gestione manageriale dei servizi sociali e socio-sanitari, pubblici e di privato sociale con attenzione alle dinamiche relazionali, alla gestione di risorse umane, all'organizzazione delle risorse e delle strutture e la gestione economica di enti, servizi ed organizzazioni;
- competenze per la comunicazione e la gestione dell'informazione;
- capacità in ordine a possibili funzioni di consulenza a persone, organizzazioni ed istituzioni.

Competenze associate in particolare al profilo a):
- competenze per la decodifica di bisogni complessi delle persone, delle famiglie, dei gruppi e del territorio, per la formulazione di diagnosi sociali, per la gestione e l'organizzazione di risorse sia pubbliche che del privato sociale ai fini della presa in carico di specifiche situazioni e per un più ampio lavoro orientato alla comunità;
- una capacità di utilizzo e sperimentazione di metodologie avanzate e innovative di servizio sociale, soprattutto in relazione alla gestione di casi complessi.

Competenze associate in particolare al profilo b):
- competenze di ricerca sociale, relative al rilevamento e al trattamento dei dati utili alla comprensione del funzionamento delle società complesse e del funzionamento delle politiche e dei servizi;
- competenze per progettare sistemi integrati di benessere locale e attivare e gestire politiche di protezione sociale di individui, gruppi e comunità, di tutela dei diritti sociali, di sviluppo locale partecipato.

Sbocchi professionali:
Le caratteristiche della Laurea Magistrale in Politiche e servizi sociali la rendono spendibile a livello nazionale ed europeo. Essa copre le esigenze di formazione di Assistenti sociali specialisti e di quadri, funzionari e dirigenti di settori delle politiche sociali, aventi, quali principali contesti occupazionali, gli enti locali, i consorzi socio-assistenziali, le aziende ASL e ospedaliere, i servizi sociali del Ministero di Giustizia, le organizzazioni del terzo settore (cooperative, associazioni e volontariato), la libera professione. Per gli Assistenti sociali il profilo della Laurea magistrale ha come sbocchi occupazionali gli ambiti lavorativi previsti per gli iscritti alla Sezione A dell'Albo dell'Ordine degli AA.SS.
Le professioni indicate studiano e descrivono le strutture dei sistemi sociali, i gruppi sociali e le istituzioni che li costituiscono progettano interventi nel campo delle politiche e dei servizi sociali studiano l'origine e l'evoluzione del modo di vivere dei popoli, del loro agire collettivo e delle strutture sociali che li hanno caratterizzati. La professione di Assistente sociale specialista, classificata nella categoria, è regolata dalle leggi dello Stato.
Il corso consente di conseguire l'abilitazione alle seguenti professioni regolamentate:
Assistente sociale (specialista)

REQUISITI DI AMMISSIONE
(Regolamento didattico del corso di studi in Politiche e Servizi Sociali,  articolo 3)

1. Gli studenti che intendono iscriversi al Corso di Laurea magistrale in Politiche e Servizi Sociali devono essere in possesso della Laurea o del diploma universitario di durata triennale o di altro titolo conseguito all'estero, riconosciuto idoneo in base alla normativa vigente. Gli studenti devono inoltre essere in possesso dei requisiti curriculari e di adeguata personale preparazione di cui al successivo commi 2 e 3, non essendo prevista l'iscrizione con carenze formative.

2. Vengono date per acquisite un'adeguata capacità di utilizzo dei principali strumenti informatici (elaborazione di testi, utilizzo di fogli elettronici di calcolo, progettazione e gestione di database, utilizzo di strumenti di presentazione) ed un'adeguata conoscenza di una lingua straniera (capacità di comunicare in modo soddisfacente, abilità di lettura e ascolto anche collegate alla comunicazione accademica).

3. Il Corso di Laurea magistrale in Politiche e Servizi Sociali è ad accesso non programmato. L'iscrizione può avvenire senza alcuna verifica della formazione pregressa per i laureati in Servizio sociale (classe L-39) o in CdL equivalenti dei precedenti ordinamenti (inclusi i Diplomi o altri titoli in Servizio sociale che consentano l'iscrizione al CdL magistrale). Per completare l'iscrizione è necessario un nulla osta, che verrà rilasciato a settembre di persona o su richiesta via mail, contattando il prof. Todesco (lorenzo.todesco@unito.it).

