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Corso di laurea magistrale in Antropologia culturale ed etnologia

Classe di laurea LM-1: ANTROPOLOGIA CULTURALE ED ETNOLOGIA
Coorte: 2023 (Anno Accademico 2023/2024)
Tipo di laurea: biennale
Tipo di accesso: accesso libero, 50 riservati a studenti stranieri contingentati e 5 a studenti cinesi aderenti al Programma "Marco Polo"

Lingua: corso tenuto in italiano

Sede didattica:Torino (Campus Luigi Einaudi)
Dipartimento di riferimento: Culture, Politica e Società
Open day: informazioni sugli Open days sul portale di Unito

Portale Universitaly

Orient@mente

L'Antropologia Culturale è stata storicamente concepita come lo studio dell'essere umano sotto il profilo delle sue diversità storico-culturali, e l'Etnologia come lo studio delle principali aree culturali e geografiche in cui esse sono state di volta in volta prese in considerazione. La loro nascita e la loro affermazione in epoca coloniale ne hanno segnato a lungo il profilo disciplinare, i contenuti e lo sviluppo, facendone un sapere incerto: critico e allo stesso tempo complice dello sguardo coloniale. Se in passato è stato proprio lo sguardo antropologico a rivelare spesso le violenze e le contraddizioni delle società europee e dell'espansione imperiale, è con le lotte anticoloniali che s'impone una prima radicale svolta. L'antropologia si allontanerà sempre più dall'idea di poter descrivere e rappresentare le altre culture, volgendosi invece all’analisi delle proprie categorie e strategie conoscitive, alla necessità del dialogo (e non solo dell'interpretazione), alla consapevolezza di farsi testimonianza e archivio critico delle trasformazioni incessanti di ogni società (inclusa quella occidentale).

Il Corso di Laurea Magistrale in Antropologia Culturale ed Etnologia (ACE) dell'Università di Torino intende contraddistinguersi pertanto per una marcata volontà di affrancarsi dal generico “studio dell’uomo", come a lungo la disciplina è stata intesa, e da un'altrettanto marcata attenzione alle differenti teorie antropologiche (includendo fra queste anche le “antropologie degli altri”), per una pratica rigorosa e critica della conoscenza etnografica (che ponga in primo piano le questioni etiche e politiche relative ai “soggetti etnografici”), nonché per l'approfondimento di ambiti tematici specifici quali: antropologia della complessità, antropologia sociale, antropologia politica, antropologia visiva, antropologia medica e psicologica, antropologia delle migrazioni, antropologia dei beni culturali, antropologia dell’infanzia, antropologia museale, antropologia della natura, antropologia dei cambiamenti climatici e antropologia pubblica.

Il Corso assume come temi centrali dell'antropologia contemporanea i nodi del razzismo e delle asimmetrie di potere a livello locale e globale; le tensioni e connessioni determinate nelle società contemporanee dal confronto culturale, religioso e politico; le questioni relative alle forme di famiglia, parentela, genitorialità, genere e infanzie; le politiche della memoria e del corpo anche in rapporto all’eredità della “situazione coloniale”; i conflitti determinati dall’economia e dalla competizione nell'accesso alle risorse naturali.

Particolare attenzione è rivolta inoltre all'analisi dei processi migratori, alla ridefinizione delle appartenenze, alle controverse questioni dell'asilo politico e della cittadinanza all'interno dello Stato-nazione e alla militarizzazione delle sue frontiere, nonché ai conflitti e alla violenza di genere in uno scenario caratterizzato da crescenti disuguaglianze e violazioni dei diritti umani. Altro ambito di studi è costituito dai temi connessi alla crisi ecologica e al cambiamento climatico, includendo l'impatto su comunità e territori dei progetti di sfruttamento delle risorse naturali, e le diverse forme di rapporto tra esseri umani e “non -umani”.

Questo ripensamento complessivo della dialettica natura/cultura e soggetto/oggetto dialoga criticamente con i temi promossi negli ultimi decenni dalla cosiddetta ontological turn ma anche con le prospettive nate lungo i confini e negli interstizi di altri ambiti disciplinari (geografia, ecologia, gender studies, ecopsichiatria, climatologia, ecc.), rivolte a interrogare le nuove ansie di “fine del mondo” del nostro tempo, la coscienza della grave crisi ambientale che grava sull'esistenza del nostro pianeta, e la ricerca di strategie adeguate: prospettive che trovano espressione anche nel vivace dibattito sviluppatosi intorno a categorie come antropocene, chthulucene, capitalocene, ecc.

Ulteriore caratteristica del Corso è un modello di interdisciplinarità concepito dunque come progetto fondato sulla volontà di mettere in discussione i confini dei saperi e costruire nuovi oggetti e campi di ricerca: un'interdisciplinarità grazie alla quale l'antropologia è in connessione strutturale con saperi quali la storia, le discipline orientalistiche, la geografia, le scienze psicologiche e le scienze del linguaggio, la sociologia, e in dialogo con campi di studio quali i Subaltern Studies, i Literary Studies, i Cultural Studies e i Postcolonial Studies.

L'organizzazione di laboratori, stage e tirocini presso istituzioni, associazioni o enti impegnati negli ambiti indicati, e la possibilità di realizzare ricerche sul campo nelle più diverse aree culturali (europee o extra-europee), sono parte integrante della formazione di giovani antropologi e antropologhe.

L'antropologia culturale insegnata nel Corso ACE intende in definitiva contribuire a ripensare e riformulare i problemi del nostro tempo, immaginando un'antropologia critica, “su domanda” (R. L. Segato), sensibile alle inquietudini del presente e consapevole dell'urgenza di decolonizzare modelli, categorie e saperi: ciò che significa un'antropologia  epistemologicamente rigorosa, in grado di ascoltare le voci degli “ultimi” (E. de Martino) e dialogare con i saperi più diversi.