Per gli studenti provenienti da un Corso di Studi Triennale diverso da Servizio Sociale, è necessaria la verifica del possesso dei requisiti curriculari minimi, come previsto dal regolamento del Corso di Laurea. E' necessario inviare via mail la documentazione necessaria (il piano di studio con i crediti formativi o il certificato con gli esami sostenuti) per una prima verifica di tali requisiti alla prof.ssa Elena Lumetta (elena.lumetta@unito.it). Se in possesso dei requisiti minimi, lo studente dovrà sostenere, successivamente, un colloquio focalizzato  a verificare la sua preparazione nelle discipline sociologiche e storiche. I colloqui si svolgeranno presso il Dipartimento di Culture, Politica e Società, alla presenza di una commissione composta da docenti del corso di Laurea Magistrale

Inoltre, per i laureati provenienti da corsi di laurea diversi da Servizio Sociale è necessaria la verifica del possesso dei requisiti curriculari minimi, da documentare presso la competente struttura.  I candidati devono aver conseguito almeno 9 CFU in uno dei seguenti SSD:

(Area Sociologica)

SPS/07 Sociologia generale

SPS/08 Sociologia dei processi culturali e comunicativi

SPS/09 Sociologia dei processi economici e del lavoro

SPS/10 Sociologia dell'ambiente e del territorio

SPS/11 Sociologia dei fenomeni politici

SPS/12 Sociologia giuridica, della devianza e mutamento sociale

I candidati devono inoltre aver conseguito almeno 15 CFU (con un tolleranza pari al 20%) (3 cfu), nell'insieme dei settori scientifico disciplinari indicati di seguito:

 (Area Giuridica)

IUS/01 Diritto privato

IUS/07 Diritto del lavoro

IUS/09 Istituzioni di diritto pubblico

IUS/10 Diritto amministrativo

IUS/14 Diritto dell'unione europea

IUS/17 Diritto penale

 

(Area Storico, Politica ed Economica)

M-STO/02 - Storia moderna

M-STO/04 - Storia contemporanea

SPS/02 - Storia delle dottrine politiche

SPS/03 - Storia delle istituzioni politiche

SPS/04 - Scienza politica

SECS-P/01 Economia politica

SECS-P/02 Politica economica

SECS-P/03 Scienza delle finanze

SECS-P/07 Economia aziendale

SECS-P/08 Economia e gestione delle imprese

SECS-P/10 Organizzazione aziendale

 

(Area Psicologica, pedagogica ed antropologica)

 M-DEA/01 Discipline demoetnoantropologiche

M-PED/01 Pedagogia generale

M-PSI/04 Psicologia dello sviluppo e psicologia dell'educazione

M-PSI/05 Psicologia sociale

M-PSI/06 Psicologia del lavoro e delle organizzazioni

M-PSI/07 Psicologia dinamica

 

4. Le discipline oggetto del colloquio finalizzato alla verifica dell'adeguatezza della personale preparazione sono quelle sociologiche, storiche, economiche e politologiche. I colloqui si svolgeranno periodicamente, previa comunicazione nel sito del Dipartimento di Culture, Politica e Società, alla presenza di una commissione composta da docenti del corso di Laurea magistrale; non sarà consentito sostenere il colloquio di ammissione più di n. 2 volte per ciascun anno accademico.

5. Per i soli studenti non comunitari soggetti al superamento della prova di conoscenza della lingua italiana, purché in possesso dei requisiti di cui ai comma 2, la verifica dell'adeguatezza della personale preparazione avverrà nel corso dello stesso colloquio volto ad accertare la conoscenza della lingua italiana. Il colloquio volto ad accertare l'adeguatezza della personale preparazione potrà svolgersi anche in lingua inglese, e verterà sulle stesse discipline indicate al comma 3.
6. Qualora il candidato non sia in possesso degli specifici requisiti curriculari di cui al comma 2, su indicazione del CCLM potrà eventualmente iscriversi a singoli insegnamenti offerti dall'Ateneo e dovrà sostenere con esito positivo il relativo accertamento prima dell'iscrizione alla Laurea magistrale. L'iscrizione al Corso di Laurea magistrale in Politiche e Servizi Sociali è comunque subordinata al superamento con esito positivo del colloquio finalizzato alla verifica dell'adeguatezza della personale preparazione.