Da 1 a 10 di 10

Avvisi ed eventi

Funzione in un contesto di lavoro:

1. Comunicazione e mediazione interculturale

Funzioni:

  • Formazione di mediatori interculturali.
  • Progettazione di interventi di educazione all'interculturalità.
  • Consulenze, interventi e formazione nell'ambito dei servizi pubblici e del privato sociale focalizzati su tematiche migratorie e interculturali.
  • Attività di divulgazione scientifica, di giornalismo e di comunicazione mediatica relativa a tematiche interculturali.
  • Applicazione dell'antropologia visuale alla comunicazione audiovisiva.

Competenze:

  • Competenze relative a concetti, terminologie e prospettive della comunicazione interculturale.
  • Competenze derivanti da studi, dibattiti e esperienze etnografiche in campo migratorio.
  • Uso delle tecniche audio visuali di rilevanza antropologica.

2. Processi migratori, politiche di convivenza, cooperazione internazionale

Funzioni:

  • Collaborazione a vari livelli a progetti di interventi nel campo delle politiche sociali (soprattutto per quanto riguarda le migrazioni e l'interculturalità.
  • Consulenza nella valutazione dell'impatto sulle società e sulle culture locali di progetti e interventi nel campo della cooperazione internazionale.

Competenze:

  • Capacità di analisi di specifici contesti sociali alla luce delle antropologie settoriali (per es. antropologia politica, cooperazione allo sviluppo ecc.).
  • Conoscenze etnografiche relative a specifiche aree geografiche e culturali o a specifici settori di intervento.

3. Ambito socio-sanitario

Funzioni:

  • Formazione degli operatori sanitario-assistenziali in riferimento a tematiche e situazioni interculturali.
  • Applicazione di metodologie etnografiche all'interno di progetti degli enti socio-sanitari.

Competenze:

  • Capacità di individuare i fattori socio-culturali alla base del sapere biomedico e psicologico.
  • Capacità di individuare i fattori socio-culturali e religiosi che condizionano l'accesso alle risorse sanitarie e la relazione di cura.

4. Ambito museale e dei beni demo-etno-antropologici

Funzioni:

  • Azioni sul territorio di recupero, tutela e valorizzazione del patrimonio demo-etnoantropologico.
  • Attività di conservatore e responsabile a vari livelli di collezioni etnografiche pubbliche o private.
  • Ideazione e cura di eventi miranti alla valorizzazione del patrimonio demo-etnoantropologico.

Competenze:

  • Tecniche di raccolta, analisi e catalogazione dei beni demo-etno-antropologici.
  • Conoscenza delle modalità di conservazione ed esposizione.
  • Conoscenza delle modalità di comunicazione e valorizzazione dei beni culturali.

5. Ricerca in ambito accademico ed extra-accademico

Funzioni:

  • Attività di ricerca presso enti e istituti pubblici e privati, nazionali e internazionali.

Competenze:

  • Competenze teoriche e metodologiche derivate soprattutto dalle esperienze di ricerca sul campo e dall'elaborazione della tesi di laurea magistrale.

Competenze associate alla funzione:

Tenendo conto dei settori professionali e delle funzioni precedentemente illustrate, il laureato in ACE potrà utilizzare fin dai primi anni di impiego nel mondo del lavoro, le seguenti competenze che caratterizzano in modo peculiare il suo profilo:

  1. Conoscenze etnologiche relative a specifiche aree culturali.

  2. Competenze di ordine etnografico e metodologico (metodologie qualitative, osservazione partecipante) che consentono di individuare presupposti, scelte e valori di ordine culturale.

  3. Competenze di ordine storico atte a cogliere i dinamismi sociali e politici.

  4. Capacità di far emergere il discorso di altri attori sociali e favorire il dialogo tra idee, concezioni e visioni del mondo.

  5. Abilità relazionali applicabili a situazioni caratterizzate da conflitti e difficoltà di comunicazione interculturale.

  6. Capacità di scrittura di testi atti a descrivere in maniera appropriata le dimensioni della complessità, della conflittualità e dell'alterità culturale.

Sbocchi occupazionali:
Rispetto ad altre figure formate nel campo delle scienze sociali (come il sociologo e lo psicologo), la professionalizzazione dell'antropologo culturale, anche a livello internazionale, è un processo recente. Obiettivo del Cds ACE è quello di concretizzare le potenzialità applicative del sapere antropologico a livello professionale, anche alla luce del recente Decreto Legge "Disposizioni in materia di Professioni non organizzate" (D.L. 15.11.2012).

A partire da tale decreto le Associazioni nazionali di categoria (Anuac, Simbdea, Aisea, Antropologia medica) - con le quali i docenti del Cds ACE sono in costante collaborazione - stanno elaborando un quadro più dettagliato del profilo professionale e delle sue possibili articolazioni.

Tenendo conto delle esperienze locali, nazionali e internazionali, i principali sbocchi professionali dell'antropologo culturale si inseriscono nei seguenti settori:

  1. Comunicazione e mediazione interculturale.

  2. Processi migratori, politiche di convivenza, cooperazione internazionale.

  3. Ambito socio-sanitario.

  4. Ambito museale e dei beni demo-etno-antropologici.

  5. Ricerca in ambito accademico ed extra accademico.

Obiettivi formativi

Gli obiettivi formativi del corso consistono in una approfondita e articolata preparazione nelle discipline demoetnoantropologiche, concepite sia nella loro dimensione teorica e metodologica, sia in quella areale e tematica. Obiettivo formativo del corso è ugualmente un raccordo organico tra le discipline demoetnoantropologiche e le altre scienze sociali e umane, in particolare con la sociologia, la storia delle religioni e le discipline storico-geografiche (con particolare attenzione alle società extra-europee). Ulteriore obiettivo formativo del corso è il raccordo tra la formazione teorica e la capacità di applicare le conoscenze antropologiche e interdisciplinari.

Un'ampia offerta di laboratori, stage e tirocini (presso enti e istituzioni del settore museale, dell'immigrazione e delle relazioni interculturali, dell'educazione, della cooperazione ecc.), unitamente alla possibilità di compiere periodi di ricerca sul campo in Europa e in paesi extra-europei (anche in virtù dei numerosi accordi di cooperazione internazionale in cui sono impegnati i docenti), consentiranno infatti di acquisire e consolidare, attraverso l'esperienza diretta, gli strumenti metodologici caratteristici della disciplina. Stage e ricerche all'estero contribuiranno altresì a rafforzare la preparazione linguistica. 

Il corso è strutturato in modo che gli obiettivi formativi che qualificano in modo più generale la classe LM-1 vengano raggiunti nel primo anno di studi attraverso insegnamenti di ampio spettro seguiti dalla totalità o quasi degli studenti, e nel secondo anno attraverso insegnamenti più avanzati e specifici.

REQUISITI DI AMMISSIONE E MODALITA' DI ISCRIZIONE  - 2023/24
(Regolamento didattico del corso di studi in Antropologia Culturale ed Etnologia, articolo 3)

1. Gli studenti e le studentesse che intendono iscriversi al CLM in Antropologia Culturale ed Etnologia devono essere in possesso della Laurea o del diploma universitario di durata triennale o di altro titolo conseguito all'estero, riconosciuto idoneo in base alla normativa vigente. Studentesse e studenti devono inoltre essere in possesso dei requisiti curriculari di cui ai successivi commi, non essendo prevista l’iscrizione con carenze formative.

2. Viene data per acquisita l’adeguata conoscenza di una lingua straniera (capacità di comunicare in modo soddisfacente, abilità di lettura e ascolto anche collegate alla comunicazione accademica) come indicato ai successivi commi relativi ai requisiti curriculari.

3. Il CLM in Antropologia Culturale ed Etnologia è ad accesso non programmato. L’iscrizione potrà avvenire però solo dopo la verifica del possesso dei requisiti curricolari di seguito indicati (comma 5), e il rilascio del nulla osta, successivo a un colloquio rivolto a:

verificare l’effettivo possesso dei requisiti (e suggerire i modi per acquisirli ove mancanti: iscrizione a esami liberi, ecc.);

accertare che le/i candidate/i abbiano maturato adeguata preparazione e familiarità con il metodo e i contenuti delle discipline M-DEA-01.

Il colloquio costituirà anche l’occasione per chiarire le modalità d'iscrizione e i contenuti del corso.

4. Gli studenti e le studentesse potranno contattare i/le docenti individuati per il rilascio del nulla osta (si veda il sito alla voce "Docenti designati per i colloqui pre-iscrizione") e, là dove necessario, il colloquio potrà essere realizzato anche online.

5. Per ottenere il rilascio del nulla osta e iscriversi alla Laurea Magistrale in Antropologia Culturale ed Etnologia, la candidata o il candidato deve essere in possesso dei seguenti requisiti curriculari:

A. Aver conseguito una Laurea Triennale di nuovo ordinamento o una Laurea di vecchio ordinamento.

B. Aver raggiunto una buona conoscenza in almeno una delle seguenti Lingue: Inglese, Francese o Spagnolo come risorsa di base per fare fronte all’ampio ricorso a bibliografie e studi internazionali ai fini del superamento degli stessi esami previsti dal Corso.

C. Disporre di un numero di 18 CFU nei seguenti SSD (di cui almeno 6 per DM 270/04 – o almeno 5 per DM 509/99 e ante – nel settore M-DEA-01):

M-DEA/01 DISCIPLINE DEMOANTROPOLOGICHE

M-STO/02 STORIA MODERNA

M-STO/03 STORIA DELL'EUROPA ORIENTALE

M-STO/04 STORIA CONTEMPORANEA

M-STO/06 STORIA DELLE RELIGIONI

L-OR/01 STORIA DEL VICINO ORIENTE ANTICO L-OR/02 EGITTOLOGIA E CIVILTÀ COPTA

L-OR/09 LINGUE E LETTERATURE DELL'AFRICA L-OR/10 STORIA DEI PAESI ISLAMICI

L-OR/12 LINGUA E LETTERATURA ARABA

L-OR/19 LINGUE E LETTERATURE MODERNE DEL SUBCONTINENTE INDIANO

L-OR/21 LINGUE E LETTERATURE DELLA CINA E DELL'ASIA SUD-ORIENTALE

L-OR/22 LINGUE E LETTERATURE DEL GIAPPONE E DELLA COREA

L-OR/23 STORIA DELL'ASIA ORIENTALE E SUD-ORIENTALE

L-LIN/06 LINGUA E LETTERATURE ISPANO-AMERICANE

L-LIN/08 LETTERATURA PORTOGHESE E BRASILIANA

L-LIN/11 LINGUE E LETTERATURE ANGLO-AMERICANE

M-GGR/01 GEOGRAFIA

M-GGR/02 GEOGRAFIA ECONOMICO-POLITICA

L-ART/08 ETNOMUSICOLOGIA

L-ART/06 CINEMA, FOTOGRAFIA E TELEVISIONE

L-ART/07 MUSICOLOGIA E STORIA DELLA MUSICA

BIO/07 ECOLOGIA

BIO/08 ANTROPOLOGIA

M-FIL/02 LOGICA E FILOSOFIA DELLA SCIENZA

M-FIL/03 FILOSOFIA MORALE

M-FIL/04 ESTETICA

M-FIL/05 FILOSOFIA E TEORIA DEI LINGUAGGI

M-FIL/06 STORIA DELLA FILOSOFIA

MED/02 STORIA DELLA MEDICINA

MED/25 PSICHIATRIA

MED/45 SCIENZE INFERMIERISTICHE GENERALI, CLINICHE E PEDIATRICHE

M-PED/01 PEDAGOGIA GENERALE E SOCIALE

M-PED/02 STORIA DELLA PEDAGOGIA

M-PED/04 PEDAGOGIA SPERIMENTALE

M-PSI/01 PSICOLOGIA GENERALE

M-PSI/04 PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO E DELL'EDUCAZIONE