 Docenti designati per i colloqui pre-iscrizione 2019/20

 Calendario per i colloqui di ammissione

 

Requisiti di ammissione per studenti internazionali    ita1.png    eng1.png

Presentazione della domanda di ammissione preliminare, per la verifica della personale preparazione, alla struttura didattica di riferimento secondo i calendari e le modalità rese note sui siti delle medesime nel rispetto delle scadenze amministrative di Ateneo

Compilazione on line domanda di immatricolazione: entro le scadenze compila on-line la domanda di immatricolazione, effettuando il login sul portale di Ateneo con le credenziali (username e password) ottenute in seguito alla registrazione al portale e accedi alla MyUniTO. 

Dopo aver effettuato il login alla MyUniTO, dal menu "Iscrizioni", seleziona la voce "Allegati carriera" ed effettua l'upload dei seguenti documenti:

  • domanda di immatricolazione compilata e firmata in tutte le sue parti;
  • ricevuta del versamento della tassa contributi universitari;
  • esclusivamente per i corsi di laurea magistrale afferenti al Dipartimento CPS,  il nulla osta rilasciato dal docente che attesti il possesso dei requisiti curriculari per l'iscrizione.

Esami a scelta libera – TAF D 
(art. 10, comma 5, lettera a, DM 22 ottobre 2004, n°270)

Studentesse e studenti sono tenuti a compilare on-line il piano carriera durante le finestre di modifica per ciascun anno di regolare iscrizione secondo le regole di scelta.

Nella regola del piano carriera dedicata a esami a scelta libera, chiamati anche crediti liberi, Taf D, è possibile inserire una o più delle seguenti attività formative:

  • Esame/i: selezionare uno o più insegnamenti di pari livello dall'intera offerta formativa di Ateneo, purché coerenti con il progetto formativo;
  • Laboratori/o: selezionare una o più attività laboratoriali di pari livello dall'offerta formativa di Dipartimento, purché coerenti con il progetto formativo;
  • Tirocini e stage: selezionare una o più attività di tirocinio (3, 6, 9 o 12 cfu), solo nel caso in cui non vi siano più crediti disponibili nell'ambito Altre attività, Taf F. Lo svolgimento del tirocinio è soggetto alle norme pubblicate alla pagina dell'Ufficio Job Placement.

Per ulteriori informazioni, si consiglia di contattare il referente amministrativo del proprio Corso di studi.

Esami sovrannumerari – TAF D 

In conformità al D.R. 98 del 17/01/2018 "Regolamento delle carriere studentesche" è possibile inserire nel piano carriera attività didattiche non previste dall'offerta formativa legata alla coorte di appartenenza per il conseguimento del titolo finale (cosiddetti esami in sovrannumero che NON rientrano nel computo della media di laurea), entro i seguenti limiti:

  • fino a un massimo di 60 cfu oltre i 180 previsti per il conseguimento della laurea;
  • fino a un massimo di 40 cfu oltre i 120 previsti per il conseguimento della laurea specialistica/magistrale;
  • fino a un massimo di 100 cfu oltre i 300/360 previsti per il conseguimento della laurea specialistica/magistrale a ciclo unico.

Modulo per la richiesta

Per ulteriori informazioni, si consiglia di contattare l’Ufficio Didattica e Servizi agli Studenti Polo CLE.

Gli studenti che pervengano ad un corso di studio del Dipartimento in esito a una procedura di passaggio/trasferimento/seconda laurea possono effettuare domanda di riconoscimento dei crediti conseguiti nella carriera precedente. Lo Sportello didattico POLO CLE di dipartimento è disponibile ad effettuare una valutazione preliminare della carriera pregressa finalizzata al riconoscimento crediti per la nuova iscrizione. 
Il riconoscimento di un esame è soggetto alla valutazione dei contenuti del programma richiesto per il sostenimento dell'esame stesso. Al momento dell'iscrizione possono essere valutati quali crediti formativi universitari anche esami sostenuti da più di 10 anni rispetto al conseguimento del titolo di studio precedente, laddove sia dimostrato il possesso di adeguate conoscenze in virtù dell'esercizio delle relative competenze.
Si è ammessi al I anno se vengono convalidati fino a 40 cfu della precedente carriera accademica; si è ammessi, di contro, ai corsi di studio al II anno se vengono convalidati più di 40 cfu della precedente carriera accademica. Ogni caso è comunque soggetto a valutazione del Consiglio di corso di studio, che potrà andare in deroga a questa disposizione di carattere generale.

Integrazione esami
Qualora i crediti formativi degli esami sostenuti nella carriera pregressa e convalidati siano inferiori a quelli dei corrispondenti esami dell'offerta formativa, il Consiglio di Corso di studio assegnerà un'integrazione. Il docente titolare dell'insegnamento parzialmente riconosciuto concorderà con lo studente il programma da portare all'esame per l'integrazione, sulla base del numero di crediti mancanti valutando il programma dell'esame sostenuto.
Condizione necessaria per ottenere l'integrazione è la piena corrispondenza fra ssd dell'esame convalidato e ssd dell'insegnamento del piano di studi. L'integrazione non potrà essere superiore alla metà dei cfu previsti dall'esame: es. esame da 9 integrazione max da 4, esame da 6 integrazione max da 3).

Chi deve presentare la domanda di valutazione carriera tramite tabella di riconoscimento crediti?
Coloro che si trovino in una delle seguenti condizioni:

  • Passaggio interno all'Ateneo: gli studenti già iscritti ad un corso di studio dell'Università degli Studi di Torino che abbiano presentato online la domanda di passaggio ad uno dei cds del Dipartimento di Culture, Politiche e Società entro le scadenze amministrative dell'a.a. 2019/2020;
  • Passaggio da un ordinamento all'altro: gli studenti già iscritti ad un corso di studio del Dipartimento di Culture, Politiche e Società che abbiano avviato la procedura per il passaggio al nuovo ordinamento (es. dal DM 509/99 al DM 270/04), entro le scadenze amministrative dell'a.a.2019/2020;
  • Trasferimento in ingresso: gli studenti provenienti da un corso di studio di un altro Ateneo che abbiano avviato, entro le scadenze amministrative dell'a.a. 2019/2020, la procedura per il trasferimento ad uno dei cds del Dipartimento di Culture, Politiche e Società;
  • Abbreviazione di carriera: gli studenti già in possesso di un titolo di laurea che si iscrivono con abbreviazione carriera ad uno dei cds del Dipartimento di Culture, Politiche e Società che intendano chiedere la convalida di crediti per il riconoscimento degli esami conseguiti nella precedente carriera universitaria; Si consulti l'art. 6.2 Contributi per servizi amministrativi del Regolamento Tasse e contributi a.a. 2019/20
  • Rivalutazione carriera: gli studenti decaduti, rinunciatari o che abbiano interrotto gli studi,  che intendano immatricolarsi ad un corso di studio e vogliano richiedere il riconoscimento della precedente carriera universitaria. Si consulti l'art. 6.2 Contributi per servizi amministrativi del Regolamento Tasse e contributi a.a. 2019/20

Cosa occorre consegnare in sede di presentazione della domanda di valutazione carriera?
Gli studenti sono invitati a presentarsi con:

  • modulo di valutazione carriera (tabella di riconocimento crediti) debitamente compilato
  • autocertificazione con esami scaricabile da MyUnito (se studente già iscritto all'Università di Torino)
  • autocertificazione con esami sostenuti nel precedente corso di studio (completa di denominazione esame, numero cfu e ssd).

Dove presentare la domanda di valutazione carriera?
Lo Sportello didattico POLO CLE effettua, su richiesta, una valutazione preliminare della carriera pregressa finalizzata al riconoscimento crediti per la nuova iscrizione.

Come si svolge la procedura di valutazione carriera?
Il referente dello Sportello didattico POLO CLE procederà alla disamina della carriera pregressa, successivamente sottoporrà la richiesta alla Commissione preposta del cds che valuterà la richiesta. La pratica approvata verrà poi inviata alla Segreteria studenti, dove sarà visionabile e si dovrà firmare per accettazione della convalida nei casi di II lauree, riconoscimento crediti carriere pregresse italiane ed estere (a seguito di decadenza, interruzione, rinuncia).
Si consiglia allo studente di conservare una copia di quanto presentato.
Nella pagina dedicata del sito verrà pubblicato, di volta in volta, l'elenco delle valutazioni carriera trasmesse alla Segreteria Studenti.