M-PSI/05 PSICOLOGIA SOCIALE

M-PSI/06 PSICOLOGIA DEL LAVORO E DELLE ORGANIZZAZIONI

M-PSI/07 PSICOLOGIA DINAMICA

M-PSI/08 PSICOLOGIA CLINICA

SPS/01 FILOSOFIA POLITICA

SPS/02 STORIA DELLE DOTTRINE POLITICHE

SPS/03 STORIA DELLE ISTITUZIONI POLITICHE

SPS/04 SCIENZA POLITICA

SPS/05 STORIA E ISTITUZIONI DELLE AMERICHE

SPS/07 SOCIOLOGIA GENERALE

SPS/08 SOCIOLOGIA DEI PROCESSI CULTURALI E COMUNICATIVI

SPS/09 SOCIOLOGIA DEI PROCESSI ECONOMICI E DEL LAVORO

SPS/10 SOCIOLOGIA DELL'AMBIENTE E DEL TERRITORIO

SPS/11 SOCIOLOGIA DEI FENOMENI POLITICI

SPS/12 SOCIOLOGIA GIURIDICA, DELLA DEVIANZA E MUTAMENTO SOCIALE

SPS/13 STORIA E ISTITUZIONI DELL'AFRICA

SPS/14 STORIA E ISTITUZIONI DELL’ASIA

6. I candidati e le candidate in possesso di titolo estero sono soggetti alla verifica della conoscenza della lingua italiana in sede di colloquio e l'iscrizione potrà avvenire soltanto previa verifica dell'adeguata personale preparazione secondo le modalità fissate dall’Ateneo.

L'accesso a tale verifica è subordinato al possesso dei requisiti curriculari indicati al comma 5 e pubblicati sul sito. Tale possesso è accertato dalla Commissione per l’Ammissione degli Studenti Internazionali nel rispetto della normativa vigente.

7. Qualora il/la candidato/a non sia in possesso degli specifici requisiti curriculari di cui al comma 5, potrà eventualmente iscriversi a singoli insegnamenti offerti dall’Ateneo e dovrà sostenere con esito positivo il relativo accertamento prima dell’iscrizione alla   Laurea Magistrale.

L’iscrizione al CLM in Antropologia Culturale ed Etnologia è comunque subordinata alla verifica del possesso dei requisiti.

Docenti designati al colloquio di ammissione magistrale 2023/24

I candidati/le candidate  sono pregati/ pregate di rivolgersi ai docenti in base all'iniziale del loro cognome secondo le seguenti indicazioni relative all'a.a. 2023/24

Gli appuntamenti con i/le docenti designati/designate saranno concordati a partire dall'ultima settimana di giugno 

Si prega di tenere presente che nel mese di agosto non si terranno colloqui di ammissione ed eventuali richieste potranno essere inviate da settembre 2023.
 
Chi non avesse nella precedente carriera universitaria conseguito i crediti necessari nel SSD M-DEA 01 dovrà conseguirli prima di richiedere il colloquio di ammissione. Viene consigliato di  iscriversi ad un corso singolo per 6 cfu [presso il ns dipartimento è suggerito: Antropologia culturale, prof. Favole o prof. Ravenda, SCP0136 in base alle iniziali del cognome - ma sono validi gli esami sostenuti in qualunque Ateneo italiano] e l'iscrizione ai corsi singoli, per l'Università di Torino,  deve essere richiesta direttamente alla segreteria studenti

Iscrizione corsi singoli

Requisiti di ammissione per studenti internazionali a.a. 2023-24 / Admission criteria for International Students a.y. 2023-24

Acquisito il Nulla-osta , secondo le modalità previste nella sezione Requisiti di ammissione, sarà possibile immatricolarsi accedento al portale di UniTo, accedere direttamente alla SEZIONE IMMATRICOLAZIONI (iscriviti al corso e NON effettuare la domanda di ammissione preliminare prevista su Unito)  nel rispetto delle scadenze amministrative di Ateneo 

Compilazione on line domanda di immatricolazione: entro le scadenze compila on-line la domanda di immatricolazione, effettuando il login sul portale di Ateneo con le credenziali (username e password) ottenute in seguito alla registrazione al portale e accedi alla MyUniTO. 

Dopo aver effettuato il login alla MyUniTO, dal menu "Iscrizioni", seleziona la voce "Allegati carriera" ed effettua l'upload dei seguenti documenti:

  • domanda di immatricolazione compilata e firmata in tutte le sue parti;

  • esclusivamente per i corsi di laurea magistrale afferenti al Dipartimento CPS,  il nulla osta rilasciato dal docente che attesti il possesso dei requisiti curriculari per l'iscrizione (anche a seguito di passaggio e trasferimento);

  • Se sei uno studente con disabilità, con riconoscimento di handicap ai sensi dell’art.3, comma 1, della legge 5 febbraio 1992, n.104, o con un’invalidità pari o superiore al 50% dovrai presentare alla tua segreteria studenti idonea certificazione sanitaria.