Nei casi di richiesta di abbreviazione di carriera per riconoscimento di crediti precedentemente sostenuti (iscrizione a seconda laurea/passaggio/trasferimento), lo studente è tenuto a compilare la tabella di riconoscimento crediti da sottoporre al referente del corso di studio, insieme con un'autocertificazione degli esami sostenuti. Il referente esaminerà la situazione di ogni singolo studente e procederà ad aiutarlo nella compilazione della domanda; ove necessario chiederà all'interessato un supplemento di documentazione. Infine il referente sottoporrà la pratica alla Commissione Piani di studio che valuterà e, nel caso, approverà la richiesta di riconoscimento crediti. Il referente trasmetterà successivamente il piano di studi approvato alla Segreteria Studenti.

Tabelle di riconoscimento crediti:

I passi da compiere, dopo aver scaricato la tabella di riconoscimento crediti, sono:

  1. Inserire gli esami sostenuti con il settore scientifico-disciplinare (ssd) nella quarta colonna della tabella, verificando che il ssd dell'esame inserito rientri nell'ambito disciplinare (seconda colonna) e che il limite minimo di cfu di ogni ambito (terza colonna) sia rispettato. Nella quinta colonna inserire i crediti dell'esame sostenuto; convenzionalmente gli esami annuali degli insegnamenti appartenenti al  Vecchio Ordinamento quadriennale sono riconosciuti per 10 CFU. Gli esami di cui si chiede il riconoscimento possono essere frazionati all'interno dei vari ambiti disciplinari; tale procedura è indispensabile quando gli esami sostenuti differiscono per cfu dagli esami previsti nell'Offerta formativa del CdS. 
    Gli esami riconosciuti conservano il voto originario pertanto andranno a concorrere alla media ponderata finale; si consiglia quindi di utilizzare (quando possibile) gli esami con la votazione migliore.
  2. In corrispondenza di ogni esame inserito nella quarta colonna occorre barrare gli esami indicati nella sesta colonna (per indicare che non saranno più da sostenere). Sempre nella sesta colonna, che rappresenta l'Offerta formativa del CdS e contiene tutti gli esami presenti nel Piano di Studi, si devono sottolineare gli esami che si intendono sostenere (in caso di scelta multipla) e indicare l'eventuale esame a scelta libera.
  3. Una volta indicati tutti gli esami sostenuti e da sostenere e i relativi crediti formativi, occorre calcolare la somma dei cfu sostenuti e da sostenere e scriverli nell'apposito spazio. Il modulo interamente compilato sarà sottoposto alla Commissione Piani di Studio, la quale valuterà le richieste di convalida; successivamente verranno comunicati gli esiti del riconoscimento con pubblicazione sul sito web alla pagina Esiti richieste studenti.

La Commissione Piani di Studio si occupa esclusivamente della valutazione didattica del riconoscimento degli esami. 
Le procedure relative all'iscrizione, alle richieste di passaggio e trasferimento, alla rivalutazione della carriera sono a carico dello studente.
Qualora lo studente sia in possesso di titolo straniero e intenda chiedere il riconoscimento degli esami deve seguire le modalità di immatricolazione e iscrizione per studenti internazionali.

 Esiti richieste riconoscimento    paper.png  

 

Modulo di autocertificazione titolo di studio ed esami  pdf.png

Per informazioni specifiche sul tirocinio obbligatorio del CdL Magistrale in Politiche e Servizi sociali consultare la pagina dell'Ufficio Tirocinio

Dottorati di ricerca

Il Dipartimento è coinvolto nell'organizzazione dei seguenti Dottorati di ricerca:

- Mutamento Sociale e Politico, in convenzione con l'Università di Firenze (sede amministrativa Torino): link

- Sociologia e metodologia della ricerca sociale, in convenzione con l'Università degli Studi di Milano (sede amministrativa Milano): link

- Social and Political Change, nato dalla trasformazione del dottorato in "Sociologia e Studi Politici" e attivato per il 29° ciclo: link

Scuola di Dottorato in Scienze Umane e Sociali          

 

Master    

Il Dipartimento è coinvolto nell'organizzazione dei seguenti Master universitari di I e II livello: link 

Ultimo aggiornamento: 29/11/2019 09:01
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