Link Utili: 

Altre attività – TAF F 
(art. 10, comma 5, lettera d, DM 22 ottobre 2004, n. 270)

Le “Altre attività formative”, collocate nel TAF F del piano carriera, possono essere:

  • attività - in special modo laboratori - attivate dai Corsi di Studio e presenti nell’offerta formativa, nel piano carriera ed esplicitamente codificate (ad esempio CPS0000) per un minimo di 3 cfu (e per suoi multipli);

  • attività non esplicitamente codificate né dichiarate nel piano carriera, ma che possono essere riconosciute dal Corso di Studio e registrate nel piano carriera per un minimo di 3 cfu. Queste attività possono comprendere: seminari, convegni, giornate di studio, seminari di ricerca, workshop, in Italia o all’estero; attività organizzate dalle studentesse e dagli studenti con docenti del Dipartimento come referenti; attività di approfondimento, ricerca, collaborazione con associazioni di volontariato; altre attività non espressamente previste.

Modulo di registrazione Altre attività

Modulo domanda Altre Attività

 

Esami a scelta libera – TAF D 
(art. 10, comma 5, lettera a, DM 22 ottobre 2004, n°270)

Studentesse e studenti sono tenuti a compilare on-line il piano carriera durante le finestre di modifica per ciascun anno di regolare iscrizione secondo le regole di scelta.

Nella regola del piano carriera dedicata a esami a scelta libera, chiamati anche crediti liberi, Taf D, è possibile inserire una o più delle seguenti attività formative:

  • Esame/i: selezionare uno o più insegnamenti di pari livello dall'intera offerta formativa di Ateneo, purché coerenti con il progetto formativo.

  • Laboratori/o: selezionare una o più attività laboratoriali di pari livello dall'offerta formativa di Dipartimento, purché coerenti con il progetto formativo.

  • Tirocini e stage: selezionare una o più attività di tirocinio (3, 6, 9 o 12 cfu), solo nel caso in cui non vi siano più crediti disponibili nell'ambito Altre attività, Taf F. Lo svolgimento del tirocinio è soggetto alle norme pubblicate alla pagina dell'Ufficio Job Placement.

 

Esami sovrannumerari – TAF D 

In conformità al  "Regolamento delle carriere studentesche", previa approvazione da parte del consiglio del Cds, è possibile inserire nel piano carriera attività didattiche non previste dall'offerta formativa legata alla coorte di appartenenza per il conseguimento del titolo finale (cosiddetti esami in sovrannumero che NON rientrano nel computo della media di laurea), entro i seguenti limiti:

  • fino a un massimo di 60 cfu oltre i 180 previsti per il conseguimento della laurea;

  • fino a un massimo di 40 cfu oltre i 120 previsti per il conseguimento della laurea specialistica/magistrale;

  • fino a un massimo di 100 cfu oltre i 300/360 previsti per il conseguimento della laurea specialistica/magistrale a ciclo unico.

Modulo per la richiesta

Per ulteriori informazioni, si consiglia di contattare l’Ufficio Didattica e Servizi agli Studenti Polo CLE.

Per coloro che pervengano ad un corso di studio del Dipartimento in esito a una procedura di passaggio/trasferimento/seconda laurea possono effettuare domanda di riconoscimento dei crediti conseguiti nella carriera precedente. Lo Sportello didattico Polo CLE di dipartimento è disponibile ad effettuare una valutazione preliminare della carriera pregressa finalizzata al riconoscimento crediti per la nuova iscrizione.

Il riconoscimento di un esame è soggetto alla valutazione dei contenuti del programma richiesto per il sostenimento dell'esame stesso. Al momento dell'iscrizione possono essere valutati quali crediti formativi universitari anche esami sostenuti da più di 10 anni rispetto al conseguimento del titolo di studio precedente, laddove sia dimostrato il possesso di adeguate conoscenze in virtù dell'esercizio delle relative competenze.

Si è ammessi al I anno se vengono convalidati fino a 40 cfu della precedente carriera accademica; si è ammessi, di contro, ai corsi di laurea magistrali al II anno se vengono convalidati più di 40 cfu della precedente carriera accademica. Ogni caso è comunque soggetto a valutazione del Consiglio di corso di studio, che potrà andare in deroga a questa disposizione di carattere generale.

Integrazione esami

Qualora i crediti formativi degli esami sostenuti nella carriera pregressa e convalidati siano inferiori a quelli dei corrispondenti esami dell'offerta formativa, il Consiglio di Corso di Studio assegnerà un'integrazione. Il/la docente titolare dell'insegnamento parzialmente riconosciuto concorderà con la persona interessata il programma da portare all'esame per l'integrazione, sulla base del numero di crediti mancanti valutando il programma dell'esame sostenuto.

Condizione necessaria per ottenere l'integrazione è la piena corrispondenza fra SSD dell'esame convalidato e SSD dell'insegnamento del piano di studi. L'integrazione non potrà essere superiore alla metà dei cfu previsti dall'esame: es. esame da 9 integrazione max da 4, esame da 6 integrazione max da 3).

Chi deve presentare la domanda di valutazione carriera tramite tabella di riconoscimento crediti?
Coloro che si trovino in una delle seguenti condizioni:

Cosa occorre consegnare in sede di presentazione della domanda di valutazione carriera?

  • modulo di valutazione carriera (tabella di riconocimento crediti) debitamente compilato;
  • autocertificazione con esami scaricabile da MyUnito (se studente/studentessa già iscritto/iscritta all'Università di Torino);
  • autocertificazione con esami sostenuti nel precedente corso di studio (completa di denominazione esame, numero cfu e ssd).
  • per la marca da bollo da 16 € (per II lauree e Rivalutazioni carriera): non è necessario acquistarla e consegnarla ma sarà pagabile esclusivamente mediante la piattaforma PagoPA, successivamente al caricamento del debito da parte della segreteria studenti

Dove presentare la domanda di valutazione carriera?
Lo Sportello didattico Polo CLE effettua, su richiesta, una valutazione preliminare della carriera pregressa finalizzata al riconoscimento crediti per la nuova iscrizione.

Come si svolge la procedura di valutazione carriera?
Il/La referente dello Sportello didattico Polo CLE procederà alla disamina della carriera pregressa, successivamente sottoporrà la richiesta al/alla responsabile dei Piani di Studio,  che valuterà la richiesta. La pratica approvata verrà poi inviata alla Segreteria studenti, dove sarà visionabile e si dovrà firmare per accettazione della convalida nei casi di II lauree, riconoscimento crediti carriere pregresse italiane ed estere (a seguito di decadenza, interruzione, rinuncia).
Si consiglia di conservare una copia di quanto presentato.
Nella pagina dedicata del sito verrà pubblicato, di volta in volta, l'elenco delle valutazioni carriera trasmesse alla Segreteria Studenti.

Nei casi di richiesta di abbreviazione di carriera per riconoscimento di crediti precedentemente sostenuti (iscrizione a seconda laurea/passaggio/trasferimento), si è tenuti a compilare la tabella di riconoscimento crediti da sottoporre al/alla referente del corso di studio, insieme con un'autocertificazione degli esami sostenuti. Il/La referente esaminerà la situazione e procederà ad aiutare la/lo studentessa/studente nella compilazione della domanda; ove necessario chiederà all'interessato/a un supplemento di documentazione. Infine il/la referente sottoporrà la pratica alla Commissione Piani di studio che valuterà e, nel caso, approverà la richiesta di riconoscimento crediti. Il/La referente trasmetterà successivamente il piano di studi approvato alla Segreteria Studenti.

Tabelle di riconoscimento crediti:

I passi da compiere, dopo aver scaricato la tabella di riconoscimento crediti, sono:

  1. Inserire gli esami sostenuti con il settore scientifico-disciplinare (ssd) nella quarta colonna della tabella, verificando che il ssd dell'esame inserito rientri nell'ambito disciplinare (seconda colonna) e che il limite minimo di cfu di ogni ambito (terza colonna) sia rispettato. Nella quinta colonna inserire i crediti dell'esame sostenuto; convenzionalmente gli esami annuali degli insegnamenti appartenenti al  Vecchio Ordinamento quadriennale sono riconosciuti per 10 CFU. Gli esami di cui si chiede il riconoscimento possono essere frazionati all'interno dei vari ambiti disciplinari; tale procedura è indispensabile quando gli esami sostenuti differiscono per cfu dagli esami previsti nell'Offerta formativa del CdS. 
    Gli esami riconosciuti conservano il voto originario pertanto andranno a concorrere alla media ponderata finale; si consiglia quindi di utilizzare (quando possibile) gli esami con la votazione migliore.
  2. In corrispondenza di ogni esame inserito nella quarta colonna occorre barrare gli esami indicati nella sesta colonna (per indicare che non saranno più da sostenere). Sempre nella sesta colonna, che rappresenta l'Offerta formativa del CdS e contiene tutti gli esami presenti nel Piano di Studi, si devono sottolineare gli esami che si intendono sostenere (in caso di scelta multipla) e indicare l'eventuale esame a scelta libera.
  3. Una volta indicati tutti gli esami sostenuti e da sostenere e i relativi crediti formativi, occorre calcolare la somma dei cfu sostenuti e da sostenere e scriverli nell'apposito spazio. Il modulo interamente compilato sarà sottoposto alla Commissione Piani di Studio, la quale valuterà le richieste di convalida; successivamente verranno comunicati gli esiti del riconoscimento con pubblicazione sul sito web alla pagina Esiti richieste studenti.

La Commissione Piani di Studio si occupa esclusivamente della valutazione didattica del riconoscimento degli esami. 
Le procedure relative all'iscrizione, alle richieste di passaggio e trasferimento, alla rivalutazione della carriera sono a carico dello/della  studente/studentessa.

Qualora la/lo studentessa/studente sia in possesso di titolo straniero e intenda chiedere il riconoscimento degli esami deve seguire le modalità di immatricolazione e iscrizione per studenti internazionali.

Framing Souths 24/26 maggio 2023

23 febbraio 2023 | Incontro di accoglienza studentesse/studenti del I anno

16 febbraio 2023 | Lectio Inauguralis del cds in Antropologia culturale ed etnologia

Seminari Contrasto della discriminazione e benessere individuale e di coppia delle persone LGBT+ (3 cfu per Altre attività taf F)

Ciclo di seminari “Sicurә di non essere abilista?" - valevole come Altre attività 3 cfu 

Biennale Democrazia 2023: Ai confini della libertà (riconoscimento in Altre attività)

ASL Città di Torino (progetto Cuore Matto) - TIROCINIO - scadenza offerta: 31/12/2022

27 settembre 2022 | Presentazione volume "Natura animata" - Studi in memoria di Enrico Comba

ATTENZIONE: insegnamento LATIN AMERICAN ANTHROPOLOGY / LATIN AMERICAN STUDIES

Avviso alle studentesse agli studenti : Istruzioni per l'accesso al Campus Luigi Einaudi

18th Biennial Conference of the Association of Italian-Canadian Writers (AICW) (28 settembre/1ottobre 2022)

Settimana dell'Antropologia e dell'Ambiente [ 13-20 maggio 2022

AMITAV GHOSH - Can the non-human speak?   20 Maggio ore 10-12  - Auditorium Aldo Moro e online.

Laboratorio "Anthropology, politics and health in Uganda" | maggio 2022

13 aprile 2022 | Presentazione del volume "Italia e America Latina"

9th AISCLI Conference | 17-18 FEBRUARY 2022

Myanmar: One Year After the Coup 18-19 febbraio 2022

FRANTZ FANON - iL PENSIERO INDOCILE 30 NOVEMBRE/ 1 DICEMBRE 2021

Avviso candidature per Albo degli Esperti STUDENTI (AVA) | Scadenza: 15 dicembre 2021 ore 12:00

19 novembre 2021 | Anthropology of hospitality between cities and borders

Why Journalism needs Anthropologists - Antropologia e Giornalismo in dialogo - 27 novembre 2021 - h 10/13

INIZIATIVA "Scuola di specializzazione in Beni demoetnoantropologici Univ. di Perugia - 18 novembre 2021

QUESTIONARIO per gli studenti iscritti ad ACE - monitoraggio scheda ANVUR

Biennale Democrazia 2021: UN PIANETA, MOLTI MONDI (possibilità riconoscimento CFU)

ASSEMBLEA rivolta a studenti e studentesse e docenti del CdS - 20 SETTEMBRE  2021 - ORE 18

LABORATORIO CROCEVIA DI SGUARDI 2021/22 - ISCRIZIONI APERTE SCADENZA 5 OTTOBRE 2021

PROPOSTA TIROCINIO CURRICULARE - prof. Egidio Dansero - scadenza 1 settembre 2021)

COSA SUCCEDE IN COLOMBIA? Dialogo tra studentesse e studenti - 14 maggio ore 17

LECTIO INAUGURALIS - RITA LAURA SEGATO - 5 MARZO 2021 dalle ore 14,30 alle 17,30

Laboratorio a distanza "Ripensare l'emergenza. Crisi, pandemia, scenari futuri" - 3 cfu Altre attività

APERTURA ISCRIZIONI: Percorso Formativo 24 CFU - a.a. 2020/2021

Scuola di specializzazione in Beni demoetnoantropologici dell'Università di Perugia - scadenza 15 gennaio 2021

LABORATORIO CROCEVIA DI SGUARDI  2020/21- iscrizioni aperte (chiusura iscrizioni 5 ottobre 2020)

AISCLI WEBINAR SERIES 2020 - 24 SETTEMBRE 2020

Summer School on line - Eit Food Grow - 14-18 settembre 2020

Calendario lezioni I semestre 2020/21 (comprese lezioni online)

LABORATORIO: Il ciclo della violenza e i nodi della memoria. Apartheid, genocidi, colonialismo

NATIVE AMERICA RELIGIONS AND CULTURES - corso sospeso

ISCRIZIONE PERCORSO FORMATIVO 24 CFU PREFIT - scadenza 11 febbraio 2020 ore 15

lECTIO INAUGURALIS ACE - 17/02/2020 ore 17 Cavallerizza

AISCLI WINTER SCHOOL: A CHANGE OF CLIMATE?Political, social, meteorological changes ahead of us, in Europe and in Italy 20-24 January 2020

Informazioni Prefit

Bando Scuola di Specializzazione in beni demoetnoantropologici dell'Università di Perugia con sede in Castiglione del Lago

Bando assegnazione 2 borse di studio nell'ambito del progetto TOP METRO - Piano di Governance della corona verde

Laboratorio "Crocevia di Sguardi ed. 2019" aperte le iscrizioni

Concorso per l'ammissione alla Scuola di Specializzazione in Beni Demoetnoantropologici afferente al Dipartimento di Filosofia, Scienze Sociali, Umane e della Formazione - A.A. 2019/2020

Incontro con Amitav Ghosh - 18 novembre 2019 ore 10.30 - Complesso Aldo Moro

Eventi al Campus - 10 e 11 Giugno 2019 - CreativAfrica NIGERIA

Incontro con l'artista indiano RAVI AGARWAL 29/30 maggio 2019

Laboratorio: ANTHROPOLOGY, POLITICS AND DEVELOPMENT IN AFRICA - 3 cfu

African on the move - 3 cfu

Borse di studio - Fondazione Luigi Einaudi - scadenza 30 aprile 2019

"India Invisibile", 27-28 marzo 2019

Apertura valutazione Edumenter 12/03/2019 - 15/04/2019

LABORATORIO: Il ciclo della violenza (3 cfu per Altre Attività)

Valutazione Edumenter - insegnamenti afferenti alla Scuola di Studi Umanistici 

Convegno Macerata - Le metamorfosi dei razzismi

PROGRAMMA LABORATORIO DI ANTROPOLOGIA MUSEALE

LECTIO INAUGURALIS - Carlo SEVERI - 13 febbraio 2019

TREES IN/AND/AROUND LITERATURE IN THE ANTHROPOCENE

Laboratorio di Antropologia Museale - apertura iscrizione 7 gennaio 2019

Appelli - Storia delle città e delle migrazioni ex Buttino

Appelli - Migrazioni, Culture e Territorio a.a. 2018/19

Convegno su Amitav Gost - 12 novembre 2018 Milano

Calendario appelli  2018/19 - Dip. di Studi Umanistici

Bando Scuola di specializzazione in Beni demoetnoantropologici 2018/19 - Univ. di Perugia

Call for Scholarships "Semestre en Unimagdalena"

Moduli formativi per il conseguimento dei 24 cfu PREFIT

LABORATORIO CROCEVIA - ed. 2018  - aperte le iscrizioni

Convegno: La rappresentazione delle migrazioni tra musei, cinema e fotografia

Conferenza: Doppiare il Capo. Lettere e arti in Sudafrica - 26 marzo 2018

Valutazione EduMeter - finestra per insegnamenti afferenti al Dip. di Studi Umanistici (aprile 2018)

Bando UNI.COO - a.a. 2017/18 

Semestre aggiuntivo per acquisizione 24 cfu - Prefit

LABORATORIO, PROGETTO DI MOSTRA ARTISTICA E CINEFORUM SUL LINCIAGGIO

LECTIO INAUGURALIS - Philippe Descola - 17 gennaio 2018

Scuola di specializzazione in Beni demoetnoantropologici dell'Università degli Studi di Perugia - riapertura Bando

Developing Debating Skills (2° semestre 2017/18)

Formazioni insegnanti - conseguimento 24 CFU (DM n. 616 del 10 agosto 2017)

Offerta di tirocinio curriculare  - scadenza 19 novembre 2017

Modalità per richiere gli appelli di novembre - Scuola di Scienze Umanistiche

Equipollenze ed equiparazioni tra titoli accademici italiani

Pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale la riforma delle classi di concorso. Tutti i dettagli

Ulteriori conoscenze linguistiche - Cds Antropologia culturale ed antropologia

Le Ulteriori Conoscenze Linguistiche previste per gli studenti iscritti ad Antropologia culturale ed etnologia, possono essere acquisite:

  1. LINGUE EUROPEE:

INGLESE: a scelta tra:

  1. ENGLISH LINGUISTICS FOR ANTHROPOLOGISTS  (Laboratorio offerto dal dip. CPS) gli studenti dovranno rivolgersi al dott. Shailjanand Jha (shailjanand.jha@unito.it) per l'a.a 2022/23 (iscrizione all'appello dal proprio profilo studente, previa valutazione su Edumeter dell'attività didattica)
  2. Lingua inglese - inserire nel piano ULTERIORI CONOSCENZE LINGUISTICHE -   (offerta dal dip. di Lingue e letterature straniere) gli studenti dovranno rivolgersi alla prof.ssa  Carmen Concilio per concordare i contenuti formativi (carmen.concilio@unito.it) (*registrazione cartacea)  - vedasi la pagina del corso: LITERATURES IN ENGLISH: Anglophone Postcolonial Eco_Literature

     

ATTENZIONE: Se si inserisce nel piano carriera l'attività didattica English Linguistics for Anthropologists nel taf D - esame a scelta dello studente - NON è possibile sostenere nell'ambito delle Ulteriori conoscenze linguistiche l'attività con il/la docente  a cui è affidato l'insegnamento di English Linguistics for Anthropologists

Per l'attività English LInguistics for Anthropologists NON è possibile la reiterazione

Gli studenti iscritti prima dell'a.a  2016/17, potranno frequentare il laboratorio English Linguistics for Anthropologists in luogo delle Ulteriori conoscenze linguistiche (* registrazione cartacea)

I contenuti formativi saranno concordati direttamente con il personale docente di riferimento della lingua.

Possono costituire esoneri parziali il possesso di certificazioni di lingue europee riconosciute di livello pari B2, conseguite da non più di due anni. Sarà necessario esibire alle/ai docenti di riferimento della lingua, la documentazione inerente l'esonero, per l'opportuna convalida.

  1. LINGUE EXTRAEUROPEE:
  • LINGUA ARABA: gli studenti dovranno rivolgersi al prof. Mauro Tosco (*registrazione cartacea).

  • Mediante la frequenza di corsi di lingue extraeuropee opportunamente certificati e previo riconoscimento da parte del CdlM.

*Modalità di registrazione

Poiché l'attività didattica è inserita nel Taf F essa non è rientra nel computo della media finale (valutazione in giudizio)

Per chi avesse inserito la voce "Ulteriori conoscenze linguistiche", con la nuova modalità di prenotazione e registrazione degli esami, non sarà più possibile l'iscrizione all'appello online, pertanto sarà necessario procedere alla registrazione cartacea, così come di seguito riportato:

Lo studente dovrà:

  1. scaricare i moduli di riconoscimento delle "ULTERIORI CONOSCENZE LINGUISTICHE" allegati al presente avviso e sul sito della didattica, nella pagina del corso di laurea (in duplice copia - per lo studente/ per il docente);

  2. provvedere alla compilazione dei moduli;

  3. consegnare i moduli al docente con cui si è concordata l'attività didattica, il quale provvederà a completarlo e firmarlo ed a restituire la copia per lo studente e trattenere la copia Docente;

  4. la richiesta di riconoscimento deve essere inviata tramite Ticket.

 Per scaricare il modulo

DM 509/99

I LAUREANDI IN ANTROPOLOGIA CULTURALE ED ETNOLOGIA DM 509/99 DEVONO PRESENTARE LA SCHEDA DI APPROVAZIONE DEL PIANO CARRIERA ALLA SEGRETERIA STUDENTI ALMENO DUE MESI PRIMA DELLA PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA DI LAUREA, AL FINE DI VERIFICARE LA CORRETTEZZA DEL PERCORSO FORMATIVO

Visualizza l'allegato

Dottorati di ricerca

Il Dipartimento è coinvolto nell'organizzazione dei seguenti Dottorati di ricerca:

  • Mutamento Sociale e Politico, in convenzione con l'Università di Firenze (sede amministrativa Torino).

  • Sociologia e metodologia della ricerca sociale, in convenzione con l'Università degli Studi di Milano (sede amministrativa Milano).

Scuola di Dottorato

Master       

Il Dipartimento partecipa a Master universitari di I e II livello.

Ultimo aggiornamento: 14/02/2024 13:36
